Film sul 2012
Eccolo qui, un altro video semina terrore sul 2012. Uno fra i tanti.
Questa volta si tratta di un prodotto ufficiale (ma ce ne sono tanti altri amatoriali disponibili su youtube) che presentano il famigerato 2012 come anno della fine del Mondo.
Il video (di cui sopra) non è nient’altro che il trailer del film, prodotto dalla Paramount Pictures, sul 2012.
E come hanno scelto di rappresentare l’Apocalisse? Con le immagini di un piccolo tempio buddista arroccato in cima ad un’alta montagna e spazzato via dalla furia dei mari e con questi poveri monaci evaporati assieme alla catastrofe.
Bello, eh?
Ma quando finiranno di spargere il terrore sul 2012?
Questo è il primo ed ultimo video catastrofico sul 2012 che posto. L’ho segnalato in maniera esemplificativa per mostrare come si trattano in giro erroneamente i temi legati al 2012.
Questo luogo virtuale, questo spazio su internet serve appunto a decostruire l’immagine fasulla fornita dai media che inducono ad uno stato ansiogeno invece che più consapevole e maturo.
Ringrazio Jonathan per avermi suggerito la visione del trailer cosicchè ne potessimo discutere criticamente assieme.
Un abbraccio.
Simona








ciao simona,
è un dovere, appena l’ho visto mi 6 venuta a mente.
ciaooooooo
Grazie ancora Jonathan!
Che bello avere questa rete di confronto e risorse!
Ciau!
Io credo che il cinema catastrofico in fondo pùò anche aiutare a esorcizzare la paura delle catastrofi, poichè lo spettatore sa che si tratta di finzione.
La televisione,i giornali e da un po’ di anni a questa parte internet invece, essendo mezzi di informazione, sono più potenti e devastanti,in quanto più credibili.Per questo alla fine si viene invitati a cercare il link su Google.
Comunque meno male che in giro c’è molto più senso critico di quanto si sia propensi a credere.
Un saluto
Sabrina
Ciao Sabrina, la questione secondo cui il cinema attraverso la paura (ma anche l’aggressività e la violenza) rafforzi o sublimi tali stati emotivi è una faccenda lunga e controversa.
E meno male.
C’è chi dice che anche i film basati sulla violenza, alla fine, fanno in modo che questa venga esorcizzata, e che lo spettatore possa vivere un’esperienza aggressiva al di fuori della sua vita sociale poichè sublimata sullo schermo.
A questa ipotesi, non ho mai creduto fino in fondo, se non altro perchè il cinema è il mezzo più affabulatorio ed onirico che esista, un mezzo che parla all’emisfero destro tanto a quello sinistro e i cui messaggi penetrano a livello conscio ed inconscio.
Ad ogni modo, questo era solo un esempio di come pare che in giro si faccia di tutto per diffondere l’idea secondo cui nel 2012 moriremo tutti.
Poi, però come sostieni giustamente, le persone sono più critiche e lucide di quanto si creda.
Grazie per i tuoi commenti sempre arguti.
Un abbraccio.
Ciao a tutti

Secondo me, ciò che leggi agisce sulla ragione e ciò che vedi sull’inconscio, e quindi è più pericoloso…
Comunque ce la faremo a superare il 2012 vedrete… e dopo ci divertiremo a creare una nuova bella realtà
Un abbraccio dal cuore, Simone.
Grazie a te per il chiarimento.
Hai ragione…credo che alla fine (al di là di come lo si faccia)è il messaggio che si vuole dare allo spettatore che conta.E in questo caso
è di morte e di paura (almeno dal trailer così sembra)…a meno che il film nel suo sviluppo non suggerisca una soluzione che aprà uno spiraglio di speranza all’umanità.Comunque sarò curiosa di vederlo.
Molto interessante anche il film che hai segnalato nel post precedente.Appena mi sarà possibile lo vedrò.
Ciao a presto
Ciao Sabrina, grazie per la tua presenza in questo spazio virtuale!
Grazie per le tue osservazioni e commenti.
Un bacio!
Ciao Simo, e certo che ce la faremo..poi una bella realtà la stiamo costruendo sin da ora.
Smack!