Archivi per la categoria ‘prepararsi al 2012’

Oltre il bene e il male

L'alba del Tao

Oggi parlererò di quel “cattivone” del Diavolo o per meglio dire del “male” ed ogni forma collegata a questi due concetti.

Per farlo esporrò le mie idee attraverso uno dei passaggi più illuminanti e divertenti che abbia mai letto, tratto dal libro “The riconnection. La riconessione” di Eric Pearl“.

Bene. Reggetevi forte.

Sedetevi per un attimo, sostenetevi, e se avete un paio di collane di aglio indossatele pure perchè sto per dirvi qualcosa che potrebbe scuotere qualcuno dei vostri falsi principi: non esiste una cosa come il male.

Non esistono entità il cuo scopo nella vita è quello di generare il caos nelle vostre vite o nascondersi in stanza buie e dentro gli armadi in attesa del momento giusto per saltar fuori e urlare: <<Boooooooooooooo!!!>>.

Non solo, non hanno dei cugini che si attaccano alle vostre spalle e che per essere scacciati hanno bisogno di sedute che durano settimane o mesi, o che possono essere tenuti lontani per mezzo di amuleti e pendagli estremamente costosi e arricchiti di gemme.

Smettetela di adularvi così tanto. Queste sono soltanto fantasie e creazioni della vostra mente. Se anche una di queste entità fosse mai esistita, sarebbe morta.

Probabilmente sono morti dalle risate pensando a tutto ciò che avete fatto nel tentativo di proteggervi da loro.

Un’entità è morta proprio ieri dopo aver scoperto quanti s0ldi avete speso per un amuleto“.

:-D

Personalmente quando scoprii che il male non esiste se non come frutto della mia mente, mi sentii parecchio sollevata. Non c’era dunque nessuno nato con lo scopo di arrecarmi danno e da cui dovevo proteggermi.

Mi scrollai di dosso anni di acculturamento fondato sulla paura.

Sin da piccoli infatti siamo stati indotti a credere nell’esistenza di figure maligne, spettri e presenze demoniache raffigurate di volta in volta nell’uomo nero, nella strega, in satana, fino ad arrivare alle cosidette “energie negative”, prodotto del distorto pensiero New Age.

Il nuovo paradigma dovrebbe invece essere fondato sul superamento del dualismo e delle vecchie categorie bene/male che danno luogo al giudizio, alla separazione, ai complessi di inferiorità/superiorità…nonchè alla paura.

Una delle insidie del pensiero New Age infatti è quella di creare nuovi mostri da cui guardarsi e proteggersi, generando così timori e rimedi per difendersene.

Pensiamo a tutta la letteratura su come sbarazzarsi delle energie negative che possono danneggiare il nostro ambiente e su tutti gli accorgimenti per tener lontani larve energetiche, voladores, alieni predatori e quant’altro.

Beh..mentre scacciamo la paura con l’intento di proteggerci dal male…stiamo proprio creando le premesse per vivere una vita nell’angoscia e nella paura.

Il nuovo pensiero dovrebbe liberarci dalle catene della superstizione, dai rituali che vogliono difenderci e proteggerci da qualcosa.

Secondo la nota legge dell’attrazione infatti, se penso che dovrò difendermi e proteggermi da “qualcosa”, quel “qualcosa” lo creerò con il mio pensiero.

Dovremmo imparare a sorvolare le categorie del bene e del male e porci oltre esse.

E’ operazione difficile ma non impossibile. E’ vero che la nostra cultura è intrisa nella dualità (giusto/sbagliato), molto più della cultura orientale (che ad esempio fa del tao l’unione di oscurità e luce in un flusso armonioso di tutto ciò che è) ma possiamo in ogni momento riscattarci dalla schiavitù di chi percepisce il Mondo come un luogo brutto, cattivo ed inospitale.

Non abbiamo bisogno di una pietra per essere amati da Dio, nè di una preghiera per chiamarlo al nostro cospetto, non necessitiamo di riti per riconoscerci nella perfezione dell’esistenza, andiamo bene così come siamo e l’Universo è pronto (adesso e non quando avremmo fatto chissà cosa) a regalarci tutto il bene di cui possiamo godere.

E’ solo l’inganno del dualismo a farci ritenere che una cosa sia cattiva.

Se riuscissimo ad essere indulgenti e tolleranti con la vita, con noi stessi e con gli altri soffriremo di meno o forse non soffriremo affatto.

Coglieremo ovunque opportunità e offerte di cui rallegrarci e festeggiare.

Sdradicare il vecchio pensiero del dover proteggere, controllare e prevenire ogni nefasta conseguenza, ci rende così liberi e leggeri da essere certi che nulla può scalfire la nostra beneamata e giusta felicità.

With love.

Simona

PS

Giovedì 4 febbraio Manuel Della Pozza di miglioriamociadesso.com mi intervisterà, come ti avevo preannunciato in un post precedente. Se hai domande, dubbi o curiosità a cui saresti felice che io rispendessi, puoi postarle qui (nei commenti) oppure sul blog di Manuel …cliccando il seguente link:

http://miglioriamociadesso.com/benessere/simona-vitale-intervista-imperdibile/

Ciaooooooo!

Grazia, il solvente cosmico

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Questo post è interamente dedicato alla Grazia, il solvente cosmico per eccellenza.

Ma vediamo innanzitutto cosa è la Grazia  e come beneficiare della sua presenza.

Grazia è un raggio che, a causa della sua composizione energetica, ha accesso alle sotto-frequenze armoniche di tutti gli altri raggi, ragion per cui può operare e agire come un solvente cosmico generale.

E’ per questo che rappresenta l‘aiuto più potente che abbiamo attualmente a disposizione sulla Terra per accelerare lo scioglimento del karma. Ed è una forza che ci aiuta a spezzare in modo rapido ed efficiente le strutture karmiche del nostro passato.

Certi istruttori hanno definito il suo colore argento/ iridescente o madreperla luminoso.  Sovente, Grazia appare all’occhio interiore come neve iridescente che ci avvolge.

____________________________________________________________

“Grazia ti prego di cancellare questo”

Possiamo utilizzare la forza della Grazia in ogni campo della nostra vita. Ovunque abbiamo reazioni fortemente emotive, dove qualcosa si ferma, si blocca, si rompe, abbiamo uno specchio del nostro karma davanti a noi e possiamo chiedere alla Grazia di sciogliere il relativo schema.

Se ci preoccupiamo per l’ennesima volta per la nostra situazione finanziaria, dobbiamo chiedere alla Grazia di sciogliere questo schema. Altrimenti l’universo ci crea, fino alla nausea, situazioni dove abbiamo di che preoccuparci per la nostra situazione finanziaria. Ad esempio, se continuiamo a vederci e trovarci grassi e brutti, dobbiamo dire: “Grazia, ti prego di cancellare questo schema” e così via.

Igiene spirituale

Quando ci troviamo in una fase di forte mutazione e perdiamo densità, Grazia, ci aiuta a purificare l’aura con il raggio violetto (oppure con la fiamma violetta che è la stessa cosa).

Chiediamo al raggio argenteo e violetto di mescolarsi, formando così un bel colore violetto iridescente. Chiediamo a quest’energia di scorrere attraverso tutti i quattro corpi, uno dopo l’altro, e di ricolmarmi, dapprima attraverso il corpo fisico, e più tardi (ce ne accorgiamo quando è il momento) attraverso quello emotivo, quello mentale e infine quello spirituale.

Personalmente aggiungo anche la preghiera che quest’energia abbia a fluire “attraverso tutte le sfere dove io sono“.

Con questo “Io Sono” vengono in effetti colti e afferrati tutti gli aspetti energetici dell’individuo. Talvolta integro l’energia argentea e violetta con quella dorata per cui, oltre alla forza dissolvente e trasformatrice, entra in azione anche quella integrante. Quest0 esercizio può eventualmente essere ripetuto parecchie volte al giorno.

Si ottiene un grosso effetto purificatore se si getta una manciata di sale marino nell’acqua del bagno e si esegue poi quest’esercizio. Anche nel rifare i letti si può chiedere al raggio argenteo e violetto di sciogliere e trasformare le scorie energetiche del lavoro di mutazione notturno.

Oppure possiamo sempre riempire con questi raggi il nostro spazio vitale onde mantenerlo puro. (A tale scopo visualizziamo fiamme violette iridiscenti che s’innalzano dal pavimento fino al soffitto).

L’invocazione

Nel libro What is Lightbody in cui l’arcangelo Ariel spiega alcune cose su Grace (la Grazia), ci sono invocazioni energeticamente codificate per tutti i raggi, tra cui naturalmente anche una per Grace.

Codificato energeticamente significa che le invocazioni sono state corredate della forza dei mantra. Ogni parola è rivestita energeticamente, per cui l’invocazione andrebbe espressa in lingua inglese senza modificarla.

Ma, naturalmente, Grace risponde alle nostra preghiere – nei limiti consentiti – anche quando le esprimiamo in italiano e ci rivolgiamo a lei con le nostre parole.

Ariel dice, nel libro citato, che possiamo passare ai nostri amici quest’invocazione. Lo prendo in parola: eccovi il testo inglese e la traduzione in italiano.

Possiamo ripetere quest’invocazione tante volte quanto conviene.

Invocation to the Silver Ray

I call upon the Elohim of the Silver Ray

To pour Divine Grace through my bodies.

I call upon the Elohim of the Silver Ray

To release alla karmic patterns,

To release all pockets of resentment,

That I may know Joy.

I call upon the Elohim of Grace

To fill my being with forgiveness

To fill my live with gratitude.

And fill my heart with celebration.

I call upon the Elohim of the Silver Ray

To release my bindings of pettiness,

To break the yoke of hatred,

And free my soul.

I call upon the Elohim of Grace,

To fill me with the Joy of Living-

NOW

Invocazione al Raggio Argenteo

Io prego gli Elohim del Raggio Argenteo

di far fluire Grazia Divina attraverso i miei corpi.

Io prego gli Elohim del Raggio Argenteo

di sciogliere tutte le strutture e schemi karmici

e tutte le nicchie di rancore affinchè io viva la gioia.

Io prego gli Elohim del Raggio di Grazia

di ricolmarmi delle forze del perdono

di colmare la mia vita delle forze della gratitudine

e di far giubilare il mio cuore.

Io prego gli Elohim del raggio Argenteo

di sciogliere i miei legami insignificanti,

di spezzare i vincoli dell’odio

e di liberare la mia anima.

Io prego gli Elohim della Grazia

di ricolmarmi della gioia di vivere.

ADESSO

__________________________________________________________

Ringrazio Myriam infinitamente per avermi fatto scoprire il raggio di Grazia e questa splendida invocazione.

:-)

PS

Le informazioni sulla “Grazia” sono tratte dal volume Il corpo di Luce di Reindjen Anselmi

I 7 specchi esseni

Il video che ti propongo oggi è davvero ben fatto e sono contenta che qualcuno l’abbia relizzato con pazienza e amore, nonchè messo in circolazione (oltre questo ne seguono altri  che troverai su youtube).

;-)

Il video ha per oggetto gli Specchi Esseni, una teorizzazione sui rapporti umani risalente a più di 2000 anni fa espressa in documenti rivenuti nei pressi del Mar Morto nel dopoguerra.

Tra gli studiosi di questa documentazione (tra cui I Rotoli del mar Morto) il geologo Gregg Braden (ne parla nel Best Seller La Matrix Divina) ha colto l’importanza del concetto di “altro” in quanto nostro specchio, nostro riflesso esterno della dimensione interna.

A onor di cronaca, gli Esseni erano un popolo che viveva in Palestina dedito ad una spiritualità molto vicina a quella professata da Gesù Cristo, celibi e vegetariani vagavano per il deserto da soli o in compagnia, proponendo una visione nuova rispetto alla religione di Mosè.

Qualcuno ritiene che Gesù Cristo fosse un esseno, qualcun altro pensa che il Cristo pur non essendolo, conoscesse perfettamente le usanze e la cultura dei maestri esseni.

Ad ogni modo la lezione contenuta negli specchi esseni è essenziale per comprendere quanto il giudizio rechi in sè una separazione e con questa una lacerazione, un piccolo dolore, un allontanamento dal Tutto.

Secondo questa idea tutto ci parla di noi. Il mondo esterno è un’enciclopedia ricca di informazioni su di noi e sui nostri rapporti sociali.

Gli specchi esseni ci forniscono la chiave per interpretare i segni all’esterno e decodificarli per crescere ed evolvere in armonia e pace.

I rapporti umani andrebbero letti per ciò che hanno da comunicarci; andrebbe pertanto analizzata la relazione in se stessa, più che i contenuti veicolati da questa.

Ogni rapporto con gli altri (nella vasta galleria degli individui conosciuti, sconosciuti e cari) contiene un’universo di informazioni preziosissimo su noi stessi e sul modo di intendere il Mondo.

Volendo banalizzare con un linguaggio da test pseudo-psicologico potremmo allora dire: “dimmi chi ti circonda e ti dirò chi sei”.

Prima di entrare nel merito dei 7 specchi esseni, basterà ricordare che siamo tutti gli individui di tutte le epoche e di tutti i luoghi, siamo tutte le vite che abbiamo vissuto e che abbiamo scelto di non vivere, siamo la strada ed il selciato, l’aria che respiriamo dai polmoni ed i polmoni stessi, la goccia di pioggia che bagna il vestito, il vestito stesso e la nuvola sul nostro capo, l’involucro esterno, il contenuto e tutto il pacco assieme.

Ammesso ciò..come posso mai criticare il cielo, la nuvola, mio fratello se..

a) Sono sempre io (quel cielo..quella nuova..quel fratello..).

b) Va sempre bene qualsiasi cosa accada perchè è in quella direzione che si sta dispiegando la bellezza variegata della mia vita tempestata di avventure tutte utili e benefiche per la mia evoluzione.

Tornando agli specchi esseni e precisando che ci riflettiamo in più “stagni” simultaneamente, ecco cosa hanno da dirci le persone che incontriamo e che ci sono intorno.

1) Il primo specchio esseno ci informa su cosa stiamo inviando al mondo esterno nel momento presente.

Se vediamo tutto intorno  gente irata e frustrata forse questi rappresentano il riflesso della nostra rabbia e frustrazione.

Se incontriamo persone liete e radiose forse sono lo specchio del nostro animo raggiante e luminoso.

2) Il secondo specchio esseno ci comunica cosa stiamo giudicando in questo momento. Se siamo circondati da persone che ci irritano per un preciso comportamento, esse potranno rappresentare ciò che stiamo criticando in quel preciso istante.

Se ad esempio mi provoca fastidio il frastuono di una famiglia vociferante e rumorosa forse è quello l’ambito su cui devo lavorare per far scomparire il giudizio.

3) Il terzo specchio ci dice a cosa stiamo rinunciando in questa fase della nostra vita per poter vivere altre esperienze. Questo specchio è rappresentato da individui con i quali sentiamo una strana alchimia, un’attrazione magnetica che anela all’interezza.

4) Il quarto specchio esseno ci mostra noi stessi con le nostre dipendenze. Se vediamo intorno gente che soffre per amore forse ciò rispecchia una nostra dipendenza affettiva, ad esempio.

5) Il quinto specchio è forse il più affascinante. Attraverso il rapporto con i nostri genitori è possibile vedere come ci rapportiamo al principio femmineo e mascolino della divinità.

Un’immagine di Dio severo e giudicante ad esempio potrebbe essere stata tradotta con l’idea di un genitore autoritario ed arcigno.

Un Dio buono e benevolo potrebbe essere il riflesso di un rapporto con i genitori basato sull’altruismo e sul sostegno di questi nei confronti del figlio.

6) Il sesto specchio, chiamato l’oscura notte dell’anima ci mostra la nostra vera essenza. Quando siamo soli, nudi, inermi, spogliati da ogni sovrastruttura, emerge tutta la nostra forza ed è lì che comprendiamo il potenziale della forza interiore.

7) Il settimo specchio è il più impercettibile e lo ritroviamo in ogni rapporto in cui la vita ci mostra che tutte le esperienze sono perfette così come sono..che tutto è giusto così come si svolge…e che c’è solo armonia.

E adesso quale immagine  rimandano i tuoi specchi?

:-)

Per approfondimenti:

Gregg Braden, Il linguaggio della Matrix Divina

L’arte del Feng Shui e la magia delle cose

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Chi mi conosce sa bene che sono un’appassionata di Feng Shui.

Per chi non lo sapesse il Feng Shui (letteralmente acqua e vento) è quella nobilissima arte di armonizzare le energie della casa (ma nn solo) e vivere meglio apportando cambiamenti nello spazio fisico.

Personalmente applico il Feng Shui, in ogni aspetto della mia vita, dalla casa, all’abbigliamento e al pensiero.

Fare Feng Shui è infatti pensare Feng Shui.

Si tratta in pratica di far fluire bene l’energia (il Chi) ed evitare i ristagni energetici.

La filosofia Feng Shui aiuta a sbloccare situazioni interiori attraverso cambiamenti esteriori e produce dei risultati incredibili.

Un esempio lo ritroviamo quando puliamo casa o riordiniamo cassetti ed armadi, oppure quando ci disfiamo di oggetti vecchi e rotti che non ci servono più.

Subito dopo si sperimenta una piacevole sensazione di leggerezza ed ordine mentale (come chi ordina e pulisce la scrivania prima di dedicarsi ad un lavoro importante).

Inutile dire che l’esterno rappresenta il riflesso di ciò che abbiamo nelle nostre teste e liberando energie facciamo spazio per l’entrate di nuove cose sia oggetti materiali e non.

Ovviamente il Feng Shui non si limita a consigliare di pulire e riordinare (condizione però preliminare per purificare il campo energetico) ma si avvale di sapienti consigli sull’uso dei materiali, dei colori e della direzione degli oggetti (sud-est-ovest-nord).

Cosa c’entra tutto questo con il 2012?

C’entra nella misura in cui vogliamo prepararci a vivere più armoniosamente questi anni dove si sperimentano grandi cambiamenti a livello energetico.

C’entra nella misura in cui vogliamo essere pronti ad affrontare il meglio che ci capiterà, affinando le nostre capacità ricettive ed innalzando il livello vibratorio di noi stessi e dei luoghi che accolgono i nostri corpi.

Nessun elenco sarebbe esaustivo per ricordare qui che tipo di accorgimenti adottare per vivere in armonia con il Feng Shui, nè 10 post basterebbero a spiegare quest’antica filosofia.

Posso però suggerire qualche spunto da prendere in considerazione per apportare sin da subito miglioramenti nella propria abitazione.

1) Nella camera da letto. Evita di dormire nel bel mezzo di apparecchiature elettroniche.  Sarebbe preferibile che il letto fosse posizionato il più lontano possibile da pc, tv, telefonini, stereo etc.

2) In casa in generale. Evita che le finestre e le porte siano poste l’una di fronte l’altra. L’energia tra di esse potrebbe essere troppo violenta con il rischio che non circoli bene nelle altre parti della stanza.

3) In casa e nell’ingresso. Fai in modo che nella tua casa ci sia un arredo con linee ammorbidite. L’energia fluisce meglio in questo modo. Il massimo sarebbe poter avere un ingresso con un’entrata curva per far muovere dolcemente il Chi.

4) I passaggi. Fai in modo che le porte si chiudano tutte bene. Evita di mettere oggetti che ostruiscano il passaggio oppure oggetti taglienti e minacciosi cactus che danno un senso di poca ospitalità.

5) In cucina. Utilizza tutti i fornelli. Essi rappresentano ciò che ti dà da mangiare e in senso traslato le entrate di denaro.

Non fare in modo che ti siano chiuse le possibilità di ricevere da altre fonti.

6) In bagno. Lascia la tavoletta del water sempre chiusa, sopratutto durante lo scarico per evitare che vengano risucchiate le energie dell’ambiente.

7) In ogni stanza. Per purificare un ambiente (anche solo per dormire bene) lascia in una bacinella per 24 ore acqua e sale, due ottimi elementi per risucchiare le energie negative.

8) Quando puoi. Fai periodicamente dei cicli di pulizia (non necessariamente intesa con sapone e strofinacci) in cui butti via oggetti inutili che non usi perchè rotti, vecchi o legati a ricordi che vuoi dimenticare del passato.

Da un punto di vista energetico, tra le altre cose, tenere questi oggetti che non usiamo è un pò come dire all’Universo che in tempi di magra li riutilizzeremo (vedi abiti che non indossiamo più) alimentando la convinzione che effettivamente i periodi di ristrettezze economica ci saranno per davvero.

Spero che questi piccoli accorgimenti possano apportare cambiamenti positivi nella tua vita.

Se vuoi approfondire il discorso sul Feng Shui, lo farò molto più che volentieri, sia in un post che in privato.

Parlare di questi argomenti mi piace troppo!

:-)

Per informarsi su questi temi la letteratura è davvero satura di testi interessantissimi.

C’è il mio ebook dal titolo Feng Shui..mon amour (trovi la copertina sulla colonna a destra del blog) oppure il nuovissimo e-book di Gaetano Caira, Feng Shui e Armonia della mente. L’ho avuto in dono dal mio fidanzato (grazie!) appena  ieri e l’ho letto tutto di un fiato.

;-)

Oppure vi consiglio Il manuale del Feng Shui di Lam Kam Chuen

ed il mio libro preferito in assoluto Creare armonia del proprio ambiente (nn so neppur e io quante volte l’ho letto e nn so neppure se si riesce a trovare ancora in giro) di Karen Kingstone.

Ora la smetto..altrimenti nn la finisco più di parlare del Feng Shui.

Ciao ciao!

Simona

;-)

Risvegliarsi…

Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l’esistenza si sveglia

(Michel Foucault)

Questo post trae spunto da un interessantissimo film che segnalo: Waking Life – Risvegliare la vita del regista  Richard Stuart Linklater (di cui riporto il mio spezzone preferito).

Il film (girato interamente con la tecnica di animazione in rotoscope) è del 2001 ed ha per oggetto i Sogni lucidi ovvero quel processo mediante cui si è coscienti di star sognando all’interno della propria dimensione onirica.

Molte sono le tecniche suggerite, sopratutto in ambito sciamanico, su come diventare padroni dei propri sogni e manovrarli a proprio piacimento, decidendo di vivere questa o quest’altra avventura onirica.

Fin qui niente di nuovo. Ma quale è l’illuminazione scaturita dalla visione del film?

Beh, quando gli sciamani fanno riferimento alla presa di coscienza che si sta sognando non fanno riferimento al mondo onirico semplicemente, ma anche a quello della veglia.

Risulta pertanto un invito a risvegliarsi quando si vive ad occhi aperti e a prendere le redini del proprio destino, cavalcandolo da protagonisti.

Si è più addormentati nella veglia che nel sonno.

Risvegliando la coscienza si è però capaci di manovrare questa proiezione olografica che è l’esterno della nostra mente.

Consapevoli che tutto ciò che stiamo vivendo ora è la semplice proiezione di ciò che abbiamo in testa (ma anche nel cuore..nelle emozioni e così via) possiamo modificare la realtà come preferiamo e plasmarla come in un sogno lucido.

Buon risveglio a tutti.

;-)

PS

Altri spezzoni del film sono rintracciabili su youtube.

PS2

Amo il tango suonato nella colonna sonora del film! ;-)

Il pianeta verde

“Il pianeta verde” è un film francese spassosissimo.

L’ho scoperto da poco e non potevo fare a meno di segnalarlo.

Lo spezzone postato è l’inizio del film. Gli altri pezzi sono disponibili su youtube.

E’ una divertentissima parabola moderna di come il nostro mondo è visto dagli abitanti di un altro pianeta più evoluto.

A me piace pensare che ci stiamo dirigendo verso il loro grado di consapevolezza ed armonia, di pace e di vera abbondanza.

Fa sorridere guardarci dall’esterno con gli occhi di un visitatore che viene per la prima volta sul nostro pianeta.

;-D

Vi consiglio di visionarlo tutto. Adoro la sua ironia. Sembra un film dei Monty Python.

Sembra che narri di un mondo post 2012.

;-)

Enjoy it!

Buona visione.

Simona

Wave of love

Il video postato è probabilmente tra i migliori (se non il migliore) che abbia trovato su youtube.

Ci sono parecchio affezionata e a volte mi capita di rivederlo con piacere.

Ha una forza vibrazionale incredibile e suggerisco di visionarlo con sincera partecipazione emotiva.

Il video invita al risveglio collettivo delle coscienze e al riconoscimento della matrice divina che è in noi.

Enjoy it!

;-)

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