Articoli marcati con tag ‘2012’

Il 2012 e lo scioglimento dei ghiacci

ghiaccio3Mentre si sciolgono vecchie credenze alla luce di un rinnovato risveglio collettivo, anche la Terra sembra sgranchirsi da secoli di immobilismo e calma apparente.

Gaia si sgranchisce il grosso corpo qui e lì, pare risvegliarsi anch’essa.

Quando lo fa a volte è sontuosa, altre agisce in modo più sommesso.

Mentre si sgretolano stalattiti intorno a cuori di molti, l’Antartide si scioglie anch’esso pian piano, ma inesorabilmente.

E’ infatti di qualche settimana fa la notizia che dall’Antartide si è staccata un’enorme placca, grande quanto la Giamaica.

E così non passa anno senza registrare la perdita di un iceberg gigante.

Dal momento che l’iceberg era già un blocco galleggiante, il suo distacco e il prevedibile scioglimento non provocheranno di per sé un aumento dei livelli degli oceani. La sua perdita però, come un tappo che salta, faciliterà il deflusso del ghiaccio sciolto che dall’interno della Penisola antartica si riversa in mare ogni estate.

(Corriere della sera, 6 aprile 2009)

Mentra Gaia si stiracchia, preannunciando tempi di grande cambiamento sul piano del visibile e dell’invisibile, alcuni restano ciechi e sordi al richiamo di ciò che sta mutando, altri invece paiono scorgere il nuovo che avanza e con questo cercano di allinearsi.

Gli echi del futuro risuonano tutto intorno e tra un pò sarà difficile mantenere paraocchi e tappi per le orecchie.

2012 e i segni dei tempi

Con oggi inauguro una nuova categoria “I segni del cambiamento” nella quale saranno raccolti articoli e notizie in genere che compaiono sui media e che, a mio avviso, testimoniano il passaggio da un’Era all’altra che stiamo tutti vivendo.

I cambiamenti in corso sono sia esterni che interni. E con un po’ di attenzione è facile accorgersi che tutto intorno si registrano fatti sconvolgenti.

I cambiamenti interni riguardano ad esempio l’accresciuto interesse per le discipline olistiche, l’esoterismo, l’angelologia, l’occultismo, la magia in genere, la meditazione etc.

I cambiamenti esterni riguardano ad esempio eventi climatici significativi, accadimenti naturali e geologici di grande portata ed impatto etc.

L’evento che ha destato il mio interesse rientra nel primo tipo ed è di quelli apparentemente mondani.

Il fatto su cui si è posata la mia attenzione riguarda un eccezionale concerto tenutosi a New York nei primi di Aprile, voluto dal regista David Lynch per promuovere niente di meno che la meditazione trascendentale.

:-O

La cosa che mi ha stupito è che a questo evento prestigioso ( a cui hanno preso parte gli ex Beatles Paul McCartney e Ringo Starr, nonché i musicisti Moby, Sheryl Crow, Ben Harper ed altri) e seguitissimo avesse come scopo la diffusione di una pratica antica e spirituale come la meditazione.

Riporto testualmente dalle pagine del quotidiano “Repubblica” del 6 aprile 2009

Lynch ha iniziato evocando con un filmato l’oceano, l’immagine chiave della meditazione trascendentale. “Credetemi”, ha detto, “il vero cambiamento inizia dentro di noi…Il principio è elementare: per un vero cambiamento bisogna partire da se stessi, combattere la depressione, l’aggressività, e bisogna cominciare dai bambini, insegnando loro consapevolezza di sé, la creatività, la capacità di liberarsi dagli impulsi negativi. A questo mira la Fondazione David Lynch”.

Che meraviglia…che si cominci a parlare di questi argomenti attraverso manifestazioni internazionali e di grande impatto mediatico.

Qualcosa davvero sta cambiando e di grosso!

;-)

Emergenza Terremoto

Non avevo previsto di parlare di tragedie in questo blog.

Ma ora non posso farne a meno.

Questo spazio è rivolto ai fratelli che attualmente viviono una condizione di disagio a causa del recente terremoto.

Il presente post è  un invito al raccoglimento e alla preghiera (intesa come meditazione, espressione di un’emozione di amore empatico, visualizzazione di luce ecc.) per pochi minuti di questa giornata o di quelle che seguiranno. Come si sa la potenza della preghiera convogliata su un punto da più e più cuori produce risultati inimmaginabili.

Le benedizioni ed il rispetto vanno agli operatori che in queste ore stanno svolgendo con compassione il loro lavoro di soccorritori: medici, infermieri, forze dell’ordine, vigili, pompieri, volontari.

A coloro che aspettano notizie dei dispersi ed anche a coloro che hanno trasceso questa dimensione.

A Gaia, la nostra amata Terra che da millenni ci ospita.

A tutti gli altri affinchè non siano preda facile dell’allarmismo

A tutti loro il mio amore incondizionato e la mia solidarietà.

Chi può farlo, può offrire anche un aiuto materiale per l’emergenza:

Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201
Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della ProtezioneCivile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627
Per donare il sangue in Abruzzo:
rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina
Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687
Per donare il sangue dal tutta Italia: rivolgersi presso le strutture dell’Avis più vicine: http://www.avis.it
Per fare donazioni: Raccolta
fondi Croce Rossa Italiana: Conto corrente bancario C/C n. 218020
presso BNL – roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 – C010 0503 3820
0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo; Conto corrente postale n.
300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;
Versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html
Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati:
E’ possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico.
Per informarsi:
Dipartimento della Protezione Civile 06.68201

PS

Scusate se l’argomento può risultare off topic, ma sentivo che era necessario fermarsi e creare un circuito d’ aiuto spirituale e materiale anche qui.


Grazie per la collaborazione.

Il 2012 è qui

Il 2012 è qui. L’era del cambiamento è già in atto. Ci siamo già dentro. Entriamo ed usciamo da diverse dimensioni che, mai come adesso, sono state più vicine e tangenti.

Scorgo in giro e tutto intorno segnali di grande cambiamento coscienziale. Si comincia a parlare di temi “scomodi e forti” (perchè decostruiscono i vecchi paradigmi su cui si fonda la nostra esistenza) nei prodotti dell’industria culturale destinati al largo consumo.

Nella letteratura, al cinema, in teatro, nella saggistica e addirittura in tv sbarcano argomenti nuovi, appannaggio di pochi, fino a poco tempo fa.

E poi sì, c’è ancora il coro di chi dipinge il Mondo come un brutto e spiacevole posto dove vivere (e giù recessioni, conflitti, stupri e quant’altro)…ma quanto più queste voci si elevano..tanto più forte fa da contraltare una nuova vibrazione planetaria che sta prendendo piede e che si insinua sempre più spavalda nella nostra quotidianità.

Un esempio?

Le discussioni legate al tema della manipolazione globale, fino a poco tempo fa, erano confinate tra le pareti domestiche di Nerds e appassionati di sci-fi. Ed ora esplodono un pò ovunque. Complice anche la rete che ha ridefinito la scaletta di priorità dell’attualità, fornendo un’agenda setting tutta nuova.

E della rimessa in discussione del concetto di realtà stesso?

Argomento quest’ultimo relegato nei laboratori dei fisici della meccanica quantistica, ora si intrufola nei discorsi dei non addetti ai lavori che, probabilmente non colgono appieno il messaggio rivoluzionario e la portata di un nuovo paradigma scientifico, ma sentono che qualcosa sta cambiando.

;-)

La gente torna a rivolgere lo sguardo al cielo (se per rintracciare una scia chimica, rivolgere una preghiera al mondo dell’invisibile o per scorgere un ufo non importa).

Il mondo sta, ad ogni modo, re-incantandosi.

Ci si riappropria di vecchi miti seppeliti dall’individualismo e dall’illuminismo prima imperante.

La realtà si ri-sacralizza un pò di più e recuperiamo così la capacità di ascoltare la nostra vera natura.

;-)

La vita diviene più magica e forse risulta anche più affascinante viverla.

A presto!

Simona

Film sul 2012

Eccolo qui, un altro video semina terrore sul 2012. Uno fra i tanti.

Questa volta si tratta di un prodotto ufficiale (ma ce ne sono tanti altri amatoriali disponibili su youtube) che presentano il famigerato 2012 come anno della fine del Mondo.

Il video (di cui sopra) non è nient’altro che il trailer del film, prodotto dalla Paramount Pictures, sul 2012.

E come hanno scelto di rappresentare l’Apocalisse? Con le immagini di un piccolo tempio buddista arroccato in cima ad un’alta montagna e spazzato via dalla furia dei mari e con questi poveri monaci evaporati assieme alla catastrofe.

Bello, eh?

Ma quando finiranno di spargere il terrore sul 2012?

Questo è il primo ed ultimo video catastrofico sul 2012 che posto. L’ho segnalato in maniera esemplificativa per mostrare come si trattano in giro erroneamente i temi legati al 2012.

Questo luogo virtuale, questo spazio su internet serve appunto a decostruire l’immagine fasulla fornita dai media che inducono ad uno stato ansiogeno invece che più consapevole e maturo.

Ringrazio Jonathan per avermi suggerito la visione del trailer cosicchè ne potessimo discutere criticamente assieme.

:-)

Un abbraccio.

Simona

Considerazioni sul 2012

Le concezioni millenaristiche e avveneristiche ci sono sempre state ed hanno continuato a susseguirsi nel tempo.

In molti luoghi e in diversi periodi storici si è urlato alla “Fine del Mondo“, ma poi nessuno squillo di trombe e nessuna Apocalissi è mai sopraggiunta.

Lo screditamento di tali teorie finemondiste, non ha però ostacolato l’insorgere e l’insinuarsi di altre idee circa un’imminente tramonto della razza umana.

Quasi tutti sanno che nel 99 d.C. si riteneva che il Mondo stesse per spegnersi con l’avvento dell’Anno Mille.

Poi, la data per la presunta Fine della civiltà umana è stata di volta in volta spostata sempre più in là, secondo gli echi e i vaticini di tale o tal’altro profeta.

In mezzo ai due millenni camminavo per la strade di una Londra impazzita per il millenium bag, ovvero quella presunta catastrofe annunziata come la fine di un mondo informatizzato.

Ancora ricordo la febbricitante attesa allo scoccare della mezzanotte di gente euforica ed impaurita sotto i rintocchi di un Big Ban imperturbabile, a cavallo tra il 1999 ed il 2000.

A ripensarci oggi, viene da ridere credere che milioni di persone abbiano creduto che l’ingresso nel nuovo millennio avesse potuto provocare il black out totale nel Mondo, poichè i pc non avrebbero riconosciuto la data con il 2 ed il tre zeri a seguire.

Naturalmente i computer non sono andati in tilt e la gente ha continuato ubriaca a festeggiare in strada.

Ma quella notte c’èra un desiderio inespresso, una voglia indicibile, un’aria frizzantina affinchè la fine di un’era arrivasse.

Assieme al timore di perdere i documenti elettronici e la comodità di una società digitalizzata, si affacciava anche il desiderio inconfessabile di catapultarsi in uno scenario inconsueto e “primitivo”.

C’era insomma la celata voglia di bruciare il passato e ricominciare tutto daccapo. Ripartire da zero.

Ricostruire una nuova forma di società. Un mondo migliore, sgombro dalle brutture del presente.

Poi nulla è cambiato e la data dell’Apocalisse è stata spostata in avanti di 12 anni.

Ancora oggi mi pare di scorgere quell’aria “friccicarella” negli animi di quanti vorrebbero farla finita con gli orrori del presente ed invocano il 2012 come l’anno salvifico dell’umanità.

Beh, questo atteggiamento non è il più auspicabile. Così facendo rischiamo di non vivere il presente ed il buono che esso ha da offrirci.

Demandiamo ad un momento futuro la nostra gioia/liberazione quando essa è qui, a portata di mano.

Il 2012 inteso come cambio di coscienza, come passaggio verso una consapevolezza maggiore, è qui. E’ adesso.

Ma se siete troppo protesi verso il futuro rischiate di non accorgervi di esserne già immersi.

Il pianeta verde

“Il pianeta verde” è un film francese spassosissimo.

L’ho scoperto da poco e non potevo fare a meno di segnalarlo.

Lo spezzone postato è l’inizio del film. Gli altri pezzi sono disponibili su youtube.

E’ una divertentissima parabola moderna di come il nostro mondo è visto dagli abitanti di un altro pianeta più evoluto.

A me piace pensare che ci stiamo dirigendo verso il loro grado di consapevolezza ed armonia, di pace e di vera abbondanza.

Fa sorridere guardarci dall’esterno con gli occhi di un visitatore che viene per la prima volta sul nostro pianeta.

;-D

Vi consiglio di visionarlo tutto. Adoro la sua ironia. Sembra un film dei Monty Python.

Sembra che narri di un mondo post 2012.

;-)

Enjoy it!

Buona visione.

Simona

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"Perchè non ha senso temere la data 2012"



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