Come domare la crisi economica e prosperare

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COME DOMARE LA CRISI ECONOMICA E PROSPERAREè il titolo di un audio (più un quaderno per gli esercizi da compilare interamente) realizzato da Antonella Lamanna (che vedi in foto) che ho avuto il piacere di conoscere e che ho deciso di intervistare per i lettori di Dicembre2012.

L’idea dell’intervista nasce poco dopo aver pubblicato il precedente articolo (”Il 2012 e le nuove forme dell’economia globale) che trattava il tema della crisi economica in relazione al 2012. A parte che dopo aver pubblicato quell’articolo molte meraviglie per cui essere grata all’universo sono accadute: ho ricevuto in dono: pranzi, cene fuori, profumi, soldi e chi più ne ha più ne metta. Ho ricevuto in dono anche la preziosa conoscenza di Antonella che finalmente mi ha spiegato con professionalità e competenza cosa sta accadendo all’economia globale.

Antonella è trainer,  un  formatore, un investitore e un councelor, ma sopratutto un  Prosperity Coach (cioè aiuta le persone ad ottenere risultati) e non solo mi ha fatto capire, con parole semplici, che tipo di crisi stiamo vivendo, ma mi ha anche saputo indirizzare verso le scelte più vantaggiose, in questo momento, in termini di prosperità.

Dice della prosperità, Antonella: “La prosperità è sempre è stato un qualcosa che mi ha sempre affascinato e  la preferisco alla ricchezza, che riguarda il denaro, ed è semplicemente il possesso di denaro o di beni invece la prosperità  abbraccia tutta la vita e i concetti di fortuna, abbondanza e benessere.

La prosperità – come scrive Catherine Ponder, famosa scrittrice americana -è pace mentale, armonia con gli altri e salute fisica. E’ alla PROSPERITA’ che ognuno di noi deve ambire per rendere migliore la qualità della nostra vita e del mondo ed è questa la mia filosofia di vita.

La prosperità è uno stato di sviluppo, fulgore e successo che porta al benessere e alla felicità.

Tutto questo rientra nella mia mission che è quella di ispirare, guidare e aiutare le persone affinché possano risplendere e illuminare di luce propria, e quello che io faccio è trasportare le persone nel viaggio verso la prosperità”.

Ecco di seguito le domande che ho posto ad Antonella, che ti spiega cosa sta accadendo, cosa fare e perchè ha realizzato l’audio “Come domare la crisi economica e prosperare


Antonella, che cosa sta accadendo al nostro sistema economico?

Quello che sta accadendo nel mondo e in Europa è quello che i  più grandi economisti hanno chiamato la tempesta perfetta, proprio come il film di Clooney dove con il suo peschereccio finiva in un punto del mare in cui convergono 3 uragani così stanno convergendo insieme 3 grande crisi: la crisi monetaria, la crisi finanziaria e la crisi economica; tanti pensano che hanno lo stesso significato, ma non è così. Vediamole nello specifico.

La crisi monetaria. E’  iniziata nel 1971 con Nixon, l’allora presidente degli Stati Unuti, quando revocando il sistema monetario aureo internazionale  di stampare una quantità quasi illimitata di denaro dando all’avvio alla creazione di un debito pubblico gigantesco e creando una società, la nostra, basata sull’indebitamento.

La crisi finanziaria. Basata sul grande potere dato alla Federal Reserve, alla BCE ed a tutte le banche centrali, tutte  con azionisti privati,  di dettare le regole della politica fiscale e inondare il mercato di prodotti finanziari altamente speculativi in grado di gestire trilioni di dollari (tipo gli hedge found).

La crisi economica. Basata soprattutto su una metamorfosi dei mercati dei paesi occidentali a causa  dell’emersione improvvisa di un potenziale di consumo e di produzione dei paesi orientali ed in particolare di quello cinese, unito alla cosiddetta globalizzazione ed alla crescita repentina dei paesi emergenti, i BRIC ( Brasile, Russia, India e Cina),  a discapito dell’America e dell’ Europa.

In particolare per l’Italia, la globalizzazione, ha provocato danni enormi: siamo passati da una nazione che  produceva tutto quello di cui aveva bisogno (automobili, scarpe, moda, ristorazione) a dover indebitarci per mantenere il nostro status di agiatezza e ricchezza ed infine, l’entrata dell’euro ci ha dato il colpo di grazia.


Quali sono le opportunità da cogliere in questo periodo?

Le opportunità in questo momento sono tantissime, tutto deriva dalla etimologia della parola crisi che analizzandola bene ha tantissimi significati e nessuno negativo. Il più interessante deriva da uno dei due ideogramma cinesi che vuol dire OPPORTUNITA’. Tantissimi pensano che durante i periodi di crisi la ricchezza venga distrutta, ma non è così; la ricchezza in questi momenti viene semplicemente trasferita. Proprio durante  la tempesta perfetta le ricchezze a disposizione sono enormi, ed in questo periodi stà a te decidere se questo trasferimento deve avvenire verso di te o lontano da te. Se vuoi che venga trasferita verso di te allora devi istruirti finanziariamente, ricorda la conoscenza è potere – diceva il grande Einstein.

Cosa possiamo fare per migliorare la nostra condizione finanziaria?

Mai come in questi tempi si sente il bisogno di maggiore conoscenza finanziaria. Dovrebbe essere un compito della scuola, ma quello che purtroppo ci viene insegnato è : come trovare un lavoro per avere denaro, come spendere il denaro, come indebitarsi con le banche e come poter arrivare alla pensione. Nessuno ci dice come costruire una vita piena di benessere e prosperità.

Per migliorare la nostra condizione finanziaria la cosa più importante è sviluppare le giuste conoscenze.

Robert Kiyosaki, Investitore, Imprenditore ed Educatore n° 1 al mondo sulla finanza personale di tutti i tempi, colui che ha messo in discussione e cambiato il modo di pensare del denaro a milioni di persone, dice: “LA CONOSCENZA E’ IL NUOVO DENARO“; ed io aggiungerei che è: IL VERO DENARO!! In quanto il denaro stesso può essere sempre perduto o addirittura rubato ma LA CONOSCENZA rimarrà sempre tua e ti permetterà di creare tutta la ricchezza che desideri.

Hai realizzato un progetto per aiutare le persone ad affrontare positivamente questo momento, ce ne parli?

La  tempesta perfetta” – Come domare la crisi economica e prosperare” è un audio pensato e studiato che ti fornirà un metodo e ti darà  le giuste conoscenze per poter superare la crisi economica e prosperare. In questo audioform per prima cosa troverai la possibilità di scoprire quale è la tua mission e la tua vision, di capire cosa è importante per te e cosa ti appassiona veramente.

Poi di avere tanta consapevolezza, chiarezza  rafforzando la tua mente disciplinandola grazie al poter del focus, di credenze utili e potenzianti e soprattutto cambiando il  modo di pensare.

La conoscenza è potere e quindi ci sarà una parte dedicata a come sviluppare le giuste conoscenze che ti permetteranno di non vivere più in una condizione di ignoranza e miseria, ma di vivere in conoscenza e prosperità.

Ci sarà una parte dedicata a come creare ricchezza rapidamente, quindi come incrementare il proprio business, l’utilità dei 6 conti e come sviluppare entrate automatiche, la soluzione per arrivare alla libertà finanziaria. Gli ultimi due step  sono dedicati  a come proteggere i propri capitali, e concentrarsi sull’obiettivo e il piano d’azione.

All’interno dell’audio c’è un workbook che ti consiglio caldamente di compilare in ogni sua parte, perché scrivere di darà l’opportunità di avere più chiarezza, consapevolezza e solo così otterrai dei veri risultati.

E’  vero  che siamo diretti verso il centro di questa  grande tempesta ma con le giuste strategie e il giusto metodo  potrai fare un grande salto, un salto di consapevolezza, di conoscenza, quella conoscenza che porta alla libertà ed alla vera prosperità.

A chi è destinato questo audio?

La tempesta perfetta” l’ho creato in un momento di grande riflessione.

Quanti errori ho fatto e avrei potuto evitare?

Quanto tempo ho sprecato?

Quanti soldi ho perso?

E se avessi avuto qualcuno esperto  in quei momenti così difficili?

Se avessi  avuto un consiglio, un suggerimento e un sostegno quanto sarebbe stato più facile?

Ho avuto delle grosse difficoltà economiche nella mia vita e so esattamente cosa si prova in quei momenti e  in quelle situazioni mi avrebbe fatto tanto comodo un coach, un mentore qualcuno che mi dicesse cosa fare proprio come il padre ricco nel libro di Kiyosaki Padre Ricco Padre Povero” e allora ho pensato devo fare un audio corso per aiutare tutte le persone che hanno avuto le mie stesse difficoltà. E quindi “La tempesta Perfetta” è dedicato a tutti coloro che non sanno cosa fare, che sono disorientati , che hanno paura e hanno perso la speranza. A quelli che non riescono sentirsi liberi e che vogliono realizzarsi e soprattutto a coloro che vogliono una vita piena di benessere, abbondanza e prosperità.

Se hai bisogno di me e mi vuoi chiedere qualsiasi cosa mi puoi contattare a info@antonellalamanna.it .


Daresti un suggerimento ai lettori di Dicembre2012 che stanno vivendo un momento di difficoltà economica?

Carissimo lettore di Dicembre 2012, se stai vivendo un momento di difficoltà economica ti consiglio di iniziare a diventare responsabile del tuo denaro e affidarti alle persone giuste, scegli tu stesso quello che è meglio per te , diventa finanziariamente intelligente,  informati e non credere a tutto quello che ti dicono i media, ascolta chi prima di te in passato ha avuto situazioni economiche difficili e ne è venuto fuori , e soprattutto fatti aiutare da un Coach…. io se vuoi sono a tua disposizione.

Il grande Michael Maloney uno dei più grandi analisti finanziari al mondo dice: “solo comprendendo il nostro passato possiamo conoscere davvero il nostro presente

Infatti tutto quello che vedi e senti in questa crisi economica è già avvenuto tante altre volte, su questo pianeta, e basta analizzarlo nei fatti e nei contenuti che abbiamo la soluzione … senza inutili paure …. la soluzione è nella storia.

Saluto i lettori di dicembre 2012 e Simona Vitale, la quale ringrazio di avermi dato la possibilità di farmi conoscere, augurando di tutto cuore di vivere una vita piena di benessere, abbondanza e prosperità.

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Anche io voglio ringraziare Antonella Lamanna per aver condiviso con noi le sue esperienze e competenze.

Di seguito trovi il link per scaricare sia l’audio che l’ebook (se decidi di scaricarlo non dimenticare di compilare per intero il quaderno con gli esercizi, un ottimo strumento per lavorare sul focus e la consapevolezza)



Che la tua vita sia prospera e che tu possa vivere nell’abbondanza che meriti.

Un caro saluto.

Simona

:-)

Il 2012 e le nuove forme dell’economia globale

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Lo scrivo senza tanti giri di parole, il sistema capitalistico sta crollando e con esso tutte le certezze che fino a 20-30 anni fa sembravano granitiche.

E’ forse anche inutile ribadire ciò che è sotto gli occhi di tutti, ovvero che la certezza del lavoro fisso e della predittività delle entrate è andata via via sfumando.

I sociologi parlano di nuove fome di povertà causate dall’allargarsi del paniere dei beni primari con la crescente complessità sociale.

Detto in altri termini, se prima si necessitava di un letto per dormire, un tetto, sotto il quale ripararsi e cibo a sufficienza per nutrirsi, ora ci sono più bisogni da soddisfare, in primis quello di comunicare a grande distanza e con frequenza e quello di accedere a beni e servizi per l’informazione e l’intrattanimento.

Gli apocalittici dicono che tra qualche anno non ci saranno più soldi nelle banche; che sia vera oppure no questa predizione, è indubbio che dobbiamo rivedere il nostro sistema economico perchè attingere da un frigorifero senza rifornirlo è un’operazione  sciocca e poco lungimirante.

:-P

Nonostante continuino a dirci che siamo in piena crisi economica e che stiamo vivendo la più grande recessione della storia, gli alberi continuano a fiorire e a fruttare,  e dalle nostre case continuano a spuntare sacchetti ricolmi di beni in avanzo.

Allora, siamo diventati più poveri oppure no?

Sì, se pensiamo alla vecchia maniera, con il vecchio paradigma capitalistico legato al concetto di “mio” e di tuo“; no, se ragioniamo in termini di vera abbondanza attraverso un nuovo paradigma più consono alla nostra vera natura legata alla condivisione.

Al di là delle predizioni, è indubbio che dobbiamo formulare nuovi modelli economici non più legati al possesso e alla difesa di ciò che abbiamo dietro le nostre recinzioni.

Bisognerebbe anche riguardare tutto il sistema di bisogni effimeri e chiederci di cosa abbiamo veramente bisogno per vivere bene.

Probabilmente è vero che assaporeremo un’epoca di vera abbondanza dove tutto è a disposizione di tutti, a patto che siamo disposti ad uscire fuori dai nostri giardini, aprendo le grate e adottando così un’ottica differente.

La ricchezza è ovunque benchè ne dicano gli economisti, la esperiamo ogni giorno sotto forma di una pluralità di doni che ci vengono offerti.

Probabilmente è anche vero che la ricchezza reale sta nella semplicità, sfrondando la complessità della nostra esistenza e sentendoci parte del Tutto non possiamo che esperire benessere e abbondanza poichè essendo Tutto, Tutto è a portata di mano.

:-)

Per fare ciò però dobbiamo resettare i vecchi modelli di pensiero che ora non servono più ed aprirci ad una nuova forma mentis basata sull’unità ed il dono.

Nel mio piccolo, per contribuire alla diffusione di questa nuova forma pensiero ho realizzato un progetto chiamato “IL MERCATINO DEI DONI“, un luogo virtuale (ma tra breve sarà anche reale con incontri nelle piazze)  dove è possibile donare e ricevere senza l’obbligo del contraccambio.

IL MERCATINO DEI DONI non è una forma di baratto, si può dare senza ricevere e viceversa e il suo intento mira alle seguenti cose:

- Educare al concetto di abbondanza reale

- Ridare una nuova vita ad un oggetto che non usiamo più il quale potrebbe risultare utile a qualcun altro

- Evitare di accumulare immonidizia e puntare sul valore del riciclo di oggetti che possono godere di una seconda vita

- Educare a ricevere senza dare, sentimento da svilupapre in chi si sente indegno di ricevere (amore, soldi, benessere etc.)

- Educare a donare senza ricevere (in particolare questo sentimento andrebbe ad arricchire coloro i quali non sanno donare se non in un meccanimso di do ut des)

- Favorire una rete di scambio energetico basata sulla pura trasmissione del dono

- Favorire la liberazione di energie stantie, liberandoci di oggetti in disuso facciamo spazio per nuove situazioni energetiche poù fresche ed in linea con la nostra attuale vibrazione

IL MERCATINO DEI DONI E’ UN’INIZiATIVA SENZA SCOPO DI LUCRO E LO TROVI A QUESTO LINK FB:

PAGINA FACEBOOK MERCATINO DEI DONI

DI SEGUITO TI RIPORTO “IL MANIFESTO” DE IL MERCATINO DEI DONI

IL MERCATINO DEI DONI è uno spazio dove poterti disfare di oggetti che non usi più, ma che potrebbero risultare utili per qualcun altro.

E’ possibile donare anche un sapere, un’informazione (come “le lezioni di…”) oppure semplicemente il proprio tempo speso per aiutare gli altri.

E’ possibile anche prendere senza dare e viceversa, perchè il mercatino dei doni non è un baratto, nè ha scopo di lucro.

Abbiamo tutti oggetti che ingombrano le nostre case e di cui non sappiamo cosa farcene. Liberiamocene. Facciamo pulizia e mettiamo a disposizione le nostre cose inutili rendendole nuovamente utili per gli altri.

Pubblica i tuoi annunci, magari corredati da una foto e prendi ciò che più ti aggrada.

Basta solo metterti d’accordo con il donatore. Sfruttiamo le potenzialità della comunità in maniera saggia.

:-)

Guardati intorno, di quante cose hai realmente bisogno? Come sarebbe la tua casa se ti decidessi a disfarti di un oggetto in disuso?

Ti piacerebbe svegliarti al mattino e poter accedere ad una banca dati di offerte per te assolutamente gratuite?

Ora puoi farlo.

:-)

Se ti piace un’idea, condiviidila.

Se ti piace un oggetto, prendilo.

Se non sai cosa fare di una cosa, regalala.

Grazie!

Ogni bene!

^-^

Simona

PS

Ti aspetto nel mercatino dei doni

PS

Se ti piace l’idea, condividi questo articolo con chi ami! :-)

La storia di Manuel e di come ha cambiato la sua vita con la tecnica EFT

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Oggi, pubblico una storia scritta con grande autenticità dal protagonista di questo racconto: Manuel Dalla Pozza.

Manuel è un giovane come tanti che, ad un bivio della sua vita si è lasciato alle spalle la paura grazie alla tecnica EFT, un metodo alla portata di tutti che libera i blocchi energetici e conseguentemente dipendenze e timori.

Su questo blog, mi piace accogliere le testimonianze di coloro che hanno rinnovato in meglio la propria vita attraverso personali percorsi di crescita.

Manuel Dalla Pozza è uno di questi. Dopo consulti psicologici ed un mare di terapie alternative ha trovato la sua strada nell’EFT ed ora insegna questa tecnica agli altri.

Mi piace pubblicare storie di chi sulla propria pelle ha testato l’efficacia di una tecnica di miglioramento personale.

L’EFT in particolare è una tecnica accreditata e che anche io ho provato con relativo successo.

Ma ora lascio che siano le sue parole a mostrarti come il peggiore dei momenti della vita può rivelarsi una svolta importante verso il miglioramento.

(Grazie Manuel)

:-)

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Ciao, mi chiamo Manuel Dalla Pozza e più di 4 anni fa ho conosciuto Eft che mi ha cambiato la vita.

Eft sta per Emotional Freedom Tecniques ovvero tecniche di libertà emozionale.

Eft è la tecnica che mi ha permesso di entrare nel mondo della Crescita Personale e, di conseguenza, migliorare la mia esistenza!

Prima di Eft vivevo LA MIA NON VITA, uscivo poco, avevo pochi amici, ero chiuso in me stesso e senza buone prospettive…

Insomma mi trovavo FINO AL PUNTO PIU’ BASSO DELLA MIA ESISTENZA

Ricordo che frequentavo il mio primo anno di università, a Venezia.

Concluse le superiori, (ricordo quegli anni come molto brutti dal punto di vista sociale) arrivai in quest’ambiente per me nuovo e distante da casa (a quel tempo mi sembrava di essere nell’altro capo del mondo anche se sono della provincia di Vicenza). Mi sentivo terribilmente SOLO!

Tutto era troppo per me, non riuscivo ad andare avanti ed arrivai ad avere brutti pensieri (ma veramente brutti, i peggiori che si possano formulare).

Poi un giorno, guardando i vari servizi offerti dall’università notai varie attività tra cui una che mi incuriosì molto…(ero proprio disperato) che offriva “lo psicologo dei giovani”, uno psicologo specializzato in rapporti e problemi giovanili.

Ci andai e sfatai subito il primo falso mito sugli psicologi:

“GLI PSICOLOGI NON SONO DEGLI STRIZZA CERVELLI”

(nell’immaginario comune si ritiene che chi vada dallo psicologo sia una persona malata, se non pazza quasi)

E invece..
Ti aiutano a vedere le situazioni da una prospettiva differente… e questo può aiutare molto! A volte basta vedere la situazione da un’ottica nuova ed il disagio sembra subito ridimensionarsi.

Nei mesi successivi, quelle sedute mi hanno aperto al mondo della crescita personale, ho capito che esistevano delle tecniche, dei metodi e delle strategie per realizzare i propri obbiettivi, accedere a qualità nascoste inconsce, sviluppare cioè una mentalità differente.

Dopo oltre 20 anni di pessimismo e negatività… insomma… ho capito che potevo togliermi delle soddisfazioni nella vita e crearne una di cui poter andare fiero limitando i rimpianti e aumentando i successi (e di conseguenza i fallimenti istruttivi :) .

E’ stata una bella scoperta…

Ecco come conobbi Eft, la tecnica veramente più semplice al mondo per cambiare le proprie emozioni.

Era estate, precisamente luglio. Girovagavo in internet, quando entrai in un forum.

Lessi un annuncio di una persona che offriva delle sessioni gratuite di eft (a suo tempo non sapevo cosa fosse eft) per superare i blocchi emotivi (ecco come mi sentivo, la parola giusta era proprio “bloccato”). Contattai quella persona la quale fu molto gentile e si offrì di farmi una sessione gratis.

Chiesi in giro se c’era da fidarsi. Il 90% delle persone a cui mi rivolsi mi disse di provare solo se questa persona aveva una certificazione di operatore, viceversa avrei preso una fregatura.

Domandai allora a questa persona se aveva o meno un certificato da operatore eft e lui mi disse: “No, niente, sta a te se fidarti o no”.

… E io mi fidai! :)

Per fortuna…

Conobbi così Andrea Magrin, con il quale feci delle sessioni gratis. Andrea Magrin mi aiutò tanto, decisi di imparare bene eft, andai ad un corso di Andrea Fredi nella mia zona e feci anche con lui una sessione privata dopo il corso.

Da quel momento non mi fermai più, incominciai a seguire corsi su eft,  sulle tecniche energetiche per attirare l’abbondanza, reiki, theta healing… etc… intanto continuavo a leggere libri di programmazione neurolinguistica e di benessere personale in generale.

Anche oggi amo mixare diverse tecniche per lavorare sul mio benessere (meditazione, tecniche di respirazione, pnl), ma l’eft resta sempre il mio metodo preferito, del resto all’uso dell’eft devo il cambiamento principale nella mia vita.

Ma Come funziona Eft?

Eft parte dal presupposto che siamo attraversati e composti da energia…

Se siamo energia, quando stiamo bene, l’energia fluisce liberamente lungo tutto il corpo, se abbiamo paura di qualcosa significa che in un certo punto esiste un blocco, un ristagno, un ingorgo.

E qui entra in gioco Eft, essa non agisce a livello mentale come può fare la Pnl, ma al livello ancora più profondo.

Il funzionamento è molto semplice.

Localizzi il problema: ad esempio mettiamo che hai paura dei ragni.

Trovi l’aspetto specifico del problema:  ho paura delle zampe del ragno.

Ti picchietti (“tamburelli con le dita delle mani in determinati punti del corpo dove è localizzato il blocco energetico”) quando senti l’emozione delle zampe del ragno.

Localizzare il problema è fondamentale, perché vuol dire picchiettarsi nel punto esatto del blocco, se non si pensa/sente l’emozione delle zampe del ragno (per continuare con il nostro esempio) e ci si picchietta è come picchiettarsi a vuoto, senza risultati, sprecando tanto tempo.

Ad ogni picchiettamento si “smuove” l’energia bloccata fino a liberare completamente il flusso così da riprendere la libera circolazione dell’energia (e la paura se ne va).

Nel nostro corpo l’energia infatti fluisce in dei minuscoli tubicini chiamati meridiani energetici, alcuni di questi hanno dei “punti di uscita” più vicini alla superficie del corpo, noi andiamo a picchiettare questi punti in modo da smuovere tutta l’energia corrispondente.

Come molte volte accade, nei momenti brutti capitano le svolte.

Con quel solo piccolo cambiamento e il coraggio di andare dallo psicologo a Venezia ora posso parlarti di Eft e di come ha aiutato me per superare blocchi, paure e raggiungere traguardi magari stupidi, ma per me impensabili.

Uno tra tutti voglio raccontartelo…

Fino a circa 18 anni non ero mai andato in discoteca… il ballo quasi non sapevo cosa fosse… poi iniziai a frequentarla un po’… ma di ballare non esisteva.

Vedevo tutti che si divertivano, ballavano come matti ed io in un angolino a dirmi: “Che schifo, che ci sono venuto a fare qui ?” eppure… eppure… una parte di me sapeva che in realtà non era malaccio ballare, ti sfogavi, scaricavi stress e tensione e seguivi la musica.

Dopo qualche anno che frequentavo discoteche imparai la tecnica Eft e decisi di sfruttarla anche per il mio blocco nel ballare.

I risultati furono sensazionali. A 22 anni, ho avuto il coraggio di andare a ballare Hip hop da solo, senza conoscere nessuno e senza mai aver ballato in vita mia! (e la gente se ne accorgeva, te l’assicuro :) ).

L’anno seguente ho praticato pure un anno di latino americano, e mi sono divertito un mondo!

Questo e’ uno degli episodi di cui vado più fiero :)

Io, da passivo ed inerme, sono riuscito a sviluppare una vita in cui ho il potere di scegliere, di vivere pienamente, ai miei ritmi, con i miei modi, migliorando la socialità e sviluppando le mie qualità, e se vuoi puoi farlo anche tu.

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Ti ho raccontato la mia esperienza per condividere con te la scoperta di questa tecnica che mi ha tanto aiutato. Entusiasta dei risultati raggiunti ho anche creato dei video per insegnare alle persone come usare EFT e liberarsi da blocchi energetici e paure.

Se vuoi testare l’efficacia di Eft direttamente su di te vai in questa pagina:

http://labibbiadieft.com/amember/go.php?r=7

Ti auguro il meglio.

E ti ringrazio per aver letto la mia storia.

Manuel.

Come trasformare l’ansia da nemica ad alleata

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Ciao,
oggi parliamo di ANSIA e di come trasformarla da nemica in alleata.
So di molte persone che tengono a bada l’ansia con tranquillanti e psicofarmaci  e che rischiano (così facendo) solo di protrarre la situazione a lungo, invece di  scardinare a monte i meccanismi che causano il disagio.
E’ possibile liberarsi dall’ansia senza psicofarmaci e lavorare alla radice estirpando le cause che la provocano.

Anche perchè – come scrive la dott.ssa Anita Kalsek: L’Ansia è un modo concreto che l’Anima o il Corpo utilizzano per richiamarti a notare come non vengono rispettati gli accordi psico – bio – fisici e spirituali

Il lavoro della dott.ssa Anita Kalsek ha messo a punto un percorso ad hoc per disfarsi dell’ansia in maniera sana.
Il percorso creato da Anita è stato realizzato mediante un audio di formazione ( e da un ebook omonimo corredato da un altra preziosa risorsa digitale sul benessere personale), da ascoltare in un momento di tranquillità, magari in cuffia e che prende il nome di “Ansia, alleata della trasformazione. Come utilizzare l’ansia per successo, salute e forma fisica“.
Eccolo qui l’audioform realizzato da Anita, in collaborazione con La Compagnia dei talenti:

A parlare di come uscire dall’ansia è proprio Anita, che ho voluto intervistare per i lettori di Dicembre2012.
Ecco cosa le ho domandato:

Chi è Anita Kalsek?

Tecnicamente sono naturopata, scrittrice, formatrice, ricercatrice che eroga servizi presso gli studi privati, le consulenze in radio e tramite la formazione in aula. Inoltre coordino il gruppo di Studi Delle Medicine Integrate in Piemonte.

Praticamente sono la persona che vive il privilegio e la missione  di ispirare al perdono, al rispetto, alla gratitudine, alla consapevolezza e all’amore.

Motivare le persone a scoprire, conoscere e accogliere i loro  talenti, le  potenzialità e le loro risorse interiori. Porgere le conoscenze e gli strumenti per stimolare la capacità dell’ organismo  all’autoregolazione, auto equilibrio e all’auto guarigione; nonché facilitare e velocizzare la connessione con la Saggezza Divina, la mente brillante e il cuore traboccante d’amore, creando così una salute inossidabile in chi si affida a me.


Come è nata l’idea di pubblicare questo audioform?

Dalla voglia di sostenere e motivare le persone ad andare oltre la coltre che l’ansia cela.

Per riprendersi il diritto della libertà esistenziale e vivere in armonia e in amore, consapevolmente.

La consapevolezza è amore incondizionato in azione.

Talvolta si pensa di dover imparare ad amare, ma non si può imparare qualcosa che si è !

Amore  e gioia sono eterni e attendono di essere scoperti da noi.


Che cosa è l’ansia?

E’ un espressione del disagio che il corpo, l’anima o entrambi stanno vivendo. Dal punto di vista biochimico il disagio rispecchia degli eccessi o la mancanza di alcuni minerali, vitamine, enzimi o grassi essenziali.

Tutto nella creazione è espresso mediante due parametri: ordine e energia.

L’ansia è indicativa del disordine (crisi) in una o più aree della vita e in uno o più livelli  percettivi.

Dal punto di vista dell’Essere (siamo d’accordo che non siamo solo il corpo?) l’ansia ci informa che non stiamo fluendo, sperimentando ciò che ci occorre per l’evoluzione personale e progredendo come potremmo.

Come il pianto del motore quando non abbiamo inserito la marcia giusta. Oppure che abbiamo bisogno di comprendere dell’altro, superare gli ostacoli. In sintesi ci siamo allontanati dalla fonte rigeneratrice.

L’ansia è un apparente carnefice che in sé cela un grande Maestro. Chi la sta sperimentando, una volta che conosce e  usa varie strategie e tecniche, riconosce il suo potenziale propulsivo evolutivo.

L’ansia ti permette di passare dal credere al consapevolizzare.


Cosa succede se l’ansia ti accompagna per tutta la vita?

In teoria nulla dura per tutta la vita oltre la vita stessa.

Tuttavia la persona che rimane avvolta dal manto ansiogeno è privata dalla qualità di vita superiore alla quale è destinata.

Si nega a realizzare il proprio potenziale, dono, talento e la missione con la quale si è incarnata. Credo che la Vita comunque (attraverso i terapeuti, medici e altre figure di sostegno) sospinge questi individui a lanciarsi sicuri che ci sarà qualcuno ad acCoglierli in volo ed ad insegnargli a volare.


Come si trasforma l’ansia da nemica ad alleata?

Individuando il tipo, linguaggio e modalità d’espressione dell’ansia.

Evitando di dire MIA ansia convertendo in MAI ansia. Tutto ciò che identifiChiamo  con MIO  la mente lo nutre e lo aumenta.

Quando iniziamo a percorrere una strada ne scegliamo anche la destinazione (leggi Destino in Azione ).

Mai conosciuto qualcuno che dice :

‘La mia malattia’ – e guarisce completamente?

‘I miei chili di troppo’ -  e dimagrisce in modo definitivo?

Il mio disagio-  e si libera da esso?

Ri-programmando la mente, liberando i blocchi energetici, vibrazionali, informativi e di memorie degli antenati.

Ri-inFormando la mente, ri-bilanciando la nutrizione e la biochimica nonché ri-allineando la struttura muscolare/ossea.


Ci racconti un caso di successo su come una persona ha trasformato l’ansia da limite ad alleata?

Mi viene subito l’esempio di un giovane brillante imprenditore  molto ammirato e amato, ahimè  anche dall’ansia.

Ha percorso molti chilometri per incontrarmi e afFidarsi alle mie indicazioni.

Durante il percorso  ha sperimentato miglioramenti e qualche cedimento, ma infine con tenacia, disciplina e perseveranza ha convertito l’ansia in alleata nel comprendere qual’è la sua vera missione che sta realizzando e credo che nei prossimi 2 anni donerà all’Italia e al mondo intero qualcosa di unico.

Probabilmente anche prima…!! In realtà gli ho chiesto di scrivermi la sua testimonianza e lui ha accolto il mio invito, solo che l’ha scritta con toni talmente entusiastici che sembrava poco reale.

Nel caso tu e i tuoi amatissimi lettori foste curiosi… ti prometto un intervista ;-) .

Il suo protocollo inizialmente prevedeva indagini quali Vega Check e mineralogramma, (per sapere di più: http://www.anita-kalsek.it/metodo-crea-ti-vita-nel-benessere/), poi una volta ri stabilito l’equilibrio nutrizionale, biochimico e integrato con le sostanze che mancavano e risolto l’eccesso di minerali tossici, abbiamo iniziato con le tecniche di rilascio emotivo e strategie motivazionali.

Il resto presto lo racconteranno i fatti concreti.

In realtà lui è già un campione sportivo e conosciuto perché ha creato una realtà unica non solo in Italia ma anche in Europa dando l’opportunità di lavoro dove il rispetto per la natura, gli animali e le persone, l’etica professionale e l’eccellenza del servizio sono i valori primari e costanti.


Dai un consiglio ai lettori di “Dicembre2012” che hanno l’ansia per il futuro?

Lettori di “Dicembre 2012”  che seguo con ammirazione, amore e gratitudine da tempo (Grazie Anima di Luce, angelo umano di nome Simona :-) ), siete molto consapevoli e questo vi permette d’accogliere l’ansia come leva motivazionale per riprendervi ciò che vi è di diritto : BenEssere globale, prosperità olistica e salute longeva.

Non sono le tecniche, le strategie,  i terapeuti o i medici ad operare la guarigione, ma la consapevolezza.

Il vostro innalzarvi e sintonizzarvi ad essa.

Elevatevi e permettetevi la consapevolezza e l’ansia si dissolverà.

La consapevolezza è l’auto, le tecniche e la conoscenza sono la strada. Come quando andiamo in montagna, man mano che saliamo vediamo sempre più dettagli e maggior globalità.

Rimanete nella dimensione dell’amore e della gratitudine luogo dove il disordine, i disagi e l’ansia non hanno accesso. Come quando è buio fuori e aprendo la finestra della stanza dove c’è la luce il buio viene dissolto.

Se posso esservi utile con la mia missione, conoscenza, esperienza e amorevolezza vi invito a contattarmi per una sessione coaching via Skype ( anitanaturopata) o ad acquistare l’audio form (ANSIA ALLEATA DELLA TRASFORMAZIONE)

Ricordando che la vita è come una madre universale che ci protegge, insegna, nutre e alla fine soddisfa tutte le nostre esigenze e bisogni. AffiDiamoci e aMiAmoCi !

Un abbraccio senza fine,

Anita, Tuo AmorEmpatiAngeLifEnergetiCoach

www.anita-kalsek.it

E tu..hai mai sperimentato l’ansia? E sopratutto sei riuscito a trasformarla fino a vivere senza?

Se sì, raccontaci come hai fatto, di modo che tutti gli altri lettori possano beneficiare della tua esperienza condivisa.

:-)

Grazie.

Con amore

:-)

Simona


Il 2012 e l’Apocalisse

ultimo sigillo

Oggi recensisco il libro di un caro amico e prezioso studioso, Paolo Portone che si è interrogato sul termine “Apocalisse” e sul suo concetto che ha avuto fortuna in diverse epoche e che oggi pare rispolverarsi sotto gli echi finemondisti.

Lo storico Portone ne “L’ultimo sigillo. La fortuna dell’apocalisse” in particolare, sottolinea lo iato tra il significato originario del termine Apocalisse (Rivelazione delle cose future) e quello utilizzato nel gergo comune (apocalisse, come sciagura, catastrofe, fine del mondo).

In questa distanza lessicale e concettuale si consuma tutto il fraintendimento postmoderno tra coloro che vedono nel 2012 la fine del mondo e chi intravede in questo anno il sorgere di un’epoca rivelatoria e disvelante di verità prima (e a lungo) celate.

Ma cosa ha prodotto questo fraintendimento? – si chiede Portone – senza dubbio la sua scarsa conoscenza, specie in ambito cattolico, tradizionalmente poco avezzo ai testi sacri; la scarsa familiarità con lo scritto profetico attribuito a Giovanni ha avuto un peso decisivo come, d’altro canto, alla sua comprensione non hanno giovato nè la ridotta utilizzazione nella liturgia romana, per non parlare di quella ortodossa, dove è addirittura assente, nè le questioni esegetiche, originate dal linguaggio oscuro tipico degli oracoli, e la congerie di interpretazioni che ne sono derivate, spesso in contrasto tra loro.

All’origine dell’uso improprio dell’Apocalisse sarebbe dunque la natura stessa, ambigua e sfuggente, dell’opera profetica, sulla quale si sono esercitati gli ingegni dei Padri della Chiesa e d’interpreti di varia estrazione dottrinale, cattolica ed evangelica, senza giungere a un modello universalmente accettato di lettura“.

Sebbene quindi siamo lontani dalle paure millenariste che hanno accompagnato i nostri padri allo scadere dell’anno mille, altri timori si affacciano.

Chi scambia l’apocalisse con la fine del mondo compie quindi  un errore non solo di consapevolezza, ma anche  esegetico.

Chi ha studiato i vaticinii degli antichi popoli circa il sopraggiungere della data dicembre2012, sa che essi fanno riferimento alla fine di un ciclo cosmico (e non all’estinzione dell’umanità) e coincide inoltre con l’inizio di una nuova era chiamata di volta in volta: Epoca D’oro, Quinta Dimensione, Ascensione etc.

L’apocastasis sarebbe quindi il ritorno al punto zero, l’età dell’oro e dell’innocenza, il ritorno ad un’esistenza quiete, armoniosa e basata sull’uguaglianza.

I timori per una presunta fine del mondo sono pertanto infondati e riflettono una sorta di angusta voglia di liberazione da quanto si esperisce nel vivere sociale.

Come lo spauracchio della fine del mondo veniva agitato dinanzi a popoli impauriti dall’insorgere di guerre e pestilenze, così oggi si anela ad un nuovo stato sociale che libererebbe dalle ingiustize e dalle disuguaglianza.

Questo “tendere a…” però difetta di una cosa ed ha parentele assai strette con il mondo giudaico-cristiano che postula la felicità in avanti, in un futuro che ancora deve accadere, allontanandoci così dal vivere qui ed ora.

Invocare il 2012, come la fine di tutti i mali e vivere protesi in avanti ci porta lontano dal momento presente e ci preclude la possibilità di godere delle gioie di adesso.

Un’altra retorica newage che rivisita il concetto di fine del mondo poi, vuole che ci sia una sorta di premio (l’ascensione) per le anime evolute spiritualmente; per le altre anime non evolute invece spetta un altro giro di giostra nella realtà densa e piena di contrasti che ancora oggi esperiamo tutti.

Quest’idea però non fa che replicare il modello escatologico di radice giudaico-cristiana, secondo cui ci sarebbe un mondo di “giusti” ed un mondo di “sbagliati”. Ciò è quanto di più distante ci sia dall’epoca d’oro della consapevolezza che postula un’esistenza priva di separazionismo e di dualismo.

Detto in altri termini, l’idea che esista una giustizia che separi i buoni dai cattivi è quanto di più lontano ci sia dalla consapevolezza che mira all’unità e non concepisce la distinzione  tra il bianco ed il nero.

Queste sono solo alcune concettualizzazioni che solleva Portone a proposito del tema dell’apocalisse e che risultano valide tanto per coloro che attendevano l’anno Mille tanto per i contemporanei che attendono l’avvento del 2012 per scampare da ogni male.

Prendendo a spunto le parole dell’autore:La fantasia distruttiva che non potendo trasformare il mondo e chi lo abita, ne postula la totale estinzione, risulta svantaggiosa perchè così facendo inviamo la vibrazione di non accettazione del tempo presente, demandando ad un futuro prossimo (ma ancora da venire) la felicità che, viceversa, è a portata di mano nell’unico tempo reale che conosciamo ovvero il qui ed ora.

La Rivelazione è qui, è sempre stata qui, basta solo accorgersene. Se crediamo che sia all’orizzonte, essa si sposterà in avanti man mano che ci avviciniamo, come chi vuole oltrepassare la linea che divide il cielo dal mare.

Simona

Come superare l’insicurezza e la paura del giudizio altrui

donneautostima_coverCiao,

oggi parliamo del “PARADOSSO DI VENERE“.

Sai cosa è? E’ un paradosso che mi ha spinto ad intraprendere il mio percorso per la consapevolezza femminile.

Ora ti spiego cosa è e poi mi dirai se l’hai mai sperimentato sulla tua persona o se l’hai registrato in giro.

Sin da piccola ho osservato donne bellissime e talentuose che si buttavano letteralmente giù.

Ancora oggi (forse ora me ne accorgo più di prima essendo adulta) vedo donne piene di talenti, doti e virtù che non riconoscono il proprio potenziale, non solo, in alcuni casi si disprezzano addirittura.

Il paradosso di Venere avviene proprio quando una donna non riesce a vedere la magnificenza di cui è portatrice e si autodenigra.

Il paradosso di Venere è un vero peccato (in senso ovviamente non cattolico) per almeno due motivi:

1) perchè priva le donne della possibilità di riversare all’esterno i propri talenti (giacchè il senso di indegnità è paralizzante)

2) priva gli altri di poter godere dei frutti delle sue creazioni e della sua audacia (giacchè non agisce a causa del timore del giudizio esterno)

In giro vedo donne eccezzionali, capaci di svolgere in maniera eccellente diversi ruoli: madre amorevole, seria professionista, amante fedele, amica sincera etc., ma che sono frenate dal giudizio esterno.

Si sentono spesso poco (o per nulla) all’altezza delle situazioni ed hanno un’immagine distorta di sè.

La preoccupazione costante dell’approvazione sociale le conduce a stati di ansia e disistima.

Ma perchè perdono la bussola?

Semplicemente perchè la cercano all’esterno. Confidare in sè (ritrovare il centro, essere sicura delle proprie scelte) invece ti mette al riparo da questo sali/scendi emotivo.

Chiunque infatti tenti di accontentare tutti rischia di vivere un’esperenzia perennemente frustrante.

La loro fiducia vacilla sotto il giudizio altrui e, così facendo, il senso di sicurezza salta su e giù come un’altalena sotto le critiche e gli apprezzamenti degli altri.

Per scendere da questa giostra impazzita che manda letteralmente su e giù la stima di sè, ho realizzato un audio gratuito dal titolo:

Insicurezza e paura del giudizio altrui: i 2 nemici della consapevolezza al femminile

(per scaricarlo basta cliccare sul link qui sopra)

Inoltre per chi desidera approfondire il tema della sicurezza al femminile, ho creato un Audioform della durata di più di 2 ore, diviso in 8 tracce, dal titolo:

Donne ed Autostima. Tre passi per sviluppare la consapevolezza femminile

L’Audioform è anche corredato da un workbook, un libro per gli esercizi dove fare pratica, misurare i progressi e testare la propria autostima.

Nelle 8 tracce dell’Audioform, scopri:

  • una pratica che ti consentirà di attestare la tua presenza nel vivere quotidiano
  • cos’è il chiacchiericcio interiore e in che modo lavora contro la tua autostima
  • l’importanza di riappropriarti della femminilità per avere fiducia nel tuo potenziale di donna (e che acquisire confidenza con il tuo ciclo mestruale è un importante passo per riuscirci)
  • chi sono i vampiri energetici e come risucchiano la tua creatività (se pensi di non essere creativa sappi che è praticamente impossibile!)
  • come creare uno spazio sacro ed inviolabile, libero dalle preoccupazioni e dalle richieste di aiuto esterne, in cui rigenerarti
  • l’importanza di “guardare il diavolo negli occhi”, accettando anche le parti ombrose del tuo Io
  • chi è la strega Baba Jaga e come ti aiuterà ad aver fiducia nelle tue scelte e a non aver bisogno di appoggi esterni
  • come trasferire all’esterno la tua nuova immagine di donna autorevole e sicura di sé anche attraverso la postura, la voce, la prossemica

Felice di essere al tuo servizio, ho lavorato per scongiurare questo strano paradosso di Venere.

:-)

E tu l’hai mai notato?

In te stessa (se sei donna) o nelle donne che hai conosciuto?

Fammi sapere, rispondendo con un commento.

Ti lascio un abbraccio e spero di sentirti presto!

Simona

PS

Che tu possa confidare nelle tue scelte (uomo o donna che sia) consapevole che nessuno ha più valore di te nel sapere cosa è giusto fare.

Il 2012 e l’Età dell’Intuizione

terzoocchio

Ma che diamine sta succedendo?” – Sento sempre più spesso ripetermi in giro.

Precarizzazione nei rapporti sociali, relazioni sentimentali che procedono a singhiozzo, intermittenza lavorativa, surplus informativo, instabilità umorale, crollo dei vecchi paradigmi, certezze che si sgretolano da ogni dove, caos sociale, economico e politico.

Tutto ciò che prima sembrava certo, stabile e duraturo sembra ora cedere il passo ad una liquidità dell’esistenza. Ciò che ieri era valido sembra non esserlo più oggi e nessuno sa se lo sarà anche domani.

Le informazioni da recepire, elaborare ed apprendere sono sempre troppe ed il tempo per aggiornarsi sul veloce mutare dei tempi appare insufficiente.

Se senti che nella tua vita stai assistendo ad uno crollo delle certezze allora ti dò il mio Benvenuto nell’Età dell’Intuizione.

:-)

Ciò a cui stiamo partecipando, secondo Penney Peirce è il passaggio dall’Era dell’Informazione (nella quale si accumulano dati ed esperienze di vita) all‘Età dell’Intuizione nella quale, dopo aver attraversato questa fase transitoria di apparente caos, potremo accrescere le nostre facoltà intuitive e attingere energia dalle nostre riserve naturali di illuminazione.

L’Età dell’Intuizione si sta affacciando ora e quando il processo d cambiamento sarà del tutto concluso, ci sentiremo completamente connessi agli altri e al campo unificato della realtà. Questo farà sì che potremo percepire la realtà non più come caotica e frenetica ma, ricca di senso e profondamente piena.

Quando l’Età dell’Intuizione sarà pienamente reale per tutti potremmo allora dire:  “prima tutto mi accadeva. Ora sono io che accado a me stesso“.

Questo passaggio (dall’Era dell’Informazione all’Età dell’Intuizione) è spiegato brillantemente  da Penney Peirce nel suo libro: Frequency. Il potere delle vibrazioni personali.

Devo confessarti che tra tutto ciò che ho letto sinora a proposito del 2012 e del cambiamento di coscienza, questo è indubbiamente il libro che pù mi è piaciuto, con cui rientro in perfetta risonanza e che mi convince fino in fondo.

Il libro della Peirce è davvero straordinario perchè aiuta ad allinearci con le vibrazioni del pianeta che stanno mutando e non è azzardato dire che è uno di quei testi che ti cambia la vita.

Quando leggi Frequency sperimenti immediatamente un innalzamento della tua frequenza vibratoria perchè entri in relazione con l’alta vibrazione del testo e subito ti sintonizzi ad essa.

L’autrice spiega che anche se questi tempi appaiono caotici, in realtà celano delle grandi opportunità di cambiamento positivo per tutti.

Cito le sue parole in proposito:

Avete senza dubbio notato che viviamo tempo caotici, ma straordinariamente potenti. Come animali irrequieti che preavvertono un terremoto in arrivo, anche voi potreste sentire il fremito di un grande cambiamento.

E’ difficile non accorgersi che oggi tutto è labile come acqua che bolle. Il lato positivo è che la volatilità ci sta riscuotendo e spingendo a sperimentare noi stessi in un modo totalmente nuovo, non tanto come corpi fisici solidi separati da uno spazio vuoto quanto come esseri energeticamente vibrazionali che vivono in interdipendenza con altri esseri vibrazionali in un mondo vibrazionale”.

Come vivere allora in armonia con le nuove energie del processo evolutivo che ci porterà da un identità fondata sulla paura ad una basata sull’amore e l’interrelazione?

Penney Peirce individua diversi esercizi da fare per insegnarci ad adattarci al nuovo scenario vibrazionale, naturalmente non posso elencarli tutti, e mi limiterò a riportare le sue considerazioni più interessanti.

1) Per prima cosa suggerisce di sentirci pienamente degni di amore, amati e amorevoli, ciò aiuterebbe a dissolvere le ultime barriere che ci impodiscono di risvegliarci del tutto al nostro vero Se’ e alla percezione dilatata

2) In secondo luogo consiglia di familiarizzare con l’ascolto della nostra anima ed ascoltare l’intuito personale che è un richiamo  contenente messaggi universali (a differenza del perdere energia e tempo nel chieder a destra e manca opinioni sul da farsi)

3) Sentirsi in pace con il tutto, maturando la consapevolezza che si è parte del tutto

4) Sviluppare un atteggiamento neutrale e abbandonare l’idea che si è vittime perseguitate dalle ingiustizie

5) Riconoscere nell’altro il proprio Se’

6) Essere nel presente

7) Incrementare la compassione, l’empatia e la piena fiducia ovvero esperire un sentimento di comunanza

8 ) Scegliere ciò che ci sta scegliendo ovvero dire sì alla vita, consci che ciò che si sta per ricevere è esattamente quello di cui abbiamo bisogno

9) Non pensare a se stessi o agli altri in modi che riducono la nostra magnificenza o il nostro potenziale

10) Scegliere una vita semplice

Naturalmente l’autrice non fa un decalogo, ti ho sintetizzato i punti che ritengo più utili nel libro ed ho stilato questo prontuario per l’innalzamento delle vibrazioni.

Ti saluto con affetto

La Luce che in me conosce e ama la Luce che è in te“.

A presto.

Simona

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"Perchè non ha senso temere la data 2012"



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