Il ruolo della donna nella Nuova Era

Ciao,
oggi riprendo a parlare dell’energia femminile che si sta sprigionando da più parti ed anche questo segno di un cambiamento di coscienza dell’umanità e della nostra amata Terra.
Nel precedente post qualcuno mi aveva chiesto di esplicitare in che modo quest’energia femminile si sta diffondendo e cercherò di chiarirlo adesso.
Stiamo andando incontro alla fusione delle nostre polarità yin e yang, dentro di noi si sta verificando il cosiddetto “matrimonio alchemico” ovvero l’integrazione della nostra parte femminile e maschile.
Il divino, del resto, è maschile e femminile e Dio è Padre e Madre allo stesso tempo.
Nei sistemi di pensiero e credenze spirituali più antichi il culto della Dea era molto sentito, si pensi alla storia di Gaia da cui tutto ebbe origine o la venerazione di Iside in Egitto.
Poi, nuove forme – pensiero fallocratiche si sono imposte nella cultura e nell’immaginario collettivo e questo ha fatto sì che la Divinità fosse presentata come monca della sua parte femminile.
Come ci ricorda Saint Germain in “Anime Gemelle. Anime Compagne”:
“Per eoni il maschio ha temuto questa mistica che egli non poteva comprendere con la sua mente logica, perciò ha cercato di dominare, sopprimere e perseguitare la donna così da sentirsi più potente. Questo ha portato ad uno squilibrio cruciale nella percezione del maschile e del femminile come generi paritari”.
Ciò che riporto adesso è un brano tratto d un ebook gratuito, scaricabile a questo sito: http://www.purocuorefranoi.com/il%20piano%20divino/il_piano_divino.pdf e dal titolo “Il piano divino per la Terra” che spiega cosa sta avvenendo in termini di cambiamento e di riequilibrio tra il mascolino ed il femmineo.
“È ormai evidente che sulla Terra c’è da tempi remoti una forte tendenza patriarcale. Le qualità innate dello spirito femminile – basate su creatività e intuito – sono state sempre guardate con timore dalla percezione distorta maschile, e così le donne sono state represse, dominate e perseguitate nel corso della storia. Per riportare l’equilibrio in un mondo che ha visto così tanto potere della forza maschile, la maggior parte delle anime dei Servitori hanno scelto di incarnarsi oggi sulla Terra in corpi femminili.
In quanto agenti del cambiamento, questi valorosi emissari del Nuovo Spirito portano sul pianeta una concentrazione davvero alta di energia femminile, che risolverà il problema della tendenza patriarcale una volta per tutte, riportando il necessario equilibrio e l’armonia delle quali beneficeranno tutti nel Nuovo Mondo, donne e uomini.
Qui poi c’è una raccomandazione molte utile che viene rivolta alle operatrici di Luce che spesso cadono nel gioco di ruolo infermiera/ammalato con il rischio di sprecare risorse ed energie preziose per la propria evoluzione sprituale.
Tuttavia, nel periodo che porta alla Grande Transizione, essendo ancora l’autorità maschile detentrice del potere globale, i Servitori di sesso femminile continueranno a esperire parte della sofferenza dovuta alla persecuzione collettiva subita da così tante donne nel corso dei secoli. Ma devono sapere che il tanto atteso momento della loro liberazione e della vittoria è ormai prossimo.
I Servitori di sesso femminile spesso sentono un’innata attrazione empatica per compagni che hanno grande bisogno di amore, cura e attenzione personali, ma presentano anche aspetti negativi della personalità che possono anche non includere la sindrome della dominanza maschile. Il pericolo potenziale insito in una simile unione è alto, anche se il programma personale ha spesso la funzione di condurre alcune donne alla diretta esperienza di legami di questo tipo.
Il desiderio cieco di essere utili può portare a dei rapporti personali davvero deleteri, nei quali il Servitore di sesso femminile corre il rischio di essere oscurato e vampirizzato (privati della forza vitale) dal proprio partner a causa di un’interazione dei chakra debilitante e della contaminazione aurica: una donna che tenta con sincerità di aiutare un uomo incapace di ricevere il suo amore. Il male opera senza sforzo e con grandi risultati, attraverso uomini pieni delle caratteristiche del sé inferiore, e l’oppressione è un risultato davvero comune della tendenza a lasciarsi sottomettere mostrata da molti Servitori di sesso femminile, e può apportare gravi danni psico-emozionali. Indugiare troppo a lungo in relazioni di questo tipo che non mostrino miglioramenti può essere fatale per la missione di un Servitore, e molte donne si troveranno costrette a separarsi dal proprio compagno nel corso delle imminenti transizioni.”
So che la tentazione di voler aiutare il proprio uomo è forte, ma contiene in sé un’insidia.
L’insidia è quella di voler controllare e dirigere qualcuno aspettando che cambi e questo (ahimè) non è amore, bensì ossessione.
L’amore è accettazione.
Attenzione quindi a non farsi travolgere da giochetti psicologico intra-coppia che inducono all’autoannientamento a beneficio di qualcun altro.
Se vuoi fare qualcosa per il tuo uomo, cambia te stessa. Se vuoi più amore, amati di più. Se vuoi più attenzione concediti più spazio e prenditi cura di te stessa.
Sei già completa di tuo. Non lasciare che la tua autostima vacilli sotto il giudizio altrui.
Tu sei la tua anima gemella. Quando ti amerai così come vuoi essere amata, attrarrai quell’amore che ora ti neghi.
Come per ogni cosa, parte tutto da noi stessi. Più amore si dà a se stessi, più se ne riceve. Nessuno può essere salvato da nessun altro poiché la chiave per la felicità nessuno può girarla per noi.
Se vuoi approfondire il tema delle donne che amano troppo ti consiglio l’omonimo e famoso testo di Robin Norwood, “Donne che amano troppo”, oppure i libri di Sherry Argov dal provocatorio titolo “Perché gli uomini sposano le stronze e lasciano le brave ragazze” e “Falli soffrire”.
Sulla stessa linea d’onda suggerisco anche il volume di Gerry Stergiopoulos dall’altrettanto provocatorio titolo “Trattali male”.
A dispetto dei titoli, non verrà mai consigliato di maltrattare alcun uomo, ma solo di amare più se stesse.
PS
Se ti interessa approfondire l’argomento delle donne che amano troppo, scrivimi in privato per email.




Ciao Carissima Dea della Luce,
) e a far riflettere su aspetti importanti che purtroppo una parte di noi Servitori di genere femminile forse dobbiamo ancora rivedere.Io per quanto mi riguarda mi riconosco in pieno nel ruolo di “donna che ama troppo” e le insidie che sto affrontando in quest’ultimo periodo che precede alla Grande Transizione saranno per me una grande sfida e prova di coraggio nel compiere le scelte più appropriate, più consone al cammino che ho deciso di intraprendere, al Piano Divino e al suo compimento.E comunque la mia esperienza mi porta ad essere in sintonia con ciò che scrivi e cioè che la chiave della felicità si trova nell’amore verso sè stessi, in quanto ciò che si manifesta all’esterno di noi non è altro che lo specchio di ciò che abbiamo dentro.A proposito dell’unione delle polarità vorrei lasciarvi alla lettura di un messaggio canalizzato in vista dello scorso 14 Febbraio.
trovo che questo con questo tuo post tu sia riuscita a fare molta Luce(appunto!!!
Grazie ancora Simona per smuovere come sempre aspetti un po’ assopiti nella nostra coscienza femminina. Sei una fantastica e ammirevole Dea in azione tvb !!!
Un saluto e un abbraccio nella Luce e nell’Amore a te Simo e a tutti voi
Sabrina
L’AMORE DI COPPIA
NEL GIORNO DI SAN VALENTINO
Diciamo questo, amati fratelli, l’Unione Sacra di coppie Umane in un vicendevole scambio d’amore, vi parla di come restituirvi la Libertà. E’ saggio desiderare questa Unione e desiderare la Verità. Sì, l’Unione Sacra è possibile, fratelli.
Abbiamo messo questo desiderio nel canale – il desiderio di parlare di San Valentino – per parlarvi di questo argomento. La responsabilità di ogni cuore è darsi la Libertà, cioè riverberare la propria Essenza, e farlo è creare un campo d’Amore. E’ l’Amore che vi Unisce, è l’Amore che vi chiama ad unirvi. E’ la Sapienza dell’Essere che sta mettendo in moto questo desiderio di qualità d’amore nuove, di Sacre Unioni di Maschile e Femminile, con un grande risultato per la manifestazione della Vita in terra.
Guardate a cosa accade… Avete messo di fronte a voi chi vi chiama ‘amato’ come fratello umano e vi porta a riconoscervi. Avete messo di fronte a voi qualcuno che dia all’essere che siete il ricambio di uno sguardo d’amore – vi siete cioè messi di fronte a voi stessi, nel riverbero dell’altro.
Il nostro invito sollecito è di richiamare a voi qualcuno che vi spinga ad oltrepassare il limite del vostro sguardo, che vi chiami a divenire di più, che vi dica che siete liberi. Questo vorremmo da ogni cuore: un riverbero di se stesso che espande il sé manifesto fino a scorgere l’Infinito, e cioè vi guardi in Silenzio, in Sincerità, nella Fiducia.
Guardate ora chi avete messo di fronte a voi: qualcuno che vi guarda e trova in voi il difetto, in un reciproco sguardo d’accusa? Siete disposti ad offrirvi qualcosa di più? Siete disposti a lasciare andare il limite, a liberarvi di quel disagio che vi mette in punizione, che vi trova impreparati, e cerca di colpevolizzarvi? Siete disposti ad offrirvi un campo d’amore nuovo? L’altro, chi è di fronte a voi nella coppia, chi vi guarda e vi giudica, chi vi coglie imperfetti, è ciò che siete: il giudice interiore, è l’accusa di un pensiero messo su di voi come ferita, e tutto questo toglie Libertà all’Unione. Chi vi accusa è l’uomo che non nasce da se stesso ma dalla colpa, da ciò che ha vissuto quando viveva senza sapere chi era. E’ l’esperienza del destino incarnato, è l’esperienza del dialogo fra madri e padri, fra genitori e figli, è la lunga storia dell’umanità che si sacrifica per sentirsi libera, ma non sa darsi libertà: ecco cosa avete nei vostri occhi e di fronte a voi. E’ la ripetizione di un nascere senza speranza e del vivere senza Fede. Fede è la Libertà di credere in se stessi, come onnipotenti Presenze incarnate, come incarnazioni perfette del Supremo Essere. Vivere in questo stato di accusa e di colpa vuole punire la nascita e minaccia la vita. Ogni cuore porta con sé queste esperienze. Comprendete come vi rendete infelici?
Siete lì, di fronte all’altro e non vedete l’Essere, negate la sua Libertà. Ecco chi siete: esseri che si disprezzano vicendevolmente, e dite di amarvi, di fermarvi insieme per perpetuare l’amore. Cosa dite?! Avete messo di fronte a voi qualcuno che sappia darvi le punizioni necessarie per permettervi di sentirvi incapaci, e sacrificarvi, servirvi come si servirebbe un nemico, lottando nel disprezzo. Questo siete nel vostro amore: un’accusa. L’amore si sviluppa così più o meno in ogni coppia: nel vuoto di un cuore deluso e ferito. Permetteteci di dirvi che avete messo di fronte a voi chi è realmente capace di ferirvi sino in fondo, di darvi la punizione necessaria per colpire al segno Sacro del vostro cuore. Sì, siete di fronte a voi stessi e non lo sapete.
Avete scelto chi vi oppone la resistenza più ferma, più tenace, proprio per riuscire a guardarvi sino in fondo e saper riconoscere la Verità su chi voi siete veramente. Disprezzandovi, diseredandovi di tutto, di ogni onore, mettendo di fronte a voi l’orgoglio mascherato da supplica, e scegliendo quel dialogo narcisistico, divenite capaci di dire di NO, finalmente. Dite cioè finalmente di SI a voi stessi. L’angelo venuto a voi come sposo o partner, vi fa chiedere scusa a ciò che avete tradito in voi stessi, vi dà la misura di quanto vi odiate, vi mostra la capacità che avete di disprezzarvi, di indebolirvi nel severo giudizio. Datevi il tempo di vedere fino in fondo cosa sta facendo il disegno di vita con quel partner, cosa vi porta a riconoscere…
State lì di fronte a chi vi nega e non scoprite che vuole soltanto portarvi il vostro diritto di Essere in tutta Libertà, la vostra Essenza, il diritto a manifestare il Sacro e Saggio Amore per voi stessi. Questi esseri che vi tolgono libertà, che vi spogliano di ogni onore, che vi stanno al fianco come spilli, sono parti del sé che diviene Sacro, che si riconosce, e si staglia Libero nell’Infinito. E’ il vostro Sacro Specchio l’amato, è il disagio interiore manifesto, è la libertà tradita, è l’esempio di un’illusione. Ora potete scegliere cosa preferire: se stare lì, di fronte a voi stessi, come alberi immutabili, desertici esseri senza vita, o guardare all’altro e lasciarlo Libero, lasciargli la Libertà di Essere, di manifestarsi pienamente: l’Albero che dà frutto.
Volete togliere la libertà a chi vi toglie la libertà, o state nascendo a voi stessi, nel Rispetto dell’Essenza, e nel Rispetto della Vita? Confrontatevi con questo disagio e vibrate la vostra Scelta! Non datevi speranze o illusioni sugli altri, ma guardate in voi stessi, e chiedetevi: quanto manifesto l’Amore Divino in me? Quanto manifesto il Sacro appoggio al mio essere, quanto mi perdono, mi permetto l’opera creativa della Vita, quanto sono grato al corpo che ho, quanto manifesto la mia pienezza, ed offro libertà a chi mi sta attorno?
State abbracciando la Vita, tutto qua.
Vi diamo un consiglio:
- Percepitevi degni d’Amore e lo sarete.
- Datevi riconoscimento e rispetto, riverberatelo all’esterno, siatene sazi, e lo riceverete.
Non dimenticatevi che siete benedetti dalla Vita, la Vita è in voi, e siete l’Onore del Divino, siete il Sacro Raggio di pura Bellezza manifestato, non siete altro che questo. Avete messo fra voi e la vita molte illusioni, e distorcendovi vi chiamate impotenti, e cercate l’occhio altrui per sapere chi siete. Fermatevi! Abitate voi stessi l’Albero Sacro del vivente.
Dicevamo che siete benedetti dalla Vita, ed ogni cuore è pronto a viverla. Uscite dal dispetto di ferirvi a vicenda, e producete lo sguardo Puro d’Amore che volete ricevere. Diventerete così capaci di attrarre chi vi ama. E’ sapido l’Albero della Vita, sa di passione, di gloria, di felicità, di natura e di Vita. L’Albero della Vita vuole mostrarvi come si fa a diventare frutto, cioè a nascere a voi stessi, a riverberare l’Essenza del Padre e della Madre. Dicendovi di salire e scendere contemporaneamente, vi chiede questo sacro linguaggio d’Unione, vi fa capaci di produrre la Libertà, di regalarvi la Libertà in ogni esperienza.
Nel Disegno Divino tutto è sapido, tutto è Vivo, tutto porta Amore. Noi sappiamo che vi amate profondamente, che amate con cuore puro ogni cuore, anche il nemico, e vi amiamo per questo. Voi siete l’Amore, siete l’Albero della Vita, ma pensate di non esserlo, e dunque il karma si ripete, quel dolore prende spazio nelle vostre vite.
Vivete una scelta diversa, fratelli! Dicevamo che siete Liberi, che avete messo di fronte a voi chi vi chiama amato e perciò vi mette di fronte a voi stessi. Dobbiamo ricordarvelo? Quel richiamo all’Amore Divino vi colpisce direttamente al cuore, come chi sa fare centro al bersaglio, e permette proprio ciò che più temete: la scoperta del dolore che avete accumulato in un susseguirsi di vite e generazioni. Vuole portarvi a riconoscervi, a chiamare voi stessi AMORE MIO, a darvi tutto! – tutto il Rispetto, e la Gioia, proprio tutto quel tipo di Amore che volete. E’ l’opera saggia del Sé nascosto l’amato che vi chiama a sé e vi ferisce. Percepite questo regalo come grande sapienza, grande passione, grande perfezione, e togliete il limite a tutto questo. Datevi il Permesso di non trovare colpevoli, ma di fare Pace, dissuadendovi dal colpire di nuovo. Siete lì, di fronte all’altro, per essere voi stessi, per riconoscervi questa Libertà. E saprete allora chi siete.
Non dategli credito se vi dice che non siete degni, se prende su di sé il merito, se vi guarda e non vi vede, se dice di sentirsi umiliato da voi, offeso, se vi colpevolizza, se vi pone limiti, e vi chiude le ali. Ditegli che avete chiesto chi vi mettesse ai piedi il bagaglio più pesante col solo scopo di salutarlo e lasciarglielo! Dovete dargli la libertà di portare la croce, se vuole, e ciò che gli darete è il suo rispetto. Se vi sentite Liberi allora diventate creatori di Pace. Vedete, fratelli, il disagio di chi si colpevolizza e si chiude, di chi non sa darsi Rispetto, dà a voi l’esempio per capire che ogni cuore può liberarsi dal suo fardello. Se sapete dare all’altro le sue responsabilità, allora voi siete responsabili e non priverete più nessuno della propria libertà. Persino quando soffre lo lasciate libero di soffrire, cioè gli lasciate la libertà di essere ciò che vuole essere, sì, persino nel dolore! Dovete scaricare colpe e punizioni e mettervi al servizio del Sé.
Il campo obbligatorio per chi si sente in colpa è di portare la vita degli altri, portare la loro pena, è desiderare farli felici – non siete forse così? Non desiderate forse prendere su di voi il dolore degli altri? E prendendolo li punite, in quanto li ponete fra quelli che non Possono, fra quelli che hanno perso la Libertà. Dite di volerli aiutare, ma state facendo di loro incoscienti senza potere. Libertà significa Responsabilità, ed è diritto di ciascun cuore, di ogni creatura, rendersi capace di vivere e ricevere la vita come dono d’amore. La capacità d’amare non significa sollevare l’altro dalle proprie responsabilità, ma restituirgli Libertà.
Avete bisogno di responsabilità, di Unione col Vostro Sé, prima di tutto, e non tanto di chi vi aiuta, quanto di chi vi mostra Responsabilità, di chi dà l’esempio. Questo vi manca. Avete bisogno di chi mostra Amore per se stesso. Chi si prende cura del Sé sa dare amore agli altri.
Dunque prima di scegliere chi vi accompagni, siate voi lo Sposo, la Sposa, e siate saggi abbastanza da non dare all’altro la responsabilità di guardare chi siete sino in fondo, prima che siate voi ad averlo fatto. E’ necessario vivere il pieno Rispetto verso la vostra Essenza prima di regalarvi Unioni Sacre. Preparatevi dunque, e festeggiate la grande festa dell’amore con gioia, prendendo parte alla vita con coraggio, senza illusioni, senza colpe, e darete così a voi stessi la Libertà. Divenendo Liberi sarete accompagnati da qualcuno che riverberi la stessa Libertà.
Il nostro consiglio dunque per il giorno di San Valentino è la Purezza dello Sguardo, è la nascita di un sacro Amore per voi stessi. Così, nascendo, sarete benedetti dalla Sacra Unione fra fratello e sorella, fra lo sposo e la sposa. Gli opposti si uniranno nel rispetto e sarete completi. Prendetevi per mano gli uni gli altri, ma guardatevi senza desiderio o passione prima di aver riacceso lo sguardo Divino in voi, cioè sposato la Vita con Passione, la Passione di credere in voi stessi, e saggiamente darvi tutto. Così vorremmo foste felici quel giorno, senza pretese, senza illusioni, col cuore allargato alla Vita.
Il nostro proposito per quel giorno, è festeggiare la Vita con voi, sostenere la Fratellanza Universale, e portare la Pace nel vostro cuore, così che possiate nascere da voi stessi. Lo Sposo nascosto è in voi. Faremo in modo che la Gioia sia con voi per quel giorno. La semplicità dell’esperienza sarà grande per alcuni: lo Sposo, la Sposa verrà a voi, guardando in profondità nel vostro cuore. Scioglierete la dipendenza da chi vi lega, e darete a voi stessi un nuovo senso di perfezione, di purezza e grazia nel vostro essere. Vi diciamo che quel giorno sarà salutato come un giorno importante per alcuni, che si sentiranno profondamente amati dal Sé. Sentitevi degni di questo amore, e portatelo ad essere. Il nostro cuore è con voi, amati, festeggiamo la vita con voi ogni giorno. Raggiungete la vostra dignità.
Vi salutiamo colmi di gioia ed amore. Concedetevi l’esperienza della Pace, e regalatevi la Libertà. Unioni Sacre saranno pronte per voi non appena avrete saggiato la Presenza dell’Essere in voi. Unioni Sacre sono pronte per ogni cuore che sa darsi Amore.
Siate degni di questa vita: divenite Alberi che danno Frutto. Scioglietevi da legami che hanno finito il loro corso. Manifestate la Libertà di ciò che siete fino in fondo. Resistete alla tentazione di fermarvi se vi sentite in colpa, e producete in voi il cambiamento necessario che vi consenta di accompagnarvi a chi vi Rispetta. E’ la Vita che ve lo chiede. Siate Puri sino in fondo, amatevi!
Quando nascete a voi stessi avete messo radici nella Vita, ed allora divenite Alberi creativi. Il nostro Fuoco di Vita si manifesta in voi, e scioglie la vostra paura. Aprite le braccia e siate capaci di vivere. Mettiamo a vostra disposizione il principio di Vita in voi, con quanto più amore è possibile. Il nostro segno è lì dove voi siete e respirate, siatene certi. E questo scritto vibra della Vita che vi portiamo. Prendetevi tempo per assaporarlo.
Ora salutiamo la vostra sorella che ci fa da canale. Permetteteci di rallegrarci di averla messa fra voi. Il canale si protegge dall’essere riconosciuto, perciò vi spingiamo a guardarla. E’ salita molte volte fra noi, ma siede fra voi come chi non sa chi è. E ciò che facciamo con lei è di smascherarla al solo scopo di toglierle l’illusione di non sapere…. E’ necessario fermare ora la trasmissione per permetterle di riposare. In ogni parola sono messe energie molto alte e pure, specialmente in questo messaggio, ed il suo sistema nervoso risente di tutto questo.
Il nostro saluto è per voi Fratelli, un saluto di Gioia ed Amore.
Discendiamo a voi come Angeli Solari, nel Sacro Raggio Oro d’Amore della Sorgente.
Salutiamo tutti gli esseri con Rispetto ed Amore.
Fermatevi a rileggere il messaggio se potete.
Nascosto nel suono di ogni parola
sta l’essenza che vi trasmettiamo.
Amore e Pace sia con voi.
Dal Sole Centrale
5 febbraio 2010
grazie simona x il tuo post…mi ero quasi dimenticata delle mie relazioni e di come mi sono fatta manipolare, usare e sfuttare e anche picchiare…non nè sono del tutto fuori ma sto cercando di amarmi il più possibile x attirare a me un amore vero, sincero, leale e libero…per ora sto bene così con l’amore del mio cane ciro
Carissima Simona…. le tue parole sul ruolo della donna in questo momento catartico sono proprio veritiere.
Per troppo tempo un’energia dominante maschile ha “soffocato” quella femminile. Ma devo dire che sta anche nascendo una nuova generazione di uomini che, pur mantenendo un profilo maschile ben determinato, manifesta una sensibilità diversa dalle generazioni precedenti.E’ presente in certi uomini una delicatezza d’animo e un sensibilità che cercano di incontrare le reali necessità della donna. Credo che l’equilibrio tra maschile e femminile non sia più un’utopia.
Questi uomini li dobbiamo aiutare ma non come crocerossine bensì comprendendo che sono anime in evoluzione come noi. E come li possiamo aiutare? Con l’esempio, con la pazienza e con tanto tanto amore. Non creiamoci aspettative:nessuno è perfetto.O meglio in realtà lo siamo ma dobbiamo ancora comprenderlo. Amiamo prima di tutto l’anima che risiede in ogni essere umano. E’ difficile si…ma non impossibile. Siamo Servitori ma anche Guerrieri della Luce. Dobbiamo perseverare. Tutto è risonanza: se esprimiamo profondamente e consapevolmente sentimenti di amore, questi risuoneranno dentro i nostri fratelli, sia uomini che donne.
Comunque pur essendo questo un momento di grandi difficoltà terrene, di crisi economica e di valori, non so perché, ma sono fiduciosa e in armonia con un grande momento per la Storia dell’Umanità. Andiamo avanti tutti uniti con fiducia perché meravigliose situazioni si creeranno…. togliamoci gli orpelli e torniamo all’essenza… come il Fiore della Vita.
Buonanotte a tutti e in particolare a te Donna Luminosa.
Stefania
Ciao Simona
Grazie dei tuoi post su questo argomento, non ce ne saranno mai abbastanza per risvegliare e ristabilire l’equilibrio alchemico tra i sessi..!
Un abbraccio dal cuore a te e a tutti/e i lettori di questo Blog.
Simone
Grazie Simona, oggi avevo proprio bisogno di leggere un post così!
Ti auguro una buona giornata
credo che il “matrimonio alchemico” non sia con l’altro sesso “fisico” e quindi non c’è niente che l’altro possa fare per colmare la falsità del pensiero maschile.
se qualcuno ci prova è ipocrisia pura…
Credo che il lavoro dobbiamo farlo noi rivalutandoci incondizionatamente senza guardare all’altro se non in termini di “fattore umano”.
Io stò combattendo per me e per le mie compagne di viaggio per una libertà e affermazione che le donne sono l’energia più vicina al Divino di cui la terra ha bisogno.
Fortuna e sfortuna che le donne non sono tutte uguali?
vedremo.
Grazie Simona e grazie Sabrina, ho letto con grande interesse i vostri post, bellissimi… A presto! Rosalba
Sempre grazie Biba per l’incoraggiamento.


Bellissima la canalizazione, molto istruttiva.
W Bibalink!
Ciau
Catya carissima, mi spiace per quello che hai passato.
Ogni cosa, come sai, accade per la nostra evoluzione. Sono felice che ne sei quasi completamente fuori.
La mia porta è sempre aperta.
Quando vuoi parlare di questi temi per email, io ci sono sempre.
Ciao Dea!
Simo
Ciao Stefania, bellissimo il tuo commento, in particolare mi piace come hai descritto la questione sulla risonanza.

Sì, poi hai perfettamente ragione quando dici che ci sono uomini oggi dall’animo delicato e che non hanno paura di mostrare il loro lato gentile, pur conservando le altre qualità mascoline.
Un abbraccio come il mare.
Simo
Ciao Simo..grazie per essere passato!!!
)
Ma grazie a te per il lavoro che svolgi!
Ciauuuuuuuuu!
Ciao Giuliana, sono felicissima se questo post è riuscito a rallegrarti la giornata.
Un bacione.
Simona
Ciao Donata, qualsiasi lavoro per cambiare l’esterno va fatto all’interno. E’ così.

Un abbraccio di luce.
Simona
Ciao Ro9,
grazie a te che ci leggi sempre e ci tieni compagnia.
Mmmuah!
Simo
Ciao Simona, ciao Rosalba, sono felice che abbiate apprezzato la canalizzazione sulle relazioni di coppia…anche io quando l’ho ricevuta l’ho trovata bellissima!!!Baci
Biba ma tu sei la numero Uno nello scovare notizie interessanti!
smack
Ma che ti devo dire, forse sono proprio loro a scovare me…come in questo caso per esempio!!!
besos
Cara Simona,
come al solito i tuoi post lasciano sempre il segno, pongono sempre interrogativi su cui pensare.
Sinceramente io non sento nell’aria tutta questa energia femminile, trovo che le donne continuano a restare in serie B. Per entrare in serie A devono farsi avanti a spallate, solo così alcune ottengono il dovuto riconoscimento.
A me non pesa molto. Abito in un piccolo centro, mi occupo dei miei anziani e della famiglia, ho raggiunto il mezzo secolo, e imparato a farmi sentire quando occorre. Tutto sommato non mi lamento. Non sono mai stata una che si annulla per troppo amore, ho sempre lasciato il libero arbitrio ai miei cari e me lo sono preso di conseguenza. Trovo sempre un piccolo spazio per me: mi serve e me lo prendo, non mi trascuro mai, in nessun senso, in nessun caso, fa parte del mio carattere.
(Sono già Dea di mio)*___*
Un abbraccio di Luce, Simona:)
Cara Simona, il tuo articolo l’ho trovato molto interessante,anche se sono dell’avviso che sia importante pensare in modo nuovo.Ormai è ben risaputo che nella donna ritroviamo la parte maschile così come nell’uomo la parte femminile; per cui siamo complementari in noi stessi e ciò che andiamo ad attrarre all’esterno sono esperienze che abbiamo scelto di fare per crescere. La distorsione di ciò che ci accade risiede nella mente che mente.Quando ci conosceremo profondamente la nostra realtà incomincerà a cambiare.L’uomo e la donna sono due esseri divini ed oggi abbiamo la grande possibilità di rispecchiarci l’uno nell’altro senza giudicare, accogliendo l’Amore e manifestandolo; eliminando tutte quelle barriere che per eoni hanno annichilito l’esistenza. Siamo esseri unici ed irripetibili perché ciò che risiede in Dio non può essere clonato.Non esisterà più il confronto perché ci stiamo dirigendo verso l’unità dove tutto è unità e fonte di ogni bene. Un ABBRACCIO!!!
Ciao Simona grazie di questo bellissimo post anch’io sento che l’energia femminile deve riemergere anche se tutto questo fa parte dei conflitti di questi tempi e sarà una dura lotta.. e una grande trasformazione, come tutto il resto….!!
Grazie a voi, Dea Silva, Dea Biba, Dea Elisabetta…vi auguro di trascorrere un weekend all’insegna della magia!
Ciao Simona!
Bellissimo post!
è stata una bella sorpresa leggerlo!
Per quanto riguarda la meditazione del post precedente, l’anno scorso l’ho incisa in audio; se desideri te la posso fornire per offrirla alle tue lettrici, fammi sapere.
Un grande abbraccio, Felicia
Carissima Felicia, che bel dono ci offri, grazie.

Lo accetto con immensa gratitudine.
Ti abbraccio e ti auguro una luminosa domenica.
Simona
Ciao Simona, mi dai il tuo indirizzo di mail per passarti il file?
1 bacio, F
Certo, Felicia:
dicembre2012 chiocciola gmail.com
Ancora mille grazie.

<3
Baci.
Simo
Abbasso il maschilismo! Per fortuna ora le donne stanno prendendo consapevolezza, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Ci sono ancora donne che credono che l’uomo violento e possessivo sia così perché le ama oppure purtroppo vengono ammazzate quando hanno già subito per tanto tempo senza essere credute e aiutate…
Lo so Anna. Ci sono ancora molte donne che si amano perchè un uomo le ama. Ed hanno bisogno del loro amore per stimarsi.
Dovremmo lavorare per diffondere la credenza secondo cui questi esseri meravigliosi imparino a volersi bene a prescindere dalla relazione che hanno in corso.
Un bacio.
Simo