Articoli marcati con tag ‘Dio’

Il ruolo della donna nella Nuova Era

dea1

Ciao,

oggi riprendo a parlare dell’energia femminile che si sta sprigionando da più parti ed anche questo segno di un cambiamento di coscienza dell’umanità e della nostra amata Terra.

Nel precedente post qualcuno mi aveva chiesto di esplicitare in che modo quest’energia femminile si sta diffondendo e cercherò di chiarirlo adesso.

Stiamo andando incontro alla fusione delle nostre polarità yin e yang, dentro di noi si sta verificando il cosiddetto “matrimonio alchemico” ovvero l’integrazione della nostra parte femminile e maschile.

Il divino, del resto, è maschile e femminile e Dio è Padre e Madre allo stesso tempo.

Nei sistemi di pensiero e credenze spirituali più antichi il culto della Dea era molto sentito, si pensi alla storia di Gaia da cui tutto ebbe origine o la venerazione di Iside in Egitto.

Poi, nuove forme – pensiero fallocratiche si sono imposte nella cultura e nell’immaginario collettivo e questo ha fatto sì che la Divinità fosse presentata come monca della sua parte femminile.

Come ci ricorda Saint Germain in “Anime Gemelle. Anime Compagne”:

Per eoni il maschio ha temuto questa mistica che egli non poteva comprendere con la sua mente logica, perciò ha cercato di dominare, sopprimere e perseguitare la donna così da sentirsi più potente. Questo ha portato ad uno squilibrio cruciale nella percezione del maschile e del femminile come generi paritari”.

Ciò che riporto adesso è un brano tratto d un ebook gratuito, scaricabile a questo sito: http://www.purocuorefranoi.com/il%20piano%20divino/il_piano_divino.pdf e dal titolo “Il piano divino per la Terra” che spiega cosa sta avvenendo in termini di cambiamento e di riequilibrio tra il mascolino ed il femmineo.

“È ormai evidente che sulla Terra c’è da tempi remoti una forte tendenza patriarcale. Le qualità innate dello spirito femminile – basate su creatività e intuito – sono state sempre guardate con timore dalla percezione distorta maschile, e così le donne sono state represse, dominate e perseguitate nel corso della storia. Per riportare l’equilibrio in un mondo che ha visto così tanto potere della forza maschile, la maggior parte delle anime dei Servitori hanno scelto di incarnarsi oggi sulla Terra in corpi femminili.

In quanto agenti del cambiamento, questi valorosi emissari del Nuovo Spirito portano sul pianeta una concentrazione davvero alta di energia femminile, che risolverà il problema della tendenza patriarcale una volta per tutte, riportando il necessario equilibrio e l’armonia delle quali beneficeranno tutti nel Nuovo Mondo, donne e uomini.

Qui poi c’è una raccomandazione molte utile che viene rivolta alle operatrici di Luce che spesso cadono nel gioco di ruolo infermiera/ammalato con il rischio di sprecare risorse ed energie preziose per la propria evoluzione sprituale.

Tuttavia, nel periodo che porta alla Grande Transizione, essendo ancora l’autorità maschile detentrice del potere globale, i Servitori di sesso femminile continueranno a esperire parte della sofferenza dovuta alla persecuzione collettiva subita da così tante donne nel corso dei secoli. Ma devono sapere che il tanto atteso momento della loro liberazione e della vittoria è ormai prossimo.

I Servitori di sesso femminile spesso sentono un’innata attrazione empatica per compagni che hanno grande bisogno di amore, cura e attenzione personali, ma presentano anche aspetti negativi della personalità che possono anche non includere la sindrome della dominanza maschile. Il pericolo potenziale insito in una simile unione è alto, anche se il programma personale ha spesso la funzione di condurre alcune donne alla diretta esperienza di legami di questo tipo.

Il desiderio cieco di essere utili può portare a dei rapporti personali davvero deleteri, nei quali il Servitore di sesso femminile corre il rischio di essere oscurato e vampirizzato (privati della forza vitale) dal proprio partner a causa di un’interazione dei chakra debilitante e della contaminazione aurica: una donna che tenta con sincerità di aiutare un uomo incapace di ricevere il suo amore. Il male opera senza sforzo e con grandi risultati, attraverso uomini pieni delle caratteristiche del sé inferiore, e l’oppressione è un risultato davvero comune della tendenza a lasciarsi sottomettere mostrata da molti Servitori di sesso femminile, e può apportare gravi danni psico-emozionali. Indugiare troppo a lungo in relazioni di questo tipo che non mostrino miglioramenti può essere fatale per la missione di un Servitore, e molte donne si troveranno costrette a separarsi dal proprio compagno nel corso delle imminenti transizioni.”

So che la tentazione di voler aiutare il proprio uomo è forte, ma contiene in sé un’insidia.

L’insidia è quella di voler controllare e dirigere qualcuno aspettando che cambi e questo (ahimè) non è amore, bensì ossessione.

L’amore è accettazione.

Attenzione quindi a non farsi travolgere da giochetti psicologico intra-coppia che inducono all’autoannientamento a beneficio di qualcun altro.

Se vuoi fare qualcosa per il tuo uomo, cambia te stessa. Se vuoi più amore, amati di più. Se vuoi più attenzione concediti più spazio e prenditi cura di te stessa.

Sei già completa di tuo. Non lasciare che la tua autostima vacilli sotto il giudizio altrui.

Tu sei la tua anima gemella. Quando ti amerai così come vuoi essere amata, attrarrai quell’amore che ora ti neghi.

Come per ogni cosa, parte tutto da noi stessi. Più amore si dà a se stessi, più se ne riceve.  Nessuno può essere salvato da nessun altro poiché la chiave per la felicità nessuno può girarla per noi.

Se vuoi approfondire il tema delle donne che amano troppo ti consiglio l’omonimo e famoso testo di Robin Norwood, “Donne che amano troppo”, oppure i libri di Sherry Argov dal provocatorio titolo “Perché gli uomini sposano le stronze e lasciano le brave ragazze e “Falli soffrire”.

Sulla stessa linea d’onda suggerisco anche il volume di Gerry Stergiopoulos dall’altrettanto provocatorio titolo “Trattali male”.

A dispetto dei titoli, non verrà mai consigliato di maltrattare alcun uomo, ma solo di amare più se stesse.

PS

Se ti interessa approfondire l’argomento delle donne che amano troppo, scrivimi in privato per email.

Meditazione sulla Dea

dea

Quella che segue è una meditazione sulla Dea tratta dal libro di Catherine WishartGiovani Dee“, un libro eccezionale per ritrovare la divinità dell’energia femminile.

In questi tempi, la Terra sta rilasciando un enorme potenziale rivestito anche, e sopratutto, dall’energia femminile.

Familiarizzare con questa energia è un percorso auspicabile sia per gli uomini che per le donne che vogliono integrare nel proprio sè la parte del femmineo più vicina al divino.

Ogni donna è un’incarnazione della Dea Madre, raffigurata di volta in volta nei secoli e dalle culture, da Iside, Afrodite, Maria la Madre di Gesù etc. etc.

Recuperare il divino femmineo o semplicemente affidarsi ad esso per ascoltare la voce della Dea, è una pratica che infonde autostima, senso di protezione e completezza.

Riscrivo i passi di questa meditazione guidata così come riportata nel volume, sperando che la Dea possa condurvi su sentieri luminosi e lieti.

:-)

Leggete una volta questa meditazione o registratela prima di iniziare. Create uno spazio sacro, se volete. Accendete una candela, mettete della musica rilassante e accendete dell’incenso.

Dite una preghiera: “Dea, guidami mentre faccio questo viaggio per incontrare la mia Dea interiore”.

Adesso immaginate di essere nel luogo della natura che preferite. Può essere un posto reale dove siete già state, uno che avete visto alla televisione, in un giornale di viaggi, oppure che esiste solo nella vostra immaginazione.

Usate tutti i vostri sensi per percepire questo luogo. Guardatevi attorno: cosa vedete? Ascoltate: cosa sentite? Osservate come percepite il luogo e gli odori.

Passate un minuto semplicemente godendovi la pace e la solitudine. Lasciate che il vostro corpo si rilassi completamente, con l’aiuto della bellezza del luogo.

Adesso cominciate a camminare nella vostra immaginazione. Continuate a camminare finchè arriverete a un albero molto grande.  Come vi avvicinate, notate che vi è una porta in esso, con dei simboli magici sopra. La aprite, è abbastanza pesante, ma riuscite a ogni modo a entrare senza tanti sforzi.

Dentro l’albero è molto buio. C’è un raggio di luce che proviene da una fenditura sulla cima dell’albero. I vostri occhi a poco a poco si abituano all’oscurità, e notate che davanti a voi c’è un grande specchio. Vi sentite attratte verso di esso. Avanzate lentamente, fin quasi a toccarlo. A questo punto una forza indescrivibile vi attira ancora più vicine.

Sentite il vostro corpo che viene portato su, sempre più in alto, da un vortice roteante e turbinante di energia. Quest’energia è al tempo stesso gentile e forte. Vi sentite calme e speranzose. Vi muovete sempre più in alto, su, oltre l’albero, attraverso il cielo e le stelle… finchè vi starete muovendo così velocemente che la vostra visione diventerà confusa.

Alla fine atterrate con un tonfo sul terreno. Sapete che siete senza ombra di dubbio nel regno incantato della Dea. Vi guardate attorno: qui tutto è bellissimo. Prendetevi un attimo per assorbire la bellezza di ciò che vi circonda. Qui vi sentite perfettamente a casa, tranquille e al sicuro. Sentite la leggerezza dell’essere presente in questo luogo, percepite la saggezza e l’amore perfetto del luogo che emana tutt’intorno a voi e attraverso di voi.

Dopo un pò notate una donna seduta in terra davanti a voi. E’ la donna più bella che abbiate mai visto. Ha gli occhi più dolci del mondo e vi è una sorta di luminosità che la circonda. Siete certamente alla presenza della Dea.

:-)

Colei che ha creato l’abbondanza e la bellezza dell’universo. Vi sorride e vi porge la mano. Voi gliela stringete. “Figlia mia” – vi dice – “Raccontami cosa c’è nel tuo cuore“. Iniziate a parlare con lei. Ditele quello che volete.

La Dea vi accarezza i capelli, le spalle, e poi mette le sue mani sopra il vostro cuore. “Figlia mia” – vi dice – “Il mio amore, la mia bellezza, la mia saggezza scorrono attraverso di te, poichè siamo fatte della stessa materia. Tu provieni da me. Sei la mia amata figlia e sei preziosissima.. L’amore divino ti riempie, la saggezza divina ti guida e la bellezza divina ti circonda. Adesso senti dentro di te il potere del tuo sè di Dea“.

La Dea tiene la mano su di voi per diversi minuti e vi sentite caricate del suo potere. Dopodichè vi consegna uno specchio. “Guarda figlia mia, questo è il tuo sè di Dea, questo è il tuo sè spirituale. Hai il potere di creare qualunque cosa desideri per la tua vita. La mia divinità scorre attraverso di te. Sono sempre con te. Non c’è un momento della tua vita nel quale io non ci sia, che tu te ne accorga o no. Sono sempre con te e per mezzo di me tutte le cose sono possibili. Fidati di me figlia mia. Dai a me le tue preoccupazioni, perchè io possa tirarti su di morale, dammi i tuoi sogni perchè io possa renderti capace di realizzarli, rendi la tua visione chiara, perchè tu possa vederti come sei realmente puro spirito, la manifestazione della Dea“.

Con una mano tiene lo specchio di fronte a voi, mentre l’altra la tiene fermamente sulla vostra schiena. “Tu sei la Dea” vi istruisce, “non lo scordare mai“.

Mentre fissate lo specchio vedete chiaramente il vostro sè di Dea, l’immagine diventa sempre più limpida finchè non riuscite a vedere senza dubbi il vostro sè spirituale, il vostro sè di Dea. Questo è il sè che volete mostrare di più nel mondo.

Trascorrete qualche minuto connettendovi con la vostra Dea interiore. Fatele delle domande, potete anche farne alcune alla Dea che sta seduta accanto a voi.

Qundo avrete detto tutto ciò che avete bisogno di dire, guardate negli occhi il vostro sè di Dea e chiedetele che cosa avete bisogno di fare in questo momento per portarla più alla luce nel vostro sè di tutti i giorni.

Quando vi avrà risposto, ringraziatela.

Adesso è il momento di andare via, ma non vi sentite tristi perchè sapete che la Dea è con voi in ogni momento e vi potete mettere in contatto con lei ogni qualvolta lo desideriate.

Vi preparate ad intraprendere il viaggio per tornare nel mondo fisico.

Iniziate lentamente a ritornare nella vostra stanza, nel momento presente, nel luogo dove siete. Diventate consapevoli di dove siete con il corpo, muovete lentamente le gambe, le braccia e la testa. Aprite lentamente gli occhi e riportate la vostra coscienza nella vostra stanza…

La meditazione è terminata.

Spero sia stata gradita.

:-)

Auguri Dee!!

Un abbraccio luminoso.

Simona

PS

Felicia di www.felicementericca.com ci ha fatto un regalo bellissimo.

:-)

Ha inciso questa meditazione ed ha creato un prodotto audio a dir poco favoloso.

E’ scaricabile gratuitamente a questo link:

http://www.4shared.com/file/246023447/88fdb7a3/DEA.html

Grazie Dea Felicia!

<3





Oltre il bene e il male

L'alba del Tao

Oggi parlererò di quel “cattivone” del Diavolo o per meglio dire del “male” ed ogni forma collegata a questi due concetti.

Per farlo esporrò le mie idee attraverso uno dei passaggi più illuminanti e divertenti che abbia mai letto, tratto dal libro “The riconnection. La riconessione” di Eric Pearl“.

Bene. Reggetevi forte.

Sedetevi per un attimo, sostenetevi, e se avete un paio di collane di aglio indossatele pure perchè sto per dirvi qualcosa che potrebbe scuotere qualcuno dei vostri falsi principi: non esiste una cosa come il male.

Non esistono entità il cuo scopo nella vita è quello di generare il caos nelle vostre vite o nascondersi in stanza buie e dentro gli armadi in attesa del momento giusto per saltar fuori e urlare: <<Boooooooooooooo!!!>>.

Non solo, non hanno dei cugini che si attaccano alle vostre spalle e che per essere scacciati hanno bisogno di sedute che durano settimane o mesi, o che possono essere tenuti lontani per mezzo di amuleti e pendagli estremamente costosi e arricchiti di gemme.

Smettetela di adularvi così tanto. Queste sono soltanto fantasie e creazioni della vostra mente. Se anche una di queste entità fosse mai esistita, sarebbe morta.

Probabilmente sono morti dalle risate pensando a tutto ciò che avete fatto nel tentativo di proteggervi da loro.

Un’entità è morta proprio ieri dopo aver scoperto quanti s0ldi avete speso per un amuleto“.

:-D

Personalmente quando scoprii che il male non esiste se non come frutto della mia mente, mi sentii parecchio sollevata. Non c’era dunque nessuno nato con lo scopo di arrecarmi danno e da cui dovevo proteggermi.

Mi scrollai di dosso anni di acculturamento fondato sulla paura.

Sin da piccoli infatti siamo stati indotti a credere nell’esistenza di figure maligne, spettri e presenze demoniache raffigurate di volta in volta nell’uomo nero, nella strega, in satana, fino ad arrivare alle cosidette “energie negative”, prodotto del distorto pensiero New Age.

Il nuovo paradigma dovrebbe invece essere fondato sul superamento del dualismo e delle vecchie categorie bene/male che danno luogo al giudizio, alla separazione, ai complessi di inferiorità/superiorità…nonchè alla paura.

Una delle insidie del pensiero New Age infatti è quella di creare nuovi mostri da cui guardarsi e proteggersi, generando così timori e rimedi per difendersene.

Pensiamo a tutta la letteratura su come sbarazzarsi delle energie negative che possono danneggiare il nostro ambiente e su tutti gli accorgimenti per tener lontani larve energetiche, voladores, alieni predatori e quant’altro.

Beh..mentre scacciamo la paura con l’intento di proteggerci dal male…stiamo proprio creando le premesse per vivere una vita nell’angoscia e nella paura.

Il nuovo pensiero dovrebbe liberarci dalle catene della superstizione, dai rituali che vogliono difenderci e proteggerci da qualcosa.

Secondo la nota legge dell’attrazione infatti, se penso che dovrò difendermi e proteggermi da “qualcosa”, quel “qualcosa” lo creerò con il mio pensiero.

Dovremmo imparare a sorvolare le categorie del bene e del male e porci oltre esse.

E’ operazione difficile ma non impossibile. E’ vero che la nostra cultura è intrisa nella dualità (giusto/sbagliato), molto più della cultura orientale (che ad esempio fa del tao l’unione di oscurità e luce in un flusso armonioso di tutto ciò che è) ma possiamo in ogni momento riscattarci dalla schiavitù di chi percepisce il Mondo come un luogo brutto, cattivo ed inospitale.

Non abbiamo bisogno di una pietra per essere amati da Dio, nè di una preghiera per chiamarlo al nostro cospetto, non necessitiamo di riti per riconoscerci nella perfezione dell’esistenza, andiamo bene così come siamo e l’Universo è pronto (adesso e non quando avremmo fatto chissà cosa) a regalarci tutto il bene di cui possiamo godere.

E’ solo l’inganno del dualismo a farci ritenere che una cosa sia cattiva.

Se riuscissimo ad essere indulgenti e tolleranti con la vita, con noi stessi e con gli altri soffriremo di meno o forse non soffriremo affatto.

Coglieremo ovunque opportunità e offerte di cui rallegrarci e festeggiare.

Sdradicare il vecchio pensiero del dover proteggere, controllare e prevenire ogni nefasta conseguenza, ci rende così liberi e leggeri da essere certi che nulla può scalfire la nostra beneamata e giusta felicità.

With love.

Simona

PS

Giovedì 4 febbraio Manuel Della Pozza di miglioriamociadesso.com mi intervisterà, come ti avevo preannunciato in un post precedente. Se hai domande, dubbi o curiosità a cui saresti felice che io rispendessi, puoi postarle qui (nei commenti) oppure sul blog di Manuel …cliccando il seguente link:

http://miglioriamociadesso.com/benessere/simona-vitale-intervista-imperdibile/

Ciaooooooo!

Il 2012 e l’Ascensione

merkaba

Ciao,

scrivo questo post per far chiarezza sul concetto di “Ascensione” un termine ricorrente nella letteratura sulla Nuova Era.

L’Ascensione è uno stato da raggiungere verso cui siamo tutti destinati. Chi prima e chi dopo ascenderà. Alcuni sono già divenuti “Maestri Ascesi“, altri lo diverranno dopo il 2012, altri, ancora dopo.

Ma vediamo da vicino in cosa consiste l’Ascensione visto che ci interessa tutti.

:-)

Diversamente da quanto si può credere l’Ascensione non corrisponde alla morte fisica, nè ad un’elevazione in cielo circondati da nuvolette.

Ascendere significa raggiungere un nuovo stato vibratorio (ascensione sta appunto ad indicare non una salita in Cielo bensì l’innalzamento delle vibrazioni) e recuperare tutte le nostre potenzialità di essere divini assopite da milenni.

Cosa avverrà concretamente?

Raggiungeremo una Nuova Terra, incontreremo i nostri fratelli extraterrestri e intraterrestri (coloro i quali dimorano nella Terra Cava e che hanno da tempo raggiunto stati di elevazione spirituale superiori ai nostri) che ci abbracceranno e ci istruiranno sulla nostra nuova forma di esistenza.

Spetterà a noi poi decidere se tornare sulla vecchia Terra aiutando, da Maestri Ascesi, chi non è ancora pronto per l’Ascensione, se viaggiare interdimensionalmente tra gli spazi e le galassie o ritornare all’Amore originario da cui Tutto ha preso forma.

Sembrano scenari da fantascienza?

Non lo sono. Molte anime in questo momento stanno operando per la nostra Ascensione nel pieno rispetto del nostro sacro libero arbitrio, garantendoci tutto il supporto necessario per questa fase di transizione.

Di testimonianze sul futuro che ci attende ce ne sono molte e Federico Cellina ne ha raccolte parecchie nel suo ebook  “Terra Cava. Nuova terra” nel quale il fenomeno dell’Ascensione è spiegato molto chiaramente e con dovizia di particolari.

Ci spiega Cellina nel suo testo:

L’Ascensione è un viaggio grandioso che gli Angeli sperano vorremmo e potremo fare in molti. Ma è un viaggio che si conclude non già lasciando la Terra, bensì rimanendo su di essa, su una Terra però purificata e trasformata in un pianeta di Luce, in un mondo di Quinta Dimensione.

Chi fa questo passo non va proprio da nessuna parte, come invece in genere si pensa: noi restiamo dove siamo, quindi sulla Terra. Non cambiano le leggi della fisica e la natura dell’Universo tutto attorno a noi non muta. E’ solo il panorama attorno a noi che cambia, sono le nostre preferenze che cambiano, cambia chi noi siamo, cambia la realtà dimensionale in cui opera il nostro DNA.

Cambia tutto così tanto che noi, portato a termine il processo di Ascensione, misureremo la nostra vita in un prima e in un dopo questa trasmutazione”.

Ci saranno pertanto due realtà olografiche che rappresentano il pianeta Terra su di una di esse saranno collocati i non ascesi che continueranno a vivere la Terza Dimensione senza accorgersi di nulla mentre sull’altra vi sarà chi, una volta asceso sperimenterà la bellezza di una vita senza tribolazioni in pieno possesso di tutte le facoltà divine che giacciono sepolte in noi.

Non ci sarà biasimo per coloro i quali rinvieranno l’incontro con l’Ascensione, nessuno li giudicherà, ma saranno amati e assistiti fino a quando decideranno di continuare il percorso evolutivo in Quinta Dimensione.

:-)

Ma come ci si prepara ad ascendere?

Se avessimo scelto la strada dell’Ascensione… cosa dovremmo fare?

Amando noi stessi pienamente come non abbiamo mai fatto. Rispettando la nostra natura divina.

Dice infatti Cellina, in un altro passaggio:

“Non è infatti possibile evolverci se non abbiamo capito che noi siamo Esseri Divini degni del massimo amore e rispetto, anzitutto e sopratutto da parte nostra, e che il motivo principe per cui ci siamo incarnati così tante volte, è stato, ed è tuttora, quello di portare a termine ogni volta un’ulteriore tappa del nostro viaggio spirituale.

Se non amo me stesso e non faccio di tutto per rispettar eil cammino che mi sono proposto per questa vita come posso infatti  far evolvere un qualcosa che io stesso non conosco e il cui valore non riconosco?”

Questo è il passaggio del libro che più mi piace perchè ci ricorda come possiamo essere leggeri, utili e traboccanti di amore per gli altri quando per noi stessi abbiamo rispetto, stima e fiducia in abbondanza.

Innammorati di te. Sii felice per come sei. Sii contento di stare con te e non mortificarti mai perchè sei Luce e faro, sei un Essere coraggiosissimo che ha deciso di intraprendere un viaggio impervio di cui tutto il Cosmo ti è grato.

Con amore.

Simona

:-)

Il potere della parola

patterns-in-ohm-yael-eylat-tanaka

Si parla tanto di Legge dell’attrazione e dell’importanza dei pensieri che creano la realtà.

Si consiglia in molti testi di scegliere accuratamente i pensieri e di essere consapevoli delle emozioni che da questi scaturiscono.

A ragione si dà importanza alla presa di coscienza di questi due importanti strumenti (pensieri ed emozioni) mediante i quali si costruisce il nostro quotidiano.

Ma se il pensiero è capace di costruire la realtà così come fa l’emozione ad esso associata, c’è un altro strumento altrettanto importante con cui consci o non, creiamo il nostro destino: la parola.

La parola è del resto pensiero fatto suono e la sua vibrazione è potente.

Tutta la nostra realtà del resto nasce da un suono, un suono primigenio, come sanno coloro che intonano l’AUM meditativo o chi conosce i sacri testi su cui è scritto:

In Principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio” (Gv, 1, 1-18).

Se le parola (sia scritta che parlata) ha una risonanza nel cosmo tanto forte, perchè allora non imparare a sceglierla con cura?.

Scrive Rinaldo Lampis in un testo che ho molto amato e dal titolo L’uso cosciente delle energie :

“La parola è un tipo di energia ancora più potente del pensiero, perchè è pensiero con in più l’energia del suono; è importante quindi prestare attenzione non solo ai pensieri che provengono dal nostro programma, dal nostro modo di pensare, ma anche al nostro modo di esprimerci (eliminando quelle parole e frasi fatte che usiamo automaticamente durante la giornata) fa sì che emaniamo un’energia debole, imprecisa o dannosa al nostro benessere mentale”.

In pratica come descriviamo a parole il Mondo così questo si presenta ai nostri occhi.

Se i pensieri sono la penna con cui scriviamo la nostra realtà intinta nell’inchiostro delle emozioni, la parola allora è il segno che  poniamo sul foglio bianco della nostra esistenza.

Attenzione allora alle parole, attenzione a tutte. Non lasciare che escano dalla tua bocca senza che tu sia consapevole delle conseguenze che esse possono scatenare.

Anche le parole creano karma, lo creano eccome, nel bene e nel male.

Prendiamo l’esempio di una parolaccia, una parola di disprezzo verso qualcosa o qualcuno.

La diciamo. La buttiamo lì in un discorso, credendola innocua, magari di cattivo gusto per alcuni, ma pur sempre innocua. E invece la brutta parola comincia il suo viaggio, risuona nell’universo ed espande il suo messaggio nel cosmo.

Ritornerà a noi prima o poi, in una forma o nell’altra.

La parolaccia è come una carta buttata in terra. Non è la fine del Mondo, ma a te cittadino o passante tornerà una città sporca.

Con questo non voglio incitare ad un linguggio bigotto, ma ecologico, pulito, consapevole e dettato unicamente dall’amorevolezza.

:-)

Si legge in La luce sul sentiero, un trattato sul percorso interiore la cui origine si perde nella notte dei tempi (la sua forma originaria era quella di un manoscritto di foglie di palma su cui erano redatti i preziosi aforismi, ciascuno dei quali può essere considerato una perla di saggezza dal valore universale e immortale):

Prima che la voce possa parlare in presenza dei Maestri, essa deve aver perduto il potere di ferire. Prima che l’anima possa stare alla presenza dei Maestri, i suoi piedi devono essere lavati nel sangue del cuore”.

Che le tue parole siano come la musica degli angeli.

:-)

Simona

PS

Nel prossimo post farò degli esempi concreti sui modi di dire più comuni e le frasi fatte che influenzano negativamente la nostra realtà.


La via spirituale per il successo

scala_paradiso

Oggi parlerò di come raggiungere il successo attraverso una via preferenziale: la strada spirituale.

Sarà un excursus che percorremo insieme ad una persona che non ha bisogno di presentazioni: Deepak Chopra.

Il noto medico dell’ayurveda nel suo libro Le sette leggi spirituali del successo propone una strada per migliorare le nostre capacità di manifestare ciò che vogliamo e lo fa attraverso suggerimenti utili e portentosi.

Eccoli elencati:

1) Con la Legge della Potenzialità Pura, Chopra consiglia di trovare ogni giorno del tempo per il raccoglimento e la meditazione, magari entrando in contatto con la natura e con il silenzio.

Attraverso questa comunione con l’Esistenza si familiarizza con il campo della potenzialità pura dove tutto è possibile e si attinge alla creatività illimitata.

Suggerisce inoltre di iniziare la giornata con il proposito “Oggi non esprimerò giudizi di sorta” e di rievocare durante le ore del giorno questa promessa.

2) Il secondo suggerimento riguarda la Legge del Dare. Chopra ci chiede di affinare la nostra capacità di donare (attraverso, un regalo, un complimento, un sorriso, una preghiera, un pensiero positivo) a chiunque incontriamo sulla nostra strada e di ricezione (accettando ed apprezzando tutti i doni che la vita ogni giorno offre (dal cinguettio di un uccellino, alle coperte calde che ci proteggono dal freddo, da una parola amica, da un buon pasto, dallo scroscio di una pioggia etc.).

3) Il terzo consiglio afferisce alla Legge del karma e l’autore invita a prestare attenzione ad ogni scelta che si compie, crescendo così in consapevolezza e radicamento nel qui ed ora.  Ogni scelta sarà quindi valutata con lucidità e amore,  seguendo la via di ciò che ci procura benessere.

4) La quarta Legge è la mia preferita ed è chiamata del Minimo Sforzo.

Per vivere vantaggiosamente questa legge è opportuno lasciare ogni resistenza alla vita. Deporre le armi della lotta ed accettare il flusso degli eventi che si presentano così come sono, coscienti che il momento presente è come dovrebbe essere e non potrebbe essere migliore.

In questo lavoro è utile inoltre accettare la responsabilità di ogni elemento che recepisci come problematico. Ciò vuol dire non attribuire la colpa a nessuno per gli eventi che ti accadono tantomeno a te stesso. E’ una ricerca per accettare il momento presente, afferrarlo, amarlo e trasformarlo in un beneficio maggiore.

5) Con la Legge dell’Intenzione e del Desiderio impariamo ad abbandonare con fiducia i nostri desideri nel grembo del Creato, sicuri che esso ha in serbo per noi progetti anche più grandiosi dei nostri.

E’ un atto di abbandono totale al Sè Superiore che in ogni attimo lavora per noi per donarci i suoi frutti e le sue primizie.

6) La sesta Legge è quella del Distacco. Qui il medico indiano ci propone di accettare l’incertezza come parte della nostra esperienza. Scrive infatti Chopra: “Entrerò nel campo delle possibilità infinite e pregusterò l’eccitazione che si prova quando si rimane aperti ad un’infinità di scelte. Nel campo delle possibilità infinite sperimenterò tutta l’allegria, l’avventura, la magia e il mistero della vita”.

7) L’ultima Legge è quella del Dharma. Conoscendola, essa può lavorare a nostro vantaggio. Proponiamoci allora di alimentare il dio e la dea che dimora nella nostra anima, prestando attenzione allo Spirito che alberga dentro di noi, facendo un elenco dei nostri talenti esprimendoli e poi mettendoli a servizio dell’umanità.

Essere a servizio degli altri ed esercitare l’umiltà non ci fa schiavi, ma Principi, giacchè siamo tutti reali per quel raggio divino che portiamo dentro.

Un clima di cooperazione reciproca abbatte l’Ego e ci fa tutti Re e Regine di un Impero di Luce senza sudditi.

:-)

Spero di esserti stata utile rievocando Le sette leggi spirituali del successo definite da Chopra.

Buon raggiungimento dei sogni a tutti.

Simona

Grazia, il solvente cosmico

308617

Questo post è interamente dedicato alla Grazia, il solvente cosmico per eccellenza.

Ma vediamo innanzitutto cosa è la Grazia  e come beneficiare della sua presenza.

Grazia è un raggio che, a causa della sua composizione energetica, ha accesso alle sotto-frequenze armoniche di tutti gli altri raggi, ragion per cui può operare e agire come un solvente cosmico generale. E’ per questo che rappresenta l‘aiuto più potente che abbiamo attualmente a disposizione sulla Terra per accelerare lo scioglimento del karma. Ed è una forza che ci aiuta a spezzare in modo rapido ed efficiente le strutture karmiche del nostro passato.

Certi istruttori hanno definito il suo colore argento/ iridescente o madreperla luminoso.  Sovente, Grazia appare all’occhio interiore come neve iridescente che ci avvolge.

____________________________________________________________

“Grazia ti prego di cancellare questo”

Possiamo utilizzare la forza della Grazia in ogni campo della nostra vita. Ovunque abbiamo reazioni fortemente emotive, dove qualcosa si ferma, si blocca, si rompe, abbiamo uno specchio del nostro karma davanti a noi e possiamo chiedere alla Grazia di sciogliere il relativo schema.

Se ci preoccupiamo per l’ennesima volta per la nostra situazione finanziaria, dobbiamo chiedere alla Grazia di sciogliere questo schema. Altrimenti l’universo ci crea, fino alla nausea, situazioni dove abbiamo di che preoccuparci per la nostra situazione finanziaria. Ad esempio, se continuiamo a vederci e trovarci grassi e brutti, dobbiamo dire: “Grazia, ti prego di cancellare questo schema” e così via.

Igiene spirituale

Quando ci troviamo in una fase di forte mutazione e perdiamo densità, Grazia, ci aiuta a purificare l’aura con il raggio violetto (oppure con la fiamma violetta che è la stessa cosa).

Chiediamo al raggio argenteo e violetto di mescolarsi, formando così un bel colore violetto iridescente. Chiediamo a quest’energia di scorrere attraverso tutti i quattro corpi, uno dopo l’altro, e di ricolmarmi, dapprima attraverso il corpo fisico, e più tardi (ce ne accoriamo quando è il momento) attraverso quello emotivo, quello mentale e infine quello spirituale.

Personalmente aggiungo anche la preghiera che quest’energia abbia a fluire “attraverso tutte le sfere dove io sono“.

Con questo “Io Sono” vengono in effetti colti e afferrati tutti gli aspetti energetici dell’individuo. Talvolta integro l’energia argentea e violetta con quella dorata per cui, oltre alla forza dissolvente e trasformatrice, entra in azione anche quella integrante. Quest0 esercizio può eventualmente essere ripetuto parecchie volte al giorno.

Si ottiene un grosso effetto purificatore se si getta una manciata di sale marino nell’acqua del bagno e si esegue poi quest’esercizio. Anche nel rifare i letti si può chiedere al raggio argenteo e violetto di sciogliere e trasformare le scorie energetiche del lavoro di mutazione notturno.

Oppure possiamo sempre riempire con questi raggi il nostro spazio vitale onde mantenerlo puro. (A tale scopo visualizziamo fiamme violette iridiscenti che s’innalzano dal pavimento fino al soffitto).

L’invocazione

Nel libro What is Lightbody in cui l’arcangelo Ariel spiega alcune cose su Grace (la Grazia), ci sono invocazioni energeticamente codificate per tutti i raggi, tra cui naturalmente anche una per Grace.

Codificato energeticamente significa che le invocazioni sono state corredate della forza dei mantra. Ogni parola è rivestita energeticamente, per cui l’invocazione andrebbe espressa in lingua inglese senza modificarla se deve sviluppare una forza particolrmente spiccata.

Ma, naturalmente, Grace risponde alle nostra preghiere – nei limiti consentiti – anche quando le esprimiamo in italiano e ci rivolgiamo a lei con le nostre parole.

Ariel dice, nel libro citato, che possiamo passare ai nostri amici quest’invocazione. Lo prendo in parola: eccovi il testo inglese e la traduzione in italiano.

Possiamo ripetere quest’invocazione tante volte quanto conviene.

Invocation to the Silver Ray

I call upon the Elohim of the Silver Ray

To pour Divine Grace through my bodies.

I call upon the Elohim of the Silver Ray

To release alla karmic patterns,

To release all pockets of resentment,

That I may know Joy.

I call upon the Elohim of Grace

To fill my being with forgiveness

To fill my live with gratitude.

And fill my heart with celebration.

I call upon the Elohim of the Silver Ray

To release my bindings of pettiness,

To break the yoke of hatred,

And free my soul.

I call upon the Elohim of Grace,

To fill me with the Joy of Living-

NOW

Invocazione al Raggio Argenteo

Io prego gli Elohim del Raggio Argenteo

di far fluire Grazia Divina attraverso i miei corpi.

Io prego gli Elohim del Raggio Argenteo

di sciogliere tutte le strutture e schemi karmici

e tutte le nicchie di rancore affinchè io viva la gioia.

Io prego gli Elohim del Raggio di Grazia

di ricolmarmi delle forze del perdono

di colmare la mia vita delle forze della gratitudine

e di far giubilare il mio cuore.

Io prego gli Elohim del raggio Argenteo

di sciogliere i miei legami insignificanti,

di spezzare i vincoli dell’odio

e di liberare la mia anima.

Io prego gli Elohim della Grazia

di ricolmarmi della gioia di vivere.

ADESSO

__________________________________________________________

Ringrazio Myriam infinitamente per avermi fatto scoprire il raggio di Grazia e questa splendida invocazione.

:-)

PS

Le informazioni sulla “Grazia” sono tratte dal volume Il corpo di Luce di Reindjen Anselmi

Report sul 2012
inserisci qui i tuoi dati e scarica subito
il primo dei
report omaggio:
Cosa vogliono farti sapere gli Angeli riguardo il 2012ebook dicembre 2012
Nome:
Email:
 Inserendo il nome e l'email nel form si dichiara di aver letto ed accettato interamente  l'informativa sulla privacy.
Feng Shui
Mon Amour
Trucchi per migliorare e armonizzare la casa e il lavoro

Ebook - 12€
Clicca qui
per acquistarlo subito
Dipingi la Tua vita con la LOA

Ebook - 7€
Clicca qui
per acquistarlo subito

La Legge dell'Attrazione e le Scienze Sociali
di
Simona Vitale

Excursus sulle principali
teorie psico-sociologiche
legate alla
Legge dell'Attrazione.
Come agisce la LOA
 sui fenomeni micro
 e macro sociali.
Clicca Qui
Per acquistarlo a 7 euro
wordpress stats plugin