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Il silenzio interiore e la nuova Era
Mi accingo a scrivere probabilmente il post a me più caro sinora.
E’ un post che condensa l’idea più intima che ho sul 2012.
Chi segue questo blog sa che non abbraccio le tesi catastrofiste sul futuro che ci attende.
Non solo.
L’idea che sorregge questo progetto web è quella che il cambiamento in atto è puramente coscienziale, poichè tutto ciò che accade…avviene a livello coscienziale e null’altro.
Soddisfare le curiosità su quali eventi catastrofici avveranno negli anni a seguire non mi interessa.
Non mi interessa sapere se ci sarà un terremoto qui o un maremoto lì, uno tsunami nel posto X o un alluvione nel posto Y.
Se ho acque placide che dimorano al mio interno, ruscelli di pace e silenzio interiore, posso affrontare tutto.
Per raggiungere questo stato di calma perenne si passa attraverso una condizione imprenscindibile ovvero l’azzeramento del continuo vociferare interiore, la cessazione del caos e della confusione, il silenzio, il raccoglimento, la lentezza, la disconnessione dal quel tappeto sonoro, rumoroso ed iperstimolante della mente che chiacchiera a mai fine.
La Verità (quella con la “V” scritto in maiuscolo) ha difficoltà ad emergere in quella polifonia di voci che spesso alberga la mente.
Spegnerla e abbandonarsi al vuoto rigenerante, fa emergere la Verità con tutto il suo carico di saggezza cosmica e pace interiore.
Spesso si ha paura di lanciarsi nel vuoto assoluto della mente poichè si teme di perdere l’individualità, il senso profondo che contraddistingue la nostra persona. Ma questa è una menzogna.
Noi non siamo i nostri pensieri. La nostra vera essenza la assaporiamo quando deponiamo le armi ed accettiamo il vuoto (che è poi il Tutto inteso come la molteplicità dell’esistenza) in un infinito abbraccio cosmico.
Quello che segue è uno scritto tratto da un libro molto bello “Il sentiero del risveglio interiore” che tratta un tema affine a quello presentato in questo straordinario video ( dal titolo illuminante “Lo Sfidante“) in cima al post: il silenzio interiore, lo stato naturale in cui dimora la coscienza che Tutto sa e Tutto ama.
Buona visione e buona lettura!
Già sapete che in questo periodo della sua storia l’umanità sta entrando in una nuova era, e che molti esseri umani si stanno preparando a questo evento spirituale. Per molti anni, anche se forse non ne eravate consapevoli, è proprio a questo che abbiamo lavorato. Vi siete purificati, siete cresciuti, siete maturati ed in questo modo vi siete aperti alla potente forza che in questo momento viene liberata nell’universo interiore.
Molti sono a conoscenza di questo evento, che il più delle volte, però, non viene correttamente compreso. Alcuni credono che esso apporterà cataclismi e disastri. Ciò non è affatto vero. I cambiamenti generati dall’avvento della nuova era non riguardano tanto il mondo esteriore, anche se hanno dei forti riflessi su di esso, ma la coscienza. A questa è rivolto il nostro lavoro. Nella misura in cui vi purificate e vi sviluppate, vi risvegliate sempre più dal punto di vista spirituale, ed infine varcate la soglia oltre la quale vi aspetta l’illuminazione.
(…)
COME APRIRSI ALLA NUOVA COSCIENZA
Voglio adesso parlarvi della nuova forza e della nuova coscienza che si stanno riversando sul vostro pianeta, perchè possiate aprirvi a questo nuovo tipo di coscienza, è necessario che comprendiate il principio del vuoto creativo.
Spesso gli esseri umani mantengono la loro mente in agitazione, perchè temono di essere vuoti.
Il più delle volte questa paura è inconscia, ma seguendo questo sentiero, prima o poi essa diventa cosciente. Quando questo avviene, in genere la vostra prima reazione è:
“Non voglio saperne niente. Non intendo calmarmi, preferisco rimanere agitato, in modo da non sentire il terrore generato dall’idea di essere un guscio vuoto”.
Questo tentativo di ingannare voi stessi è non solo inutile, ma anche dannoso. E’ di fondamentale importanza che affrontiate questo terrore in modo franco ed aperto.
E’ necessario che creiate un clima interiore compatibile con il vuoto, altrimenti continuate ad ingannare voi stessi inutilmente, in quanto questa paura è del tutto ingiustificata. Come potete vivere in pace se non sapete nemmeno di cosa avete paura, e se non potete, perciò scoprire che essa è infondata?
Per millenni l’umanità ha condizionato se stessa a mantenere la mente iperattiva, perciò quando questa iperattività cessa, voi scambiate per vuoto la risultante quiete. E’ importante che impariate a tollerare questa temporanea sensazione di vuoto, infatti le mille voci che affollano la vostra mente devono essere messe a tacere, perchè solo in tal modo potete udire la voce del vostre verò se’.
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Tratto da Il sentiero del risveglio interiore, lezioni canalizzate da una guida per mezzo di Eva Pierrakos.
Grazie!
Simona
Oltre il giudizio

“Molti sensitivi hanno stabilito contatti con le “anime” dei defunti che stanno ancora fluttando in un limbo di loro creazione, in attesa del giudizio di Dio: la loro psiche è programmata al punto tale che essi credono che ciò accadrà. Se queste anime confuse sono in ascolto, ho delle belle notizie per loro. Il prete vi ha raccontato un una frottola. Dio non verrà a giudicarvi, gente. Dio non giudica nessuno.
L’amore puro (la Sorgente) non prevede il giudizio. Egli/Ella prevede solo l’amore. Perciò trovate quel tunnel e uscite di qui!”
Così parlava David Icke a proposito del giudizio in uno dei suoi più famosi testi: Io sono me stesso, io sono libero.
In un altro libro (precedentemente citato) Gesù spiega che:
“Dio non è un giudice o un re che può imporre la sua Presenza su di voi o portarvi di fronte al tribunale della giustizia. Dio è un amorevole Padre- Madre che tutto dà e che quando vi avvicinate allarga le braccia e vi stringe ad esse“.
(tratto da Vita e Insegnamenti dei maestri del lontano Oriente).
L’ equivoco del Giudizio Finale nato dall”idea secondo cui c’è un Dio da qualche parte che ammonisce il nostro operato, ha creato sensi di colpa, paranoie e senso di indegnità diffuso.
Ha inoltre prodotto l’idea secondo cui siamo sempre sotto il vaglio del giudizio divino o altrui in una sorta di test continuo dove è importante scegliere l’azione o la parola giusta al momento giusto.
Nessuno al catechismo, in famiglia e nella vita di tutti i giorni ci ha insegnato che la cosa giusta da fare è quella che stiamo già compiendo semplicemente perchè non esiste “una cosa giusta” così come non esiste “una cosa sbagliata“.
E’ molto difficile per noi comprendere questo concetto perchè viviamo in una realtà duale dove una cosa si contrappone all’altra, e dove una cosa è vera perchè il suo contrario ne afferma l’evidenza.
Superare il giudizio ed andare oltre la cortina delle catagorie giusto/sbagliato è un traguardo meraviglioso da raggiungere.
Questo traguardo ci libera dalla necessità di sentirci sempre impeccabili e dal controllo ossessivo di tutto e di tutti.
Sai che chi più si sente vittima delle critiche altrui spesso ha la consuetudine egli stesso di giudicare ogni cosa etichettandola in categorie come buona/cattiva?
Chi si è librato oltre il giudizio, non soffre se l’altro è diverso, non è infastidito da comportamenti differenti dal proprio, non si sente perennemente come un imputato in tribunale, in una parola vive e lascia vivere.
Chi ha sospeso il giudizio non è vittima di quella vocina interiore che ti sgrida continuamente, bollandoti di volta in volta come “incapace“, “buono a nulla“; “scemo“, “incompetente“, “non all’altezza” e chi più ne ha più ne metta.
Chi lascia il giudizio si irrita difficilmente poichè rispetta la molteplicità del Creato e questa a lui risponde con situazioni di armonia e completezza.
Allora come fare a non giudicare?
Sentendosi parte dell’Uno, del Tutto, delle infinite possibilità dell’Essere; abbracciando e amando ogni situazione perchè è perfetta così come è, così come sei perfetto te e tutti gli altri che sono intorno a te, note della stessa melodia dell’Infinito.
Abbandonare il giudizio è una meta raggiungibile, ed è ancora più facile da raggiungere se il selciato è stato gia battuto da qualcuno.
Due miei amici ed anime pure, Viviana e Leonardo hanno creato un percorso per liberarsi dal giudizio.
Credo molto nel loro progetto poichè credo nei loro intenti, so come lavorano e so l’amore che infondono in ogni attività nella quale sono impegnati.
Il programma che i miei amici propongono è un iter multimediale chiamato “Nudo Giudizio” comprensivo di file audio e scritti.
Inoltre al sito indicato qui puoi scaricare gratuitamente l’ebook NO GOSSIP
Abbasso le chiacchiere. Evviva l’Amore. dove scoprirai tutte le insidie nascoste nei pettegolezzi e nelle critiche.
Ti lascio alle loro mani competenti, consapevole che ti troverai bene.
PS
Grazie per avermi seguito sin qui. VVMB
PS2
Per ulteriori approfondomenti sul tema del “giudizio” Josè
di RicchezzaVera.com ha scritto un lungo e ricco post dal titolo “Sospensione del giudizio“.
Ciao!!!
Simona
Il pianeta verde
“Il pianeta verde” è un film francese spassosissimo.
L’ho scoperto da poco e non potevo fare a meno di segnalarlo.
Lo spezzone postato è l’inizio del film. Gli altri pezzi sono disponibili su youtube.
E’ una divertentissima parabola moderna di come il nostro mondo è visto dagli abitanti di un altro pianeta più evoluto.
A me piace pensare che ci stiamo dirigendo verso il loro grado di consapevolezza ed armonia, di pace e di vera abbondanza.
Fa sorridere guardarci dall’esterno con gli occhi di un visitatore che viene per la prima volta sul nostro pianeta.
;-D
Vi consiglio di visionarlo tutto. Adoro la sua ironia. Sembra un film dei Monty Python.
Sembra che narri di un mondo post 2012.
Enjoy it!
Buona visione.
Simona
L’importanza delle buone vibrazioni
Chi emette buone vibrazioni, non sarà toccato da nulla.
Chi vibra alto è come schermato da un filtro di Luce che si irradia dai bordi del proprio corpo ed investe i nostri spazi abitati.
Questa aura di luce attirà a sè ciò che è utile e buono per lo svilippo psico-fisico della persona e respinge ciò che è di intralcio. E’ possibile immaginarla come una cornice dorata che illumina ciò che è rilevante per noi, apparendo in forma più vivida.
La luce proiettata sugli oggetti rende più visibile ciò che è utile e buono per il nostro benessere e noi percepiamo una conseguente maggiore attrazione per questa cosa (intesa di volta in volta come oggetto, persona, evento etc.).
Chi vibra alto è come se fosse custodito da uno scudo protettivo che rigetta ostacoli ed insidie sul cammino.
Ciò non significa ingenuamente che chi vibra alto non troverà problemi sul percorso biografico, ma che avrà tutti gli strumenti cognitivi, spirituali e materiali per fronteggiarli e padroneggiarli senza sforzo.
Vibrare alto significa anche (e sopratutto) coltivare pensieri sereni sul presente e sul futuro; avere un atteggiamento benevolo e accogliente verso ciò che accadrà, fiduciosi che nulla può scalfire la nostra tranquillità.
Se tutto questo è vero per il futuro, è tanto più vero per il 2012.
Chi vibrerà alto e continuerà a suonare con il proprio corpo la melodia armoniosa scaturita da un animo placido, non dovrà temere nulla, poichè a costui sarà scansato ogni pericolo, qualora accadesse.
Qualora qualche cambiamento climatico o geologico investirà la Terra, non ci sarà alcun rischio per colui che vibrerà alto e continuerà a produrre pensieri positivi e sani.
In maniera imprevista sarà sottratto da qualsiasi minaccia poichè è scritto che costoro: “potranno toccare serpenti velenosi, bere veleni mortali e non subiranno alcun danno” (tratto dal Nuovo Testamento).
C’è addirittura chi ipotizza, che qualora avvenissero grandi sconvolgimenti sulla Terra, gli amici/fratelli della Confederazione Galattica, preleveranno letteralmente chi vibrerà alto per condurlo al sicuro.
Io questo francamento non so se avverrà, so solo che non sarà mai troppo ripetere quanto è importante abitare una mente placida, ricettiva e pronta ad accogliere tutto ciò che dona di buono l’Universo.
E’ anche per questo che è così importante non temere nulla, ma familiarizzare con il senso di gioia e di pienezza che è poi l’atteggiamento verso cui tutti, in un modo o l’altro, anelano.







