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Quanti te esistono dentro di te?

specchioCiao,

quanti te esistono dentro di te?

Hai presente quando sei preso da un’energia che sembra possederti? Come in un attacco d’ira o un impulso che ti spinge ad agire con forza?

Quelli sono gli archetipi che agiscono dentro di te.

Oramai è appurato in diverse teorie che siamo composti da diversi se’: Il voice dialogue ad esempio parte da questo presupposto. Sono i diversi “io” che compongono la tua personalità.

Ti capita di sperimentarli, ad esempio, quando vuoi più cose contemporaneamente e senti due o più forze che spingono in diverse direzioni. Oppure semplicemente quando ti senti agito/a invece che agire.

Conosce e ri-conoscere gli archetipi dentro di te ti permette di agire piuttosto che essere agito, sviluppando maggiore consapevolezza e centratura.

Centratura infatti significa questo, ovvero essere consapevole delle forze che albergano in noi e viverle armoniosamente.

Quando invece ci lasciamo agire da alcune forze ignorando o censurando delle altre, allora proviamo disagio.

I dolori spesso nascono da un Se’ imbavagliato e soffocato. Invece una perfetta centratura fa parlare ogni voce dentro di te, ogni esigenza va pertanto ascoltata e non rifiutata.

Poi potremo anche decidere di non fare ciò che ci suggerisce di compiere l’archetipo, ma perlomeno non avremo nascosto un’energia e misconosciuto una parte di noi.

:-)

Ogni energia presente in noi è neutra, ma potrebbe “incattivirsi” (nel senso di prendere forza nella “cattività”) qualora la censurassimo.

Molti dolori derivano appunto dallo sforzo di zittire queste voci e, nel tentativo di farle tacere operiamo un controllo doloroso e snervante.

Facciamo un esempio: mettiamo che una donna abbia sacrificato la tensione alla maternità in funzione del successo professionale (o viceversa) in tal caso ci sarà stata un’energia negata ed il suo relativo seppellimento.

Prima o poi quell’energia verrà fuori e lo farà con forza poichè è stata taciuta e imbavagliata per troppo tempo.

Di tante teorie sui Se’ che compongono la nostra personalità, quello della psichiatra junghiana Jean Shinoda Bolen, mi convince di più. Anzi mi ha letterlamente entusiasmato.

Nei suoi due libri “Le dee dentro le donna” e “Gli dei dentro gli uomini” la Bolen individui ben 15 personalità (archetipi o miti che dir si voglia) presenti in ciascuno di noi:  rispettivamente 7 dee e 8 dei.

Le 7 dee e gli 8 dei che lei per convenienza chiama con nomi di divinità greche sono:

Artemide: LA SELVAGGIA

La sorella che ama le altre sorelle, la femminista, colei che ama la luna e la natura, quella competitiva che ama gli sport e il gareggiare con gli uomini.

Atena: LA STRATEGA

Colei che ha il focus sugli obiettivi, quella analitica e razionale, quella che fa una mossa pensando alla finalità del risultato, la forza che ci aiuta a concentrarci negli studi e ad essere diplomatici.

Estia: LA SPIRITUALE

Quella parte di noi che ama ristorarsi nella nostra essenza divina, colei che ama restare a casa a far meditazione e a pulire con fare zen, colei che ama l’anonimato ed è centrata sulla parte sacra dell’esistenza che celebra con preghiera e meditazioni.

Era: LA SPOSA

E’ la parte che ama la fedeltà, la monogamia e gli impegni sentimentali duraturi. Ci insegna ad esseri fedeli e devoti nei confronti del nostro partner. Ci insegna ad amare nel tempo e con costanza.

Demetra: LA MADRE

E’ la nostra parte materna, quella che ci apre agli altri con altruismo. E’ la parte che ci insegna a prenderci cura del prossimo. E’ colei che ci aiuta ad essere nutritivi e ad accudire i bisognosi.

Persefone LA FANCIULLA E SIGNORA DELLA MORTE

E’ la parte dedicata ai sogni, all’evasione, alle fantasie, ai giochi, alla spensieratezza ed il disimpegno. E’ la bambina interiore. Ci insegna ad essere duttile e fluida ed abbandonare le rigidità nelle situazioni che lo richiedono.

Afrodite L’AMANTE

E’ la parte che ama la bellezza ed è innammorata dell’amore. E’ la forza che ispira le nostre opere d’arte. E’ l’energia sessuale sorretta dall’amore per se stessi riflesso negli occhi dell’altro.

Zeus IL POTENTE

Rappresenta quell’energia maschile che ci permette di vedere le situazioni dall’alto, in una prospettiva allargata. E’ la forza che spinge a gestire e ad amministrare le risorse che disponiamo. E’ il mito che incita ad esercitare il potere e a ricoprire ruoli di comando.

Poseidone L’EMOTIVO

E’ la forza impulsiva e primordiale che risiede nell’oceano delle nostre emozioni. E’ la parte emozionale che viene manifestata fuori come la forza della natura. Rappresenta anche il mondo dei sentimenti e può essere visto in sogno attraverso maremoti, tsunami, terremoti etc. E’ istinto, passione, emozione e sentimento insieme.

Ade L’OMBRA

Rappresenta tutte le ricchezze del nostro inconscio. Sono le parti latenti e non manifeste in noi. I lati inespressi. I talenti non ancora esternati. E’ il luogo dove ci rifugiamo per aver accesso all’inconscio collettivo.

Apollo IL GIUSTO

E’ la parte che ama l’ordine e la giustizia. Ci viene incontro quando amiamo essere equanimi. Ci aiuta a fare chiarezza interiore. Ama l’armonia e la perfezione delle cose. Immette buonsenso e sprona al successo.

Hermes IL COMUNICATORE

E’ la parte che ama l’esplorazione, il viaggio e la scoperta. E’ quella forza che ci spinge ad intraprendere nuove strade. E’ l’arguzia che si trova nell’intuizione. Ci aiuta ad essere persuasivi ed efficaci nella comunicazione. E’ la prontezza nella sagacia nonchè la velocità nell’afferare i concetti e metterli in relazione.

Ares IL GUERRIERO

Rappresenta la parte che ama il contatto fisico e la grinta. Ci aiuta ad esprimerci con il corpo e la fisicità, come nel sesso, nello sport e nella danza. Questo archetipo ci spinge ad agire e avivere nel qui ed ora.

Efesto L’ARTIGIANO

E’ la parte di noi che ama dedicarsi ai lavori manuali e di precisione. Trasforma il dolore in arte. E’ la fucina alchemica che trasmuta la sofferenza in bellezza creativa. Ci viene incontro ogni qual volta incanaliamo le nostre energie in un lavoro artistico che richiede cura ed impegno.

Dioniso IL SENSORIALE

E’ l’energia che influenza ogni occasione in cui viviamo pienamente con i sensi come il piacere di accarezzare il velluto, di assaporare un cibo, godere di un amplesso amoroso, bere un buon vino, etc.. E’ anche la forza che conduce ad esperienze msitiche forti nelle quali la sensibilità è accentuata.

Questi principi sono attivi dentro di noi sia che siamo donne che uomini e lungo il corso di un periodo o per tutta la vita c’è un archetipo predominante con il quale ci relazioniamo agli eventi, alle persone ed alle cose.

Il lavoro della Bolen mi ha talmente ispirato che ho continuato a studiarlo (il discorso sugli archetipi mi ha sempre affascinato, da quando seguivo il dottorato di ricerca in sociologia all’università) ed ho deciso di ampliarlo rendendolo un prontuario per tutti quelli che vogliono imparare a conocersi meglio e a scoprire quali sono gli archetipi che parlano attraverso di noi.

Ho quindi realizzato grazie alla fantastica collaborazione con Lisa Giacomel: Il maxi videseminario di più di otto ore:

LE 7 DEE E GLI 8 DEI

LO TROVI QUI:

http://www.poterefemminile.com/le7dee/sales.html

Gli archetipi sono delle energie che inoltre caratterizzano anche alcuni periodo storici, come Hermes, il messaggero degli dei e dio della comunicazione, simboli di questi tempi, veloce come internet e inafferrabile come questa particolare Era storica. Tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio dei ‘70 un’altro archetipo forte è stato quello di Artemide che ha infleunzato l’emancipazione femminile attraverso l’energia della sorellanza.

Nell’epoca dell’antica grecia invece era Zeus con il suo mito patriarcale e gerarchico ad ifluenzare quel periodo storico.

Oggi invece molti uomini sono Hermes e molte donne sono Persefone, disimpegnati, liberi e imprendibili, segno che i tempi sono morbidi, incerti ed i percorsi esistenziali destrutturati.

L’Era verso la quale ci incamminiamo, a mio avviso, avrà la scia di Afrodite e del suo amore incondizionato e libero per le cose, le situazioni e le persone.

Interessante anche è notare che Hermes e Afrodite hanno insieme avuto Ermafrodito come figlio, ovvero un’energia che nasce dal superamento della dualità maschile/femminile, simbolicamente rappresenta quindi il matrimonio alchemico tra yin e yang dentro di noi, precisamente ciò che sta avvenendo su di un piano eterico ed evolutivo.

Ogni dea ed ogni dio non sono nè buoni nè cattivi, hanno aspetti luminosi ed oscuri e spetta a noi decidere quando dargli voce.

Accendendo un ‘io osservante” è possibile scoprire quante e quali energie hanno comunicato attraverso di noi nelle nostre scelte nel passato, quali tipi di archetipi attriamo e come fare per relazionarsi con essi.

Inoltre scopriamo quale mito abbiamo fatto tacere e come fare per ridargli voce al fine di poter vivere pienamente la nostra femminilità e mascolinità.

Con questi intenti ho preparato insieme a Lisa il maxi videoseminario della durata di più di 8 ore (di cui ti parlavo sopra) nel quale spieghiamo come riconoscere le forze che agiscono dentro di noi, come farle alleate e come attivare gli archetipi censurati.

Inoltre nel video seminario (dove troverai anche due quaderni degli esercizi) ho rielaborato questi archetipi alla luce di miti moderni come i personaggi cinematografici che di volta in volta rappresentavano i vari Hermes (Prova a Prendermi, Il Santo), Artemide (Lady Oscar), Ares (300) Persefone (Alice nel paese delle meraviglie) Zeus (Il Padrino) e così via.

Il video seminario è stato creato per le donne, ma si rivolge a tutti visto che tutti abbiamo questi archetipi attivi o dormienti dentro di noi.

Per aver altre info sul maxi progetto LE 7 DEE E GLI 8 DEI basta iscriversi gratuitamente qui:

http://www.poterefemminile.com/amember/aff/go?r=21&i=7l

Per acquistare il video seminario, basta inoltre andare a questa pagina:

http://www.poterefemminile.com/le7dee/sales.html

seven goddessesgli 8 deiDietro questo progetto c’è un grande lavoro di ricerca e studio e ringrazio Lisa per aver condiviso e realizzato questa nostra creatura pensata per favorire l’armonia intra ed inter genere.

E tu quanti te hai scoperto dentro di te?

Quale è il tuo mito predominate?

E sopratutto quale è il dio o la dea che censuri?

Fammi sapere scrivendo qui in basso con quali di questi archetipi trovi maggiormente risonanza e con chi invece meno.

:-)

Che il 2012 sia sotto l’influsso di Afrodite, non a caso il transito di Venere, con relativo allineamento Sole e Terra è avvenuto proprio pochi giorni fa.

Ogni bene.

Simona

Come superare l’insicurezza e la paura del giudizio altrui

donneautostima_coverCiao,

oggi parliamo del “PARADOSSO DI VENERE“.

Sai cosa è? E’ un paradosso che mi ha spinto ad intraprendere il mio percorso per la consapevolezza femminile.

Ora ti spiego cosa è e poi mi dirai se l’hai mai sperimentato sulla tua persona o se l’hai registrato in giro.

Sin da piccola ho osservato donne bellissime e talentuose che si buttavano letteralmente giù.

Ancora oggi (forse ora me ne accorgo più di prima essendo adulta) vedo donne piene di talenti, doti e virtù che non riconoscono il proprio potenziale, non solo, in alcuni casi si disprezzano addirittura.

Il paradosso di Venere avviene proprio quando una donna non riesce a vedere la magnificenza di cui è portatrice e si autodenigra.

Il paradosso di Venere è un vero peccato (in senso ovviamente non cattolico) per almeno due motivi:

1) perchè priva le donne della possibilità di riversare all’esterno i propri talenti (giacchè il senso di indegnità è paralizzante)

2) priva gli altri di poter godere dei frutti delle sue creazioni e della sua audacia (giacchè non agisce a causa del timore del giudizio esterno)

In giro vedo donne eccezzionali, capaci di svolgere in maniera eccellente diversi ruoli: madre amorevole, seria professionista, amante fedele, amica sincera etc., ma che sono frenate dal giudizio esterno.

Si sentono spesso poco (o per nulla) all’altezza delle situazioni ed hanno un’immagine distorta di sè.

La preoccupazione costante dell’approvazione sociale le conduce a stati di ansia e disistima.

Ma perchè perdono la bussola?

Semplicemente perchè la cercano all’esterno. Confidare in sè (ritrovare il centro, essere sicura delle proprie scelte) invece ti mette al riparo da questo sali/scendi emotivo.

Chiunque infatti tenti di accontentare tutti rischia di vivere un’esperenzia perennemente frustrante.

La loro fiducia vacilla sotto il giudizio altrui e, così facendo, il senso di sicurezza salta su e giù come un’altalena sotto le critiche e gli apprezzamenti degli altri.

Per scendere da questa giostra impazzita che manda letteralmente su e giù la stima di sè, ho realizzato un audio gratuito dal titolo:

Insicurezza e paura del giudizio altrui: i 2 nemici della consapevolezza al femminile

(per scaricarlo basta cliccare sul link qui sopra)

Inoltre per chi desidera approfondire il tema della sicurezza al femminile, ho creato un Audioform della durata di più di 2 ore, diviso in 8 tracce, dal titolo:

Donne ed Autostima. Tre passi per sviluppare la consapevolezza femminile

L’Audioform è anche corredato da un workbook, un libro per gli esercizi dove fare pratica, misurare i progressi e testare la propria autostima.

Nelle 8 tracce dell’Audioform, scopri:

  • una pratica che ti consentirà di attestare la tua presenza nel vivere quotidiano
  • cos’è il chiacchiericcio interiore e in che modo lavora contro la tua autostima
  • l’importanza di riappropriarti della femminilità per avere fiducia nel tuo potenziale di donna (e che acquisire confidenza con il tuo ciclo mestruale è un importante passo per riuscirci)
  • chi sono i vampiri energetici e come risucchiano la tua creatività (se pensi di non essere creativa sappi che è praticamente impossibile!)
  • come creare uno spazio sacro ed inviolabile, libero dalle preoccupazioni e dalle richieste di aiuto esterne, in cui rigenerarti
  • l’importanza di “guardare il diavolo negli occhi”, accettando anche le parti ombrose del tuo Io
  • chi è la strega Baba Jaga e come ti aiuterà ad aver fiducia nelle tue scelte e a non aver bisogno di appoggi esterni
  • come trasferire all’esterno la tua nuova immagine di donna autorevole e sicura di sé anche attraverso la postura, la voce, la prossemica

Felice di essere al tuo servizio, ho lavorato per scongiurare questo strano paradosso di Venere.

:-)

E tu l’hai mai notato?

In te stessa (se sei donna) o nelle donne che hai conosciuto?

Fammi sapere, rispondendo con un commento.

Ti lascio un abbraccio e spero di sentirti presto!

Simona

PS

Che tu possa confidare nelle tue scelte (uomo o donna che sia) consapevole che nessuno ha più valore di te nel sapere cosa è giusto fare.

Risveglia la Dea che è in te. Riappropriarsi del potere femminile

MACRO_eventi-giugno-simona

Ciaoooooooooo,

come stai?

Io molto bene. Proprio ieri si è tenuta la conferenza online gratuta “Donne e 2012. Il risveglio del potere femminile

(http://www.poterefemminile.com/teleconferenze/teleconferenza_donne2012a.html) mentre il weekend scorso ho registrato un audioform sull’insicurezza al femminile per conto de “La compagnia de Talenti” che sarà a breve online.

Come sai, anche dal vivo, mi occupo di consapevolezza femminile, attraverso seminari e corsi che tengo in giro per l’Italia (il prossimo autunno terrò un incontro anche in Inghilterra), questo perchè il tema dei diritti delle donne mi sta a cuore da sempre.

:-)

Lo sa bene chi è iscritto alla ma pagina web www.simonavitale.com e chi ha scaricato il mio e-book, edito da Macroedizioni: “Come Diventare una Dea. Tre passi per essere Divina“.

Il prossimo incontro avrà una cornice eccezionale, perchè organizzato grazie alla collaborazione di MacroEdizioni, azienda da anni impegnata nel settore del benessere personale e della crescita spirituale.

Il seminario dal titolo “Risveglia la Dea che è in te. Riappropriars del potere femminile si svolgerà il 18 giugno e durerà un’intera giornata.

Insieme lavoreremo con gli archetipi del sacro femmineo, attraverso la storia perduta delle donne, recupereremo un sapere antico appartenente all’epoca del Paleolitico in cui la donna era celebrata come cosa sacra. Faremo inseme delle esercitazioni individuali e di gruppo per lo sviluppo della consapevolezza. Indagheremo sulle specificità femminili attraverso le rappresentazioni della donna nei miti e nelle fiabe. Lavoreremo ancora con l‘argilla con la quale ognuna di noi costruirà la sua personale mmagine della donna e della femminilità. Ci rilasseremo infine con delle meditazioni guidate.

Non vedo l’ora di incontrarti dal vivo per percorrere un pezzetto d strada assieme!

:-)

Di seguito ti scrivo come si svolgerà la giornata (che è pensata solo per donne, ma presto organizzeremo incontri anche al maschile) nel dettaglio:

Programma

10:30: Accoglienza
11:00: Storia e culto della Dea, dal Paleolitico all’età del Bronzo, intervento
12:00: Come individuare i propri obiettivi e raggiungere i traguardi, esercitazione
13:00: Meditazione della Dea, pratica di rilassamento guidato
14:00 PAUSA PRANZO
15:30 Come migliorare la comunicazione interpersonale e gestire i problemi di coppia, intervento
16:30 Esercizi per sviluppare la creatività: la lavorazione della creta. Realizzazione di una statuetta di piccole dimensione ad immagine della Dea, così come raffigurata nelle culture antiche
17:30: Meditazione della luce bianca, pratica di rilassamento guidato
18:30: Mitologia e storia delle dee:
- La Dea oltraggiata: il caso della tredicesima fata e della Dea della discordia.
- Da Dea a Strega: Il caso di Baba Yaga e della matrigna di Biancaneve.
- Esercizio sui compiti affidati a Psiche da Afrodite.
- Il mito della mela l’acquisizione della conoscenza: la storia di Eva, Lilith, Barbablù, Pandora e Le mille e una notte.
19:30: Saluti

Per partecipare al corso Risveglia la Dea che è n te. Riappropriarsi del potere femminile“  puoi prenotarti da QUI

Alla pagina indicata troverai altre informazioni sul semnario oppure puoi chiamare il numero verde (gratuito) dove effettuare la tua prenotazione:

800 089 433

Se sei interessata, puoi anche inviarmi una mail e ti fornirò tutti i  supporti informatvi su come arrivare, dove mangiare..etc…

Una sola raccomandazione: abbigliamento comodo: dobbiamo divertirci e star bene, indossa qundi ciò che più ti fa sentire a tuo agio!

:-)

Ti aspetto il 18 giugno a Cesena!

Che tu sia la manifestazione del potere della Dea!

Ogni bene!

Simona

:-)

PS

Per chi si iscrive al seminarioRisveglia la Dea che è in te. Riappropriarsi del potere femminile entro il 7 giugno ci sono delle agevolazioni.

PS2

Il motore del cambiamento per una Nuova Era di pace e di uguaglianza passa per noi. Riconoscere, accettare e praticare il tuo potere di donna è il compito che ti è stato affidato.  Il tuo ruolo è determinante per condurre l’umanità verso una nuova consapevolezza.

:-)

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La profezia della Curandera

pachamama

La profezia della curandera” (curandera sta per sciamana) è il titolo di un libro molto noto, dello scrittore andino Hernàn Huarache Mamani che tratta del ruolo centrale della donna nel periodo di cambiamento epocale che stiamo vivendo.

Dal libro si legge: ” …la Terra, all’inizio del Terzo Millennio subirà dei grossi cambiamenti climatici che si ripercuoteranno sulla salute, sull’economia, sull’organizzazione sociale della umanità. I Payakuna e le Machakuna tramandano che giungerà il momento in cui lo spirito femminile si risveglierà da un lungo letargo durato più di cinque secoli, per dare, infine, origine a un mondo di pace e di armonia“.

Mi piaceva riportare queste parole di speranza in questi giorni n cui apparentemente sembra che il disordine ed il caos abbiano preso il sopravvento.

La rinascita parte dalla costruzione di un ponte di pace tra i sessi e dal recupero dei poteri assopiti.

Come ricorda ancora lo scrittore: “la Natura concede a tutti gli esseri umani grandi poteri, ma di solito, rimangono come addormentati dentro di noi.

La vita che conduciamo, tutto ciò che facciamo, pensiamo o sentiamo fanno in modo che, poco a poco, i canali che ci permettono di comunciare con la Natura, si chiudono

Si tratta allora di permettere a quei centri energetici di schiudersi e connettersi con la Terra, sviluppando un senso di piena Accoglienza ed Unità.

La profezia di cui parliamo prende corpo nella cultura spirituale delle Ande. Anticamente in questa parte del Mondo si era sviluppata una religione di tipo femminile che si affidava alla Pachamama, la Madre Cosmica, la Madre Celestiale, Madre Natura, Colei che comprende ogni cosa.

Secondo questo sistema di credenze “La Pachamana corre in nostro aiuto non appena abbiamo le idee chiare ed un obiettivo preciso“. Che è poi la stessa cosa detta tante volte nei libri sul miglioramento personale i quali puntano sull’importanza del focus; oppure la ritroviamo nei libri sull’evoluzione spirituale che puntano il dito sull’intenzione ferma e la fede incrollabile sull’Universo che cospira alla nostra felicità.

Ci sarà un giorno in cui diremo pioggia e pioverà, potremmo dire, a patto di aver fronteggiato ogni paura e aver guardato il diavolo negli occhi.

Come ricorda Hernàn Mamani: “Se vogliamo ottenere qualcosa dobbiamo osare, dobbiamo affrontare gli ostacoli che si presentano quotidianamente sulla nostra strada e che fanno parte della vita. Solo affrontandoli s’impara. Dobbiamo essere audaci e rischiare

C’è un tempo per l’azione ed uno per il riposo, uno per il silenzio ed uno per la parola. Che tu possa scegliere consapevolmente in ogni momento cosa è meglio per te, confidando solo in Te.

:-)

Fai attenzione a ciò che dirai, fai in modo che dalla tua bocca escano solo parole di speranza, d’affetto, d’amore e non di odio, di rancore o di pessimismo. Il tuo verbo è creazione e forza di quella stessa creazione“.

Con questa consapevolezza allora davvero dirai “pioggia” (di denaro, abbondanza, amici, amore) e pioverà!

<3

Con amore.

Simona

:-)

Come diventare una Dea. Tre passi per essere divina

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Ciao,

sono stra-felice di presentare il mio e-book (MacroEdizioni) dal titolo “Come diventare una Dea. Tre passi per essere divina“.

L’e-book è parte del progetto “Risveglia la Dea che è in te. Riappropriarsi del potere femmineo” di cui ho già ampiamente parlato nei post precedenti e costituisce un progetto di recupero delle specificità di genere al fine di diffondere una forma pensiero egualitaria e di pace tra i sessi.
Nel libro si parla della storia del culto della dea dal Neolitico all’età del bronzo. Ci si occupa inoltre del pensare/sentire al femminile. Della questione del ciclo mestruale e dei suoi tabù. Si parla inoltre della storia omessa delle donne, quella che i libri di storia ufficiale hanno censurato.

Il libro, come vedrai, è una sorta di percorso iniziatico che va dal recupero di una storia sepolta (e qui dissotterrata) alla riscoperta delle tre chiavi per far pace con il femmineo:

1) Consapevolezza (in termini di centratura, equilibrio tra le parti del sè, coscienza del proprio essere, lucidità, concentrazione, armonia, presenza nel qui ed ora)

2) Creatività (in termini di riversamento dei proprio talenti all’esterno, sviluppo di curiosità, propensione per il fare e l’agire, dinamismo e tutto ciò che comporta movimento ed esteriorizzazione dei propri sogni)

3) Autorità interiore (in termini di contegno, recupero della dignità, sviluppo del senso della meritevolezza, fiducia nelle proprie scelte, decisione e fermezza d’animo)

Ecco l’indice del testo:

- Chi è la Dea

- Un po’ di storia

- Pensare Ginoide

- Flussi Magici

- L’altra faccia della Dea

- Come diventare una Dea

- Fare pace

- La consapevolezza

- La creatività

- L’autorità interiore

- Conclusioni

- Bibliografia

Quello che segue è un estratto del testo:

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Un po’ di storia

Quasi tutte le culture antiche adoravano la Dea in una forma oppure in un’altra. Durante l’era paleolitica, dal 50.000 all’8.000 le persone adoravano la Dea come la madre di tutte le cose esistenti. Questi popoli, più di 35.000 anni fa, dipingevano immagini della Dea nelle caverne dove vivevano e costruivano delle statue per renderle omaggio[1]”.

Prima dell’insediamento del pensiero patriarcale si riteneva che la Dea si fosse auto-creata (fenomeno che va sotto il nome di partenogenesi) e che da essa poi sarebbe scaturito il Tutto.

“In parecchi libri di storici della religione, mitologi e psicologi la Dea è stata descritta come la Grande Madre che dal proprio ventre dà vita a tutte le cose. Generalmente è raffigurata come le ben note Veneri paleolitiche e come le statuette dell’Europa neolitica e dell’Anatolia o dell’Età del Bronzo cretese[2]”.

Naturalmente il termine “Veneri” per definire queste statuette è improprio poiché il mito di Venere verrà molto tempo dopo con la cultura greca.

Ritrovamenti di statue della Dea sono stati effettuati in tutta Europa, “dalle montagne dei Pirenei, in Francia, sino alle pianure della Siberia. La maggior parte di esse sono di piccola dimensione, raffiguranti donne nude e incinte, immagini della Dea nel suo aspetto di donatrice di vita[3]” (si veda la Dea di Willendorf, rivenuta in Austria nel 1908 e risalente ad oltre 30.000 anni fa).

Molte di esse sono rappresentate senza volto a riprova del fatto che la Dea è l’incarnazione del sacro femmineo, ovvero di tutte le donne.

La Dea concepisce se stessa come connessa al Tutto ed è per questo che vive armoniosamente.

Molti sono i nomi della dea, molte sono le caratteristiche che le sono state attribuite, molti sono gli animali che ad essa si associano: il serpente, la civetta, il gatto (associato alla dea egizia Bastet), il cavallo (associato ad Epona), la scrofa (associata a Demetra), l’orso (associato ad Artemide), la farfalla, il pesce, il toro (quest’ultimo per via del fatto che il suo cranio e le corna ricordano la forma dell’utero).

L’utero in tempi antichi è stato associato al bucranio (cranio e corna del toro)

Molte sono le storie in cui la Dea è rappresentata da o con un suo animale, simbolo di abbondanza, rigenerazione, morte e vita.

Secondo Propp: “Nelle storie mitiche la donna-dea “conserva il potere sugli animali e dal momento che l’intera vita del cacciatore dipende dall’animale, ella conserva il potere sulla vita e sulla morte dell’uomo[4]”.


[1] Catherine Wishart, Giovani dee, Macro Edizioni, 2004, pag. 15.

[2] Marija Gimbutas, Il linguaggio della Dea, Venexia Copyright, Roma, 2008, pag.XVI

[3] Catherine Wishart, Giovani dee, Macro Edizioni, 2004, pag. 15.

[4] Vladimir J, Propp, Morfologia della fiaba. Le radici storiche dei racconti di magia, Ed. Grandi Tascabili Economici Newton, 2006, pag. 197.

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Tratto da “Come diventare una Dea. Tre passi per essere divina

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E’ stato scritto con amore e gratitudine per tutte le donne che ho conosciuto senza le cui storie (come ricordo nelle prime pagine del testo) non avrei potuto scrivere la mia!

:-)

Alla tua felicità!

Simona

Il ruolo della donna nella Nuova Era

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Ciao,

oggi riprendo a parlare dell’energia femminile che si sta sprigionando da più parti ed anche questo segno di un cambiamento di coscienza dell’umanità e della nostra amata Terra.

Nel precedente post qualcuno mi aveva chiesto di esplicitare in che modo quest’energia femminile si sta diffondendo e cercherò di chiarirlo adesso.

Stiamo andando incontro alla fusione delle nostre polarità yin e yang, dentro di noi si sta verificando il cosiddetto “matrimonio alchemico” ovvero l’integrazione della nostra parte femminile e maschile.

Il divino, del resto, è maschile e femminile e Dio è Padre e Madre allo stesso tempo.

Nei sistemi di pensiero e credenze spirituali più antichi il culto della Dea era molto sentito, si pensi alla storia di Gaia da cui tutto ebbe origine o la venerazione di Iside in Egitto.

Poi, nuove forme – pensiero fallocratiche si sono imposte nella cultura e nell’immaginario collettivo e questo ha fatto sì che la Divinità fosse presentata come monca della sua parte femminile.

Come ci ricorda Saint Germain in “Anime Gemelle. Anime Compagne”:

Per eoni il maschio ha temuto questa mistica che egli non poteva comprendere con la sua mente logica, perciò ha cercato di dominare, sopprimere e perseguitare la donna così da sentirsi più potente. Questo ha portato ad uno squilibrio cruciale nella percezione del maschile e del femminile come generi paritari”.

Ciò che riporto adesso è un brano tratto d un ebook gratuito, scaricabile a questo sito: http://www.purocuorefranoi.com/il%20piano%20divino/il_piano_divino.pdf e dal titolo “Il piano divino per la Terra” che spiega cosa sta avvenendo in termini di cambiamento e di riequilibrio tra il mascolino ed il femmineo.

“È ormai evidente che sulla Terra c’è da tempi remoti una forte tendenza patriarcale. Le qualità innate dello spirito femminile – basate su creatività e intuito – sono state sempre guardate con timore dalla percezione distorta maschile, e così le donne sono state represse, dominate e perseguitate nel corso della storia. Per riportare l’equilibrio in un mondo che ha visto così tanto potere della forza maschile, la maggior parte delle anime dei Servitori hanno scelto di incarnarsi oggi sulla Terra in corpi femminili.

In quanto agenti del cambiamento, questi valorosi emissari del Nuovo Spirito portano sul pianeta una concentrazione davvero alta di energia femminile, che risolverà il problema della tendenza patriarcale una volta per tutte, riportando il necessario equilibrio e l’armonia delle quali beneficeranno tutti nel Nuovo Mondo, donne e uomini.

Qui poi c’è una raccomandazione molte utile che viene rivolta alle operatrici di Luce che spesso cadono nel gioco di ruolo infermiera/ammalato con il rischio di sprecare risorse ed energie preziose per la propria evoluzione sprituale.

Tuttavia, nel periodo che porta alla Grande Transizione, essendo ancora l’autorità maschile detentrice del potere globale, i Servitori di sesso femminile continueranno a esperire parte della sofferenza dovuta alla persecuzione collettiva subita da così tante donne nel corso dei secoli. Ma devono sapere che il tanto atteso momento della loro liberazione e della vittoria è ormai prossimo.

I Servitori di sesso femminile spesso sentono un’innata attrazione empatica per compagni che hanno grande bisogno di amore, cura e attenzione personali, ma presentano anche aspetti negativi della personalità che possono anche non includere la sindrome della dominanza maschile. Il pericolo potenziale insito in una simile unione è alto, anche se il programma personale ha spesso la funzione di condurre alcune donne alla diretta esperienza di legami di questo tipo.

Il desiderio cieco di essere utili può portare a dei rapporti personali davvero deleteri, nei quali il Servitore di sesso femminile corre il rischio di essere oscurato e vampirizzato (privati della forza vitale) dal proprio partner a causa di un’interazione dei chakra debilitante e della contaminazione aurica: una donna che tenta con sincerità di aiutare un uomo incapace di ricevere il suo amore. Il male opera senza sforzo e con grandi risultati, attraverso uomini pieni delle caratteristiche del sé inferiore, e l’oppressione è un risultato davvero comune della tendenza a lasciarsi sottomettere mostrata da molti Servitori di sesso femminile, e può apportare gravi danni psico-emozionali. Indugiare troppo a lungo in relazioni di questo tipo che non mostrino miglioramenti può essere fatale per la missione di un Servitore, e molte donne si troveranno costrette a separarsi dal proprio compagno nel corso delle imminenti transizioni.”

So che la tentazione di voler aiutare il proprio uomo è forte, ma contiene in sé un’insidia.

L’insidia è quella di voler controllare e dirigere qualcuno aspettando che cambi e questo (ahimè) non è amore, bensì ossessione.

L’amore è accettazione.

Attenzione quindi a non farsi travolgere da giochetti psicologico intra-coppia che inducono all’autoannientamento a beneficio di qualcun altro.

Se vuoi fare qualcosa per il tuo uomo, cambia te stessa. Se vuoi più amore, amati di più. Se vuoi più attenzione concediti più spazio e prenditi cura di te stessa.

Sei già completa di tuo. Non lasciare che la tua autostima vacilli sotto il giudizio altrui.

Tu sei la tua anima gemella. Quando ti amerai così come vuoi essere amata, attrarrai quell’amore che ora ti neghi.

Come per ogni cosa, parte tutto da noi stessi. Più amore si dà a se stessi, più se ne riceve.  Nessuno può essere salvato da nessun altro poiché la chiave per la felicità nessuno può girarla per noi.

Se vuoi approfondire il tema delle donne che amano troppo ti consiglio l’omonimo e famoso testo di Robin Norwood, “Donne che amano troppo”, oppure i libri di Sherry Argov dal provocatorio titolo “Perché gli uomini sposano le stronze e lasciano le brave ragazze e “Falli soffrire”.

Sulla stessa linea d’onda suggerisco anche il volume di Gerry Stergiopoulos dall’altrettanto provocatorio titolo “Trattali male”.

A dispetto dei titoli, non verrà mai consigliato di maltrattare alcun uomo, ma solo di amare più se stesse.

PS

Se ti interessa approfondire l’argomento delle donne che amano troppo, scrivimi in privato per email.

Meditazione sulla Dea

dea

Quella che segue è una meditazione sulla Dea tratta dal libro di Catherine WishartGiovani Dee“, un libro eccezionale per ritrovare la divinità dell’energia femminile.

In questi tempi, la Terra sta rilasciando un enorme potenziale rivestito anche, e sopratutto, dall’energia femminile.

Familiarizzare con questa energia è un percorso auspicabile sia per gli uomini che per le donne che vogliono integrare nel proprio sè la parte del femmineo più vicina al divino.

Ogni donna è un’incarnazione della Dea Madre, raffigurata di volta in volta nei secoli e dalle culture, da Iside, Afrodite, Maria la Madre di Gesù etc. etc.

Recuperare il divino femmineo o semplicemente affidarsi ad esso per ascoltare la voce della Dea, è una pratica che infonde autostima, senso di protezione e completezza.

Riscrivo i passi di questa meditazione guidata così come riportata nel volume, sperando che la Dea possa condurvi su sentieri luminosi e lieti.

:-)

Leggete una volta questa meditazione o registratela prima di iniziare. Create uno spazio sacro, se volete. Accendete una candela, mettete della musica rilassante e accendete dell’incenso.

Dite una preghiera: “Dea, guidami mentre faccio questo viaggio per incontrare la mia Dea interiore”.

Adesso immaginate di essere nel luogo della natura che preferite. Può essere un posto reale dove siete già state, uno che avete visto alla televisione, in un giornale di viaggi, oppure che esiste solo nella vostra immaginazione.

Usate tutti i vostri sensi per percepire questo luogo. Guardatevi attorno: cosa vedete? Ascoltate: cosa sentite? Osservate come percepite il luogo e gli odori.

Passate un minuto semplicemente godendovi la pace e la solitudine. Lasciate che il vostro corpo si rilassi completamente, con l’aiuto della bellezza del luogo.

Adesso cominciate a camminare nella vostra immaginazione. Continuate a camminare finchè arriverete a un albero molto grande.  Come vi avvicinate, notate che vi è una porta in esso, con dei simboli magici sopra. La aprite, è abbastanza pesante, ma riuscite a ogni modo a entrare senza tanti sforzi.

Dentro l’albero è molto buio. C’è un raggio di luce che proviene da una fenditura sulla cima dell’albero. I vostri occhi a poco a poco si abituano all’oscurità, e notate che davanti a voi c’è un grande specchio. Vi sentite attratte verso di esso. Avanzate lentamente, fin quasi a toccarlo. A questo punto una forza indescrivibile vi attira ancora più vicine.

Sentite il vostro corpo che viene portato su, sempre più in alto, da un vortice roteante e turbinante di energia. Quest’energia è al tempo stesso gentile e forte. Vi sentite calme e speranzose. Vi muovete sempre più in alto, su, oltre l’albero, attraverso il cielo e le stelle… finchè vi starete muovendo così velocemente che la vostra visione diventerà confusa.

Alla fine atterrate con un tonfo sul terreno. Sapete che siete senza ombra di dubbio nel regno incantato della Dea. Vi guardate attorno: qui tutto è bellissimo. Prendetevi un attimo per assorbire la bellezza di ciò che vi circonda. Qui vi sentite perfettamente a casa, tranquille e al sicuro. Sentite la leggerezza dell’essere presente in questo luogo, percepite la saggezza e l’amore perfetto del luogo che emana tutt’intorno a voi e attraverso di voi.

Dopo un pò notate una donna seduta in terra davanti a voi. E’ la donna più bella che abbiate mai visto. Ha gli occhi più dolci del mondo e vi è una sorta di luminosità che la circonda. Siete certamente alla presenza della Dea.

:-)

Colei che ha creato l’abbondanza e la bellezza dell’universo. Vi sorride e vi porge la mano. Voi gliela stringete. “Figlia mia” – vi dice – “Raccontami cosa c’è nel tuo cuore“. Iniziate a parlare con lei. Ditele quello che volete.

La Dea vi accarezza i capelli, le spalle, e poi mette le sue mani sopra il vostro cuore. “Figlia mia” – vi dice – “Il mio amore, la mia bellezza, la mia saggezza scorrono attraverso di te, poichè siamo fatte della stessa materia. Tu provieni da me. Sei la mia amata figlia e sei preziosissima.. L’amore divino ti riempie, la saggezza divina ti guida e la bellezza divina ti circonda. Adesso senti dentro di te il potere del tuo sè di Dea“.

La Dea tiene la mano su di voi per diversi minuti e vi sentite caricate del suo potere. Dopodichè vi consegna uno specchio. “Guarda figlia mia, questo è il tuo sè di Dea, questo è il tuo sè spirituale. Hai il potere di creare qualunque cosa desideri per la tua vita. La mia divinità scorre attraverso di te. Sono sempre con te. Non c’è un momento della tua vita nel quale io non ci sia, che tu te ne accorga o no. Sono sempre con te e per mezzo di me tutte le cose sono possibili. Fidati di me figlia mia. Dai a me le tue preoccupazioni, perchè io possa tirarti su di morale, dammi i tuoi sogni perchè io possa renderti capace di realizzarli, rendi la tua visione chiara, perchè tu possa vederti come sei realmente puro spirito, la manifestazione della Dea“.

Con una mano tiene lo specchio di fronte a voi, mentre l’altra la tiene fermamente sulla vostra schiena. “Tu sei la Dea” vi istruisce, “non lo scordare mai“.

Mentre fissate lo specchio vedete chiaramente il vostro sè di Dea, l’immagine diventa sempre più limpida finchè non riuscite a vedere senza dubbi il vostro sè spirituale, il vostro sè di Dea. Questo è il sè che volete mostrare di più nel mondo.

Trascorrete qualche minuto connettendovi con la vostra Dea interiore. Fatele delle domande, potete anche farne alcune alla Dea che sta seduta accanto a voi.

Qundo avrete detto tutto ciò che avete bisogno di dire, guardate negli occhi il vostro sè di Dea e chiedetele che cosa avete bisogno di fare in questo momento per portarla più alla luce nel vostro sè di tutti i giorni.

Quando vi avrà risposto, ringraziatela.

Adesso è il momento di andare via, ma non vi sentite tristi perchè sapete che la Dea è con voi in ogni momento e vi potete mettere in contatto con lei ogni qualvolta lo desideriate.

Vi preparate ad intraprendere il viaggio per tornare nel mondo fisico.

Iniziate lentamente a ritornare nella vostra stanza, nel momento presente, nel luogo dove siete. Diventate consapevoli di dove siete con il corpo, muovete lentamente le gambe, le braccia e la testa. Aprite lentamente gli occhi e riportate la vostra coscienza nella vostra stanza…

La meditazione è terminata.

Spero sia stata gradita.

:-)

Auguri Dee!!

Un abbraccio luminoso.

Simona

PS

Felicia di www.felicementericca.com ci ha fatto un regalo bellissimo.

:-)

Ha inciso questa meditazione ed ha creato un prodotto audio a dir poco favoloso.

E’ scaricabile gratuitamente a questo link:

http://www.4shared.com/file/246023447/88fdb7a3/DEA.html

Grazie Dea Felicia!

<3





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Come diventare una Dea
Tre passi per essere divina

di Simona Vitale



L'intento dell'ebook non è soltanto quello di andare a recuperare una memoria mitica perduta ed in parte rimossa, ma anche quello di fornire le tre chiavi per vivere appieno la femminilità: consapevolezza, creatività ed autorità interiore, nonché di contribuire alla diffusione di una forma pensiero egualitaria, di sostanziale pace tra i sessi e di valorizzazione delle specificità di genere.

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