Come superare l’insicurezza e la paura del giudizio altrui

donneautostima_coverCiao,

oggi parliamo del “PARADOSSO DI VENERE“.

Sai cosa è? E’ un paradosso che mi ha spinto ad intraprendere il mio percorso per la consapevolezza femminile.

Ora ti spiego cosa è e poi mi dirai se l’hai mai sperimentato sulla tua persona o se l’hai registrato in giro.

Sin da piccola ho osservato donne bellissime e talentuose che si buttavano letteralmente giù.

Ancora oggi (forse ora me ne accorgo più di prima essendo adulta) vedo donne piene di talenti, doti e virtù che non riconoscono il proprio potenziale, non solo, in alcuni casi si disprezzano addirittura.

Il paradosso di Venere avviene proprio quando una donna non riesce a vedere la magnificenza di cui è portatrice e si autodenigra.

Il paradosso di Venere è un vero peccato (in senso ovviamente non cattolico) per almeno due motivi:

1) perchè priva le donne della possibilità di riversare all’esterno i propri talenti (giacchè il senso di indegnità è paralizzante)

2) priva gli altri di poter godere dei frutti delle sue creazioni e della sua audacia (giacchè non agisce a causa del timore del giudizio esterno)

In giro vedo donne eccezzionali, capaci di svolgere in maniera eccellente diversi ruoli: madre amorevole, seria professionista, amante fedele, amica sincera etc., ma che sono frenate dal giudizio esterno.

Si sentono spesso poco (o per nulla) all’altezza delle situazioni ed hanno un’immagine distorta di sè.

La preoccupazione costante dell’approvazione sociale le conduce a stati di ansia e disistima.

Ma perchè perdono la bussola?

Semplicemente perchè la cercano all’esterno. Confidare in sè (ritrovare il centro, essere sicura delle proprie scelte) invece ti mette al riparo da questo sali/scendi emotivo.

Chiunque infatti tenti di accontentare tutti rischia di vivere un’esperenzia perennemente frustrante.

La loro fiducia vacilla sotto il giudizio altrui e, così facendo, il senso di sicurezza salta su e giù come un’altalena sotto le critiche e gli apprezzamenti degli altri.

Per scendere da questa giostra impazzita che manda letteralmente su e giù la stima di sè, ho realizzato un audio gratuito dal titolo:

Insicurezza e paura del giudizio altrui: i 2 nemici della consapevolezza al femminile

(per scaricarlo basta cliccare sul link qui sopra)

Inoltre per chi desidera approfondire il tema della sicurezza al femminile, ho creato un Audioform della durata di più di 2 ore, diviso in 8 tracce, dal titolo:

Donne ed Autostima. Tre passi per sviluppare la consapevolezza femminile

L’Audioform è anche corredato da un workbook, un libro per gli esercizi dove fare pratica, misurare i progressi e testare la propria autostima.

Nelle 8 tracce dell’Audioform, scopri:

  • una pratica che ti consentirà di attestare la tua presenza nel vivere quotidiano
  • cos’è il chiacchiericcio interiore e in che modo lavora contro la tua autostima
  • l’importanza di riappropriarti della femminilità per avere fiducia nel tuo potenziale di donna (e che acquisire confidenza con il tuo ciclo mestruale è un importante passo per riuscirci)
  • chi sono i vampiri energetici e come risucchiano la tua creatività (se pensi di non essere creativa sappi che è praticamente impossibile!)
  • come creare uno spazio sacro ed inviolabile, libero dalle preoccupazioni e dalle richieste di aiuto esterne, in cui rigenerarti
  • l’importanza di “guardare il diavolo negli occhi”, accettando anche le parti ombrose del tuo Io
  • chi è la strega Baba Jaga e come ti aiuterà ad aver fiducia nelle tue scelte e a non aver bisogno di appoggi esterni
  • come trasferire all’esterno la tua nuova immagine di donna autorevole e sicura di sé anche attraverso la postura, la voce, la prossemica

Felice di essere al tuo servizio, ho lavorato per scongiurare questo strano paradosso di Venere.

:-)

E tu l’hai mai notato?

In te stessa (se sei donna) o nelle donne che hai conosciuto?

Fammi sapere, rispondendo con un commento.

Ti lascio un abbraccio e spero di sentirti presto!

Simona

PS

Che tu possa confidare nelle tue scelte (uomo o donna che sia) consapevole che nessuno ha più valore di te nel sapere cosa è giusto fare.

Se vuoi approfondire:

21 Commenti a “Come superare l’insicurezza e la paura del giudizio altrui”

  • Gigi:

    Ciao Simona, io ho notato questa sorta di autoriduzionismo in un’amica che per paura di essere giudicata male dopo tanto tempo che non ci frequentavamo più, ha messo in scena le scuse più assurde per paura, credo di aver capito, di passare male, e come persona poco seria, ad uscire a cena da sola con me, purtroppo ho cercato di farle capire che per me è sempre stata una ragazza seria, ed ho usato un approccio molto tranquillo, ma evidentemente non è stato sufficiente, si è “proiettata” nel mio giudizio su di lei, mi ha addirittura detto che non le va di parlarmi tanto della sua vita privata e che la sta condividendo con una persona, poi ha trovato una serie di giustificazioni al fatto che non sia uscita con me, dicendomi che questo avrebbe dato noia a lui e messo in imbarazzo lei, però intanto quando ci vedevamo al treno tutte le mattine, si fermava a parlare, e quando le chiedevo cosa stava facendo, visto che aveva sicuramente intuito che avevo interesse per lei, poteva quantomeno dirmelo che era fidanzata, io le ho detto che non credo alla sua sincerità, le avevo fatto anche un regalo e mi ha pure scritto che era stato un gesto molto gentile e carino, forse ho corso troppo, ma un invito a cena tra vecchi amici non mi sembra poi così spinto, infine e poi ti lascio, mi ha detto che a volte un silenzio fa capire molto di più di mille parole, ma dico io, ma un po’ più semplici voi donne non riuscireste ad esserlo?

    incoerenza e paura o sbaglio?

    grazie ciao!

  • Ciao Gigi.
    Io ti direi di lasciar perdere, tanto più che è fidanzata.
    Qui non si tratta di bassa o alta autostima è semplicemente che non vi siete trovati.
    La tua amica non si è mai sbilanciata; chiacchierare con te sul treno e dirti che il tuo regalo è stato un pensiero gentile non è sinonimo di interesse.
    Magari non ti ha parlato del suo compagno perchè era in crisi o solo perchè non aveva voglia di parlarne.
    Non ha fatto la gattina morta con te (da ciò che mi racconti) e poi è fuggita.
    Lascia perdere!
    Ogni bene!
    Alla prossima
    Simona

  • Katja:

    Ciao Simona

    Grazie per questo splendido dono, nel paradosso di venere mi ci rivedo molto e ne soffro.
    Avevo proprio deciso di intraprendere un percorso in questo senso e credo che la vita attraverso la tua creazione mi abbia fatto avere un mezzo per lavorarci.
    Grazie
    Un abbraccio!

  • Ciao Katja,
    sono immensamente felice di esserti stata utile.
    Hai ascoltato l’audio? Fammi sapere.
    Resto a tua disposizione!
    Un abbraccio sincero.
    Simona
    ^_^

  • Gigi:

    grazie Simona della risposta ultraveloce, vedi il fatto è che abbiamo avuto molte volte occasione di parlare, quindi avrebbe potuto dirmelo prima se è veramente impegnata, non sarebbe la prima ragazza che mi fa una finta del genere, tutto qui, forse ti sbagli perchè più di una volta mi ha fatto l’occhiolino, di recente, quindi se è vero ciò che mi ha detto, non è stata sincera, sicuramente non ci siamo trovati, stai tranquilla non la disturberò, le ho solo fatto notare che tra vecchi amici sarebbe bello non trovare scuse, una volta mi ha detto che usa il cellulare solo per necessità e non per conversare, però il ringraziamento per il regalo me lo ha mandato entusiasta per sms, certo che voi donne a volte siete proprio complicate sai ;-D

    grazie comunque!

  • Lascia perdere Gigi e passa avanti!
    Il motto “scegli ciò che ti sta scegliendo” non vale solo per opportunità di lavoro!
    :-)
    Che il meglio come tu desideri possa manifestarsi nella tua vita!
    Simona

  • danila:

    Ciao e grazie infinite per questo post…. la prima sensazione che ho avuto leggendolo è stata…. non sono la sola, poi leggendo il commento di Gigi ho capito che uomini e donne sono due pianeti opposti certe volte e che molto spesso per loro è semplice dire che noi siamo strane quando tante volte lo sono proprio loro…. a me è capitato spesso di essere gentile con uomini per educazione e ritrovarmi in seguito con uno spasimante un po troppo insistente, a volte voi siete strani miei cari maschietti che non vi si può fare un gesto carino che pensate che ci sia qualcosa sotto….cmq aldilà di questo commento poco pertinente, ma che parla di un atteggiamento che a volte ci costringe un po a reprimere la nostra vera natura per evitare di essere fraintese, sto facendo un percorso di pnl con un coach e sto iniziando a scoprire ora che mi sono concentrata per una vita sui miei difetti e su tt quello che non so fare bene.. anche se poi non si capisce quale sia lo standard per decidere cosa sia realmente un difetto o quale sia una cosa fatta bene, e alla domanda quali sono i tuoi talenti o cosa ti rende felice, ci ho messo un bel po a rispondere perchè in realtà poche volte mi son soffermata a pensarci… siamo abituate a sminuirci… lo noto anche nel mio lavoro (sono una parrucchiera) e quando dico alle mie clienti, quanto sei bella oggi o ti trovo in forma o complimenti del genere, mi sento rispondere invece di un semplice grazie, un macchè seguito da un elenco infinito di difetti di cui non mi ero minimamente accorta, che sono tali perchè paragonati a quello che secondo i media è la bellezza.. ovviamente in questo post nn si parla solo di bellezza e sempre per esperienza di lavoro posso dire che vedo ogni giorno donne che corrono per mariti figli genitori malati cercando di ritagliarsi un’oretta per farsi il colore o il taglio e dedicarsi a loro e posso dire che noi donne dovremmo essere un po più sanamente egoiste pensando che ce lo meritiamo senza cercare di accontentare tutto il mondo solo per sentirci più amate….. grazie

  • Cara Danila, grazie per il tuo commento. Hai centrato la questione. Il post poteva infatti essere intitolato “come superare la paura della disapprovazione sociale, smetterla di accontentare tutti e accontentare se stessi”.
    Ci sarà sempre qualcuno scontento se vogliamo piacere a tutti e non è nostro compito piacere agli altri, ma piacersi, così si resta allineati con la Fonte a cui piacciamo in ogni momento e che ci ama infinitamente!
    ^_^
    Un abbraccio sincero!
    Simona

  • Gigi:

    E’ vero Simona, sicuramente è importante non essere troppo fissati quando una cosa non va, Danila forse ognuno vive storie diverse, certamente che uomo e donna sono pianeti molto diversi, nel mio caso la gentilezza della ragazza a cui mi riferivo, che poi è una vecchia amica, era molto di più che gentilezza, e poi pnl l’ho studiata anch’io, e da sempre pur essendo molto razionale, so coniugare questo aspetto con ciò che il mio inconscio mi “racconta”, mi è capitato più volte di comprendere quando una persona finge, probabilmente ho sbagliato i tempi di un approccio, per complicate mi riferivo proprio a questo, per paura di passare da ragazze “poco serie”, per usare un eufemismo, a volte imbastite le scuse più improbabili, o alzate silenzi secolari, in ogni caso concordo che sia importante piacere a noi stessi e togliere di mezzo il nostro “giudice interiore” ciao a tutti e buona vita!

  • Buona vita a te caro Gigi!
    :-)

  • betty76:

    Ciao Simona,
    ho letto il tuo post e mi ci sono rispecchiata in pieno.
    La paura del giudizio altrui, la ricerca del mio centro, l’accontentare gli altri prima di me stessa sono dei punti su cui devo lavorare parecchio.

    Grazie per quello che scrivi.

    :-)

  • Cara Betty, prova a sentirti di più, prova ad affinare l’ascolto di ciò che ti comunica il tuo corpo, fiduciosa che non può ingannarti.
    In bocca al lupo.
    Simona
    ^_^

  • betty76:

    proverò ad ascoltarlo anche se credo che ultimamente parli una lingua diversa dalla mia :-(
    In ogni caso anche l’ascolto di se stessi è un punto critico.

    grazie per la tua risposta
    un abbraccio

  • Ciao Betty, fammi sapere dopo l’ascolto!
    E’ un piacere risponderti!. ^_^
    Simona

  • Cristina:

    Ciao Simona io ho provato il paradosso di Venere su di me e lo vivo ogni gg. E so che tutto dipende dal mio passato dalla mia famiglia. Cresciuta sotto la pressione di dover essere perfetta e in costante paragone con tutti la mia vita si è trascinata fino ad oggi dove nonostante la splendida donna che sono cerco sempre conferme al di fuori, in costante ricerca di quel papà che nn c è mai stato e che quando c era nn hai mai dato appoggio.
    Grazie Simo le tue mail sono sempre uno splendido regalo
    Un abbraccio immenso
    Cristina

  • Carissima Cristina,
    sai perchè sei sempre perfetta qualunque cosa accada?
    Perchè non c’è un modo giusto di essere ed uno sbagliato.
    Cercare le conferem esterne è un’attvità frustrante perchè non potrai mai piacere a tutti, nè è tuo compito ricercare questa possibilità.
    Se, viceversa sei concentrata nel tuo centro nulla può vacillare.
    Vai bene qualunque cosa accada. Smettila quindi di cercare di compiacere gli altri e pensa ad accontentare te stessa.
    In altre parole, pensa a piacerti, a fare ciò che ti piace, ad abitare pensieri ed emozioni che ti piacciono, tutto il resto è inutile.
    Un abbraccio dal cuore.
    Simona

  • carmen:

    non c’è un modo giusto di essere ed uno sbagliato… proprio cosi…..

  • Ciao Carmen, non c’è appunto, e questo concetto quando l’ho appreso mi ha dato un senso di grande libertà e leggerezza emotiva.
    Un abbraccio.
    Simona

  • iole:

    ciao. la realta’ e’ che poi facciamo soffrire anche chi ci sta vicino se non siamo un po’ “EGOISTE”.

  • Stella:

    Ciao Simona,
    devo dire che leggendo ciò che hai scritto mi sono ritrovata in molti aspetti, fortunatamente sto facendo dei piccoli progressi ma capisco quanto sia pe me difficile, soprattutto quando cerco la conferma da parte degli altri del mio valore e come mi senta triste quando non mi sento valorizzata come vorrei da chi mi sta intorno,vorrei che mi dessero il valore che io non so dare a me ma so che non è possibile.
    E’ vero che si prova molta ansia vivendo in questo modo, tanta tensione, agitazione e la cosa più difficile (per me) è ascoltare solo me stessa e essere felice solo di quello che io so e riesco a darmi.
    Un abbraccio :)

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