Segui la corrente…

Recentemente ho comprato e letto uno degli ultimi volumi pubblicati dai coniugi Hicks: “La legge dell’attrazione e l’incredibile potere delle emozioni“.
Esther e Jerry Hicks da anni pubblicano testi scaturiti dalle canalizzazioni di Abraham una serie di entità amorevoli che istruiscono il mondo su come padroneggiare efficacemente la legge dell’attrazione e vivere felicemente.
Amo molto Abraham e quando leggo le sue parole immediatamente mi allineo alla sua potente vibrazione.
Abraham parla attraverso la voce Esther. I suoi insegnamenti sono semplici e alla portata di tutti.
Abraham ci ricorda che siamo destinati ad una’esistenza gioiosa e che meritiamo tutti di realizzare i nostri sogni.
Nell’ultimo libro espone un concetto che ho fatto mio perchè lo condivido in pieno e che aiuta a vivere immersi nella serenità.
Il concetto si potrebbe riassumere nella frase: “segui la corrente e non opporti ad essa. Tira i remi in barca e sii fiducioso che tutto ciò che cerchi non è controcorrente”.
Ogni sforzo, ogni dolore, ogni frustazione infatti nasce dal nuotare (o remare se utilizziamo la metafora della barca) controcorrente ovvero all’opporsi alla realtà, alle situazioni esistenti, ignari che ciò che viviamo è il meglio che ci possa accadere e che ogni cosa è posta lì per la nostra evoluzione.
Questo concetto potrebbe essere visto come l’ennesima variazione sul tema dell’apprezzare il qui ed ora e costituisce un valido insegnamento per ogni aspetto dell’esistenza: lavoro, famiglia, figli, amore, soldi..etc.
Più remiamo controcorrente (ovvero non accettiamo la situazione che stiamo vivendo e cerchiamo di cambiarla con tutti gli sforzi possibili) più la forza che si oppone ai nostri tentativi è dirompente e procura stanchezza.
Dice Abraham:
“Quando permettete a voi stessi di lasciarvi trasportare dalla Corrente, senza opporre resistenza, colmando così il divario tra il punto in cui vi trovate in questo momento e ciò che la parte più vasta di voi è diventata, avvertite l’allineamento sotto forma di emozione positiva. Ma se continuate a remare controcorrente, opponendovi alla Corrente naturale della vostra evoluzione, la resistenza al Flusso e a ciò che la parte più vasta di voi è diventata, si manifesta sotto forma di emozione negativa”.
La chiave per la felicità è accettare semplicemente il mondo (le persone che lo abitano e gli eventi che lo animano) così come è, osservarlo e amarlo nel suo meraviglioso e variegato dispiegarsi di forme, colori e situazioni sempre diverse.
Dice ancora Abraham:
“Quando smettete di remare controcorrente – quando lasciate andare i remi e vi rilassate nello stato di Benessere che vi è naturale – la Corrente, che scorre sempre nella direzione di ciò che siete diventati e di tutto ciò che desiderate, vi porterà verso i vostri desideri”.
Lasciar andare, far fluire, accettare, contemplare, non controllare, non voler cambiare provoca uno stato di sollievo dalla tensione verso ciò per cui si lotta e ci si affanna e ci conduce dritti dritti verso la realizzazione dei nostri obiettivi.
Che tu possa goderti il paesaggio mentra la tua barca costeggia rive verdeggianti, che tu possa essere fiducioso che il viaggio ti sta portando esattamente dove vuoi essere perchè già ci sei.
Un augurio di felice Pasqua e di soprese di amore e ricchezza.
Simona




Cara Simona,il tuo articolo lo trovo molto profondo e di considerevole importanza.Conosco molto bene, La Legge dell’attrazione e Chiedi e Ti Sarà Dato di Esther e Jerry Hicks e sicuramente nel tuo post hai messo in evidenza un aspetto molto importante, che è quello di non porre resistenza al libero fluire dell’energia, lasciarsi andare, accettare con la cosapevolezza che siamo già dove desideriamo essere.Nel libro -Chiedi e Ti Sarà Dato- questa fiducia nella vita viene spiegata come poterla mettere in pratica attraverso un processo creativo che si basa su tre fasi che sono:
Chiedere: consiste nel fare una chiara richiesta spontanea di ciò che desideriamo profondamente;
Aspettare la Risposta dell’Universo: questa fase non è di nostra competenza perchè è opera del Non Fisico;
L’arte del Permettere: avviene quando sintonizziamo la frequenza vibrazionale del nostro Essere con la frequenza vibrazionale del desiderio.
Se mettiamo in pratica queste tre fasi suggerite da Abraham, sperimenteremo nella nostra vita il seguire la corrente senza opporre resistenza di cui tu hai scritto tanto chiaramente.Colgo l’occasione per fare a te ed a tutti i visitatori di questo blog, i miei più sinceri auguri di una meravigliosa Rinascita ricolma di Pace, Gioia e Armonia che è la Pasqua.
Ciao Simona ho letto Segui la corrente,lo trovo stupendo,tutto ciò che bisogna fare è abituarsi a questo nuovo cambiamento,perchè chi va contro corrente e cioè non lascia fluire l’energie bisogna abituarsi a farlo,e mentre lo facciamo si creano nuove sinapsi al nostro cervello,ed ecco che avviene l’abitudine,comunque è troppo lunga da spiegare per quanto riguarda il nostro cervello.Grazie e a presto.BUONA PASQUA da ROSA.
Ciao Simona,
complimenti per il post l’ho trovato molto profondo, è un bell’insegnamento. Di fronte ai problemi si tende sempre a reagire opponendosi, certo non credo sia facile riuscire ad abbandonarsi alla corrente e forse dipende anche da quello che si vive nel momento. Forse la chiave per riuscirci sta nella consapevolezza come dice Elisabetta.
Grazie Simona.
Buona Pasqua
CaraSimona è proprio quello di cui parlavamo ieri:quando si è centrati si è costantemente nel flusso. Bacino cucciola
Ciao Simona,
grazie per i tuoi post, mi sono sempre d’aiuto, mi chiariscono i concetti che leggo nei libri e me li fanno ricordare.
Tuttavia per me è ancora difficile smettere di remare controcorrente, ma a piccoli passi riesco a ottenere qualche risultato, mi devo solo mettere in testa che devo lasciare andare, che devo vivere il qui e ora.
Serena Pasqua di Pace e Amore a te e a tutti coloro che leggono*___*
Grazie Simona di tutto e auguri di cuore anche a te. Io seguo la corrente perchè ho capito che è inutile contrastarla dato che alla fine se combatti perdi sempre ed è nella resa che si vince. Ho scoperto che quando mi arrendo tutto si appiana e gli ostacoli, come per magia, scompaiono.
Che la luce e l’amore siano con te, buon lavoro.
Ciao Simona!
E’ vero è proprio così! E’ la nostra disposizione d’animo e la nostra apertura mentale che ci aiuta a stare bene…i pensieri positivi ci portano positività, al contrario quelli negativi. Io mi sto anche accorgendo che “chi cerca trova”, a volte senza fare sforzi ma con lo spirito giusto, sono le cose che cerco che mi vengono incontro senza dover stare tanto ad impazzire per trovarle. In fondo è anche vero il detto che dichiara: “la felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.”
Un bacio e a presto.
Lara
Carissima Elisabetta, grazie per questo efficace sunto di “Chiedi e ti sarà dato”. E’ uno dei libri che ho più amato nella mia vita e credo mi abbia cambiata. Ancora oggi rivolgo a volte un pensiero o un sentimento positivo verso quel libro.

Grazie anche per averci ricordato l’importanza di coltivare l’Arte del Permettere.
Un abbraccio.
Simona
Ciao Rosa, sono contenta che il post ti sia piaciuto.

Ogni attimo è perfetto così come è, il dolore nasce dal volerlo cambiare, dal voler essere altrove, dal rifiutare questo tempo e questo spazio.
Buon Tutto.
Simona
Prego Maria..cara!

Non è difficile poi tanto abbandonarsi…L’abbandono non deve essere confuso con la rassegnazione bensì con la consapevolezza che ciò che stiamo vivendo ora è il meglio che ci possa capitare…
SEMPRE..SEMPRE..SEMPRE
Un abbraccio di luce.
Simona
Grazie Myriam..è sempre molto bello..collegarmi al blog.. e trovare un tuo commento.
Un abbraccione.
Simo
Ciao Gracy..grazie per gli auguri…

Fammi sapere come ti troverai a lasciare i remi e riposarti per un pò.
Un abbraccio e apresto.
Simona
Ciao Maria Grazia che brava che sei.. eh già… deporre le armi fa vincere ogni battaglia, ammesso che ce ne sia una.

Smettere di lottare conduce alla pace..sembra così semplice..vero?
Che meraviglia sapere che la strada più facile è anche la più utile. Invece nella vita ci hanno sempre insegnato il contrario. Trovi?
Un beso.
Simona
Carissima Lara, che bel commento che mi hai lasciato…bella anche la frase sui desideri.
Complimenti per il cammino…
Un bacio!
Simona
ciao simona,
auguri passati
grazie x il post, spero di poter riuscire a ricomprare libri da leggere poichè nè ho proprio la necessità!!!
catya
Cara Catya,

sai che anche io ho bisogno sempre di leggere testi ad alta vibrazione e sintonizzarmi su quella frequenza?
Un abbraccio.
Simona
Ciao Simona…ho letto molti libri in merito all’abbondanza e alla crescita interiore, anche quello che citi tu
e gira e rigira sono “metodi” o frasi già citate dal grande e criticatissimo Osho. A tal proposito lui diceva più o meno così “un uomo non centrato in se stesso di dimena anche in pochissima acqua per tentare di non lasciarsi travolgere dalle onde…un perfetto nuotatore si abbandona alla corrente del mare e questa lo porta” o anche… “scorri con il fiume ma non lasciarti travolgere dall’acqua”. Cose dette molti anni prima che gli Hicks scrivessero i loro libri. Per concludere credo che abbia anticipato tutto e tutti pur essendo stato considerato uno fuori dagli schemi… un esaltato. Genio e sregolatezza…basta leggere uno dei suoi libri ed è come se avessi fatto il pieno in libreia di 5 libri sulla crescita personale
Ho letto Osho ed era davvero un precursore. I suoi scritti sono ricchi di profondissimi livelli di lettura. Una frase singola contiene verità che risuonano molto forte nell’animo.
So che è stato ampiamente criticato e tacciato come impostore, don giovanni, manipolatore etc.
Ma tanto che ci importa?
Noi prendiamo il buono che ciascun sa donarci, senza legarci ossessivamente ai maestri.
Un abbraccio di luce.
Simona
ciao simona……………e passato un po di tempo…..riguardo questo tema…posso dire che riguardo le mie esperienze ho potuto in effetti constatare che seguire la corrente per me vuole dire lasciar fluire sto ancora imparando che a volte ci sono cose che puoi fare e a volte devi solo non fare ecco questo per me e seguire la corrente ……….riguardo a il citato osho…ho potuto solo capire di quanto sia vero e illuminato……ciaoooooooooooooooooooooo come sempre grazie
Eh già Gerardo anche il non fare è un’azione, e a volte è la migliore possibile.
Qui si suggerisce un atteggiamento di fiducia nei confronti di ciò che ci accade, consapevoli che siamo sempre nel posto e nella situazione dove dobbiamo essere.
Un abbraccio di luce.
Simona
Ciao, Simona, ho apprezzato molto questo post: com’è bello lasciar fluire la corrente degli eventi senza opporsi e fare resistenza!!!!!Un ‘iniezione di fiducia sulla bontà degli eventi che accadranno è proprio ciò che ci vuole.
Spero tu abbia passato una buona Pasqua.
Sono contento di averti rivista in membership alla canalizzazione di aprile.
Un abbraccio,
Giuseppe
Caro Giuseppe, sono felice anche io di condividere lo spazio ed il tempo con i membri di Dicembre2012.

Sul lasciarsi abbandonare alla corrente, consapevoli che questa ci porterà direttamente a destinazione potremmo fare un paragone con la forza dell’onda.
Quando si è immersi con il proprio corpo nel mare, toccando ancora terra e arriva un onda..cosa accade?
Che se ci si irrigidisce e ci si oppone ad essa con il nostro corpo..la sua forza ci travolge e cadiamo;
Viceversa se ci abbandoniamo ad essa…questa ci culla ed è piacevole attraversarla.
Un abbraccio.
Simona