Articoli marcati con tag ‘bin laden’

Influenza suina e tamiflu

Oggi scrivo un post di quelli che farebbero impazzire i teorici del complotto ed i fan di David Icke

Internet serve anche a questo, ad informare laddove l’informazione è lacunosa nei media tradizionali.

Tra le tante rivoluzioni sociali apportate dall’era di Internet c’è ne è una che è sotto gli occhi di tutti: l’ampliarsi delle fonti di informazione e la possibilità di crearsi una zona di dibattito pubblico svincolata dalla voce dei media generalisti.

Internet ha insinuato il dubbio. Il dubbio che l’informazione proveniente dalla tv, dalla radio e dai giornali potesse essere non vera.

Un tempo si diceva che una cosa era vera perchè l’aveva detta la tv.

Oggi la legittimità di un’informazione non è data dal fatto che è veicolata dalla tv, anzi, a volte, quella stessa provenienza fa vacillare la veridicità di un fatto.

Internet ha aumentato le voci, ha dato a tutti un microfono grazie al quale poter dire la propria, spesso in contrasto con gli organi istituzionali.

La Storia con la esse maiuscola, quella ufficiale si frantuma in tante storie, in tante interpretazioni, quanti sono i fruitori e costruttori dell’informazione stessa.

Internet ha così anche creato il suo maggiore paradosso: ad un aumento delle voci aumenta anche la confusione dell’informazione.

Più democrazia, più fonti, più caos nell’orientarsi nel mare magnum dell’informazione.

E’ il paradosso della Torre di Babele. Se tutti parlano si rischia di non capire più chi sta dicendo e che cosa.

Qualora si volesse credere alle tesi della manipolazione dell’informazione, questo rubinetto sempre aperto di immagini e di suoni che è il panorma multimediale in cui siamo immersi gioverebbe alla causa dei signori del complotto e per una ragione precisa.

Maggiori fonti comunicative non producono maggiore informazione necessariamente. Anzi. Se le informazioni sono contradditorie è come non produrre affatto informazione o produrla falsificata.

Mistificare un fatto o raccontare tesi contradditorie sul fatto stesso provoca il medesimo stato di ignoranza.

Dall’altra parte però grazie ad Internet, il teatrino che ha messo in piedi lo spettacolo dell’informazione unilaterale (calata dall’alto e presa per buona così come è) sta mostrando il suo dietro le quinte.

Lo show orchestrato ad arte appare più come fiction che come rappresentazione della realtà.

La grande narrazione che tiene unito l’Occidente postmoderno (contro magari un sedicente Oriente premoderno) non è più legittima. Appare come una favola.

Il colossale film dell’attacco alla civilità democratica per antonomasia è passato attraverso internet come un film per l’appunto e non come un documentario giornalistico.

Aumenta da un lato la criticità ed il livello di consapevolezza dei fruitori delle informazioni, dall’altro aumenta la confusione di questi, sempre più immersi in un continuum comunicativo dove notizie importanti ed inezie si mescolano senza alcun principio di causa-effetto.

Lì dove non aumenta il senso critico rispetto agli eventi raccontati dai media, allora aumenta il disagio nel dover elaborare una massa informe e troppo estesa di dati che pervengono ogni giorno da fonti diversissime e innumerevoli.

Nel secondo caso, aumenta allora l’indifferenza dovuta all’incapacità di dover gestire un quotidiano calderone di informazione  senza senso .

Ci sono allora quelli a cui non interessa affatto se Bin Laden esiste o meno, se la crisi economica sia stata pianificata a tavolino, se la febbre suina sia una bufala, o che cavolo fanno in Iraq le nostre truppe.

Il mondo è divenuto troppo complicato per loro, preferisco perdersi nel chiacchiericcio vacuo e rassicurante di una conversazione effimera, che ha la stessa tenuta di una messa in piega, ma è tanto rassicurante e non mette in crisi un sistema di credenze sempre più autocentrato e individualistico.

Poi ci sono quelli che, consapevoli della manipolazione dell’informazione (e degli intenti che i registi di questo film proiettato nelle sale collettive) abbracciano le armi della parola e spargono fiumi di inchiosto (o di bit presumibilmente) contro il Sistema (sempre con la esse maiuscola).

Personalmente consiglio di non inveire contro i signori della manipoalzione, nè rinchiudersi in un atteggiamento snobistico e rinunciatario di riflessione critica degli eventi che passano, ma di costruire assieme un nuovo paradigma dell’informazione non più basato sull‘occultamento (come prima) nè sul bispensiero (come adesso), un sistema fondato sulla chiarezza e la trasparenza, in un’unica parola molto retrò e quasi tabù: la verità.

A proposito dello smettere di raccontarci frottole, per l’influenza suina i governi spingono ad utilizzare il farmaco tamiflu (già ampiamento promosso per l’aviaria mentre poi si è verificato ininfluente su tale malattia) che provoca i seguenti effetti indesiderati:
Nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, mal di testa.
Rari: epatite, eruzioni cutanee, reazioni allergiche tra cui anafilassi e sindrome di Stevens Johnson.
Altri: necrolisi epidermica tossica, aritmia cardiaca, sequestro, confusione, aggravamento del diabete e colite emorragica.

Effetti neurologici: difficoltà di coscienza, allucinazioni, delirio, comportamento anomalo, autolesionismo.

A parte questo è un buono farmaco O______O

Scarica ora GRATUITAMENTE il report:
"Perchè non ha senso temere la data 2012"



Inserisci qui in basso il tuo nome e l'e-mail su cui desideri ricevere il report OMAGGIO

NB: iscrivendoti riceverai immediatamente il report e successivamente altri omaggi, inoltre sarai avvertito di tutte le novità legate a questo sito (in ogni email sarà presente un link per cancellarsi e non ricevere più notifiche, quindi massima libertà). I dati non saranno mai ceduti a terzi. Inserendo i propri dati si accettano automaticamente queste condizioni. Inserendo il nome e l'email nel form si dichiara anche di aver letto ed accettato interamente l'informativa sulla privacy.
Come diventare una Dea
Tre passi per essere divina

di Simona Vitale



L'intento dell'ebook non è soltanto quello di andare a recuperare una memoria mitica perduta ed in parte rimossa, ma anche quello di fornire le tre chiavi per vivere appieno la femminilità: consapevolezza, creatività ed autorità interiore, nonché di contribuire alla diffusione di una forma pensiero egualitaria, di sostanziale pace tra i sessi e di valorizzazione delle specificità di genere.

Clicca qui per acquistarlo a 5,90 euro

DONNE ED AUTOSTIMA
ANSIA? NO PROBLEM
Ad
IMPARA A DIRE NO
Ad
CAVALCA LA FORTUNA
Ad
LA SOLUZIONE ALL’INSONNIA
TOP E-BOOK

Ebook
MANUALE PER LA TECNICA EFT
il 1° ed unico videcorso online completo pr imparare EFt in sole 4 Settimane