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E adesso cosa accadrà nella Nuova Era?

nuovaera

Eccoci. Ci siamo. ^_^

Il 21 – 12 – 12 è qui.

Grazie a tutti coloro che in questi anni hanno seguito il mio blog, nato con lo scopo di diffondere informazioni utili e rassicuranti su questa data e sopratutto con l’intento di divulgare benessere e consapevolezza.

Qualche giorno fa ho chiesto attraverso una mail ai migliaia di utenti iscritti, cosa faranno stasera e mi hanno risposto in tanti.

E sono tre le cose alle quali i miei utenti si dedicheranno.

Al terzo posto in ordine di frequenza i miei utenti mi hanno raccontato che festeggeranno con amici e parenti (compresa me)

Al secondo posto mi hanno detto che mediteranno e si uniranno alle preghiere collettive del pianeta.

Al primo posto mi hanno raccontato che faranno l’amore con il compagno o la compagna.

Qualunque sia il modo in cui trascorrerai questa serata ti auguro UN BUON RISVEGLIO NELLA NUOVA ERA.

Intanto ti scrivo cosa sento stia accadendo:

1) Caduta delle maschere e dell’ego con maggiore capacità di comunicare autenticamente

2) Nodi karmici che vengono al pettine e che si sbrogliano come capelli districati dal balsamo

3) Maggiore chiarezza nell’individuazione della mission di vita

4) Maggiore facilità ad ottenere ciò che si vuole (tempi del manifesting ridotti)

5) Potatura dei rami secchi in termini di abbandono di relazioni inutili e dannose

6) Maggiore centratura e autorità interiore

7) Forme di comunicazione più assertive

8 ) Maggiore senso di Unità, Comprensione e tolleranza

9) Aumento dell’amore per se stessi ed attenzione a forme di benessere

10) Scelta di abbandono verso le dipendenze…alcool..droghe in genere..sigarette..atteggiamenti compulsivi

11) maggiore presenza nel qui ed ora e lucidità..

Ed ora dimmi tu cosa registri in giro…

:-)

Ti abbraccio e ti ricordo che questo è solo l’inizio del nostro viaggio insieme.

Con amore

Simona2012

Quanti te esistono dentro di te?

specchioCiao,

quanti te esistono dentro di te?

Hai presente quando sei preso da un’energia che sembra possederti? Come in un attacco d’ira o un impulso che ti spinge ad agire con forza?

Quelli sono gli archetipi che agiscono dentro di te.

Oramai è appurato in diverse teorie che siamo composti da diversi se’: Il voice dialogue ad esempio parte da questo presupposto. Sono i diversi “io” che compongono la tua personalità.

Ti capita di sperimentarli, ad esempio, quando vuoi più cose contemporaneamente e senti due o più forze che spingono in diverse direzioni. Oppure semplicemente quando ti senti agito/a invece che agire.

Conosce e ri-conoscere gli archetipi dentro di te ti permette di agire piuttosto che essere agito, sviluppando maggiore consapevolezza e centratura.

Centratura infatti significa questo, ovvero essere consapevole delle forze che albergano in noi e viverle armoniosamente.

Quando invece ci lasciamo agire da alcune forze ignorando o censurando delle altre, allora proviamo disagio.

I dolori spesso nascono da un Se’ imbavagliato e soffocato. Invece una perfetta centratura fa parlare ogni voce dentro di te, ogni esigenza va pertanto ascoltata e non rifiutata.

Poi potremo anche decidere di non fare ciò che ci suggerisce di compiere l’archetipo, ma perlomeno non avremo nascosto un’energia e misconosciuto una parte di noi.

:-)

Ogni energia presente in noi è neutra, ma potrebbe “incattivirsi” (nel senso di prendere forza nella “cattività”) qualora la censurassimo.

Molti dolori derivano appunto dallo sforzo di zittire queste voci e, nel tentativo di farle tacere operiamo un controllo doloroso e snervante.

Facciamo un esempio: mettiamo che una donna abbia sacrificato la tensione alla maternità in funzione del successo professionale (o viceversa) in tal caso ci sarà stata un’energia negata ed il suo relativo seppellimento.

Prima o poi quell’energia verrà fuori e lo farà con forza poichè è stata taciuta e imbavagliata per troppo tempo.

Di tante teorie sui Se’ che compongono la nostra personalità, quello della psichiatra junghiana Jean Shinoda Bolen, mi convince di più. Anzi mi ha letterlamente entusiasmato.

Nei suoi due libri “Le dee dentro le donna” e “Gli dei dentro gli uomini” la Bolen individui ben 15 personalità (archetipi o miti che dir si voglia) presenti in ciascuno di noi:  rispettivamente 7 dee e 8 dei.

Le 7 dee e gli 8 dei che lei per convenienza chiama con nomi di divinità greche sono:

Artemide: LA SELVAGGIA

La sorella che ama le altre sorelle, la femminista, colei che ama la luna e la natura, quella competitiva che ama gli sport e il gareggiare con gli uomini.

Atena: LA STRATEGA

Colei che ha il focus sugli obiettivi, quella analitica e razionale, quella che fa una mossa pensando alla finalità del risultato, la forza che ci aiuta a concentrarci negli studi e ad essere diplomatici.

Estia: LA SPIRITUALE

Quella parte di noi che ama ristorarsi nella nostra essenza divina, colei che ama restare a casa a far meditazione e a pulire con fare zen, colei che ama l’anonimato ed è centrata sulla parte sacra dell’esistenza che celebra con preghiera e meditazioni.

Era: LA SPOSA

E’ la parte che ama la fedeltà, la monogamia e gli impegni sentimentali duraturi. Ci insegna ad esseri fedeli e devoti nei confronti del nostro partner. Ci insegna ad amare nel tempo e con costanza.

Demetra: LA MADRE

E’ la nostra parte materna, quella che ci apre agli altri con altruismo. E’ la parte che ci insegna a prenderci cura del prossimo. E’ colei che ci aiuta ad essere nutritivi e ad accudire i bisognosi.

Persefone LA FANCIULLA E SIGNORA DELLA MORTE

E’ la parte dedicata ai sogni, all’evasione, alle fantasie, ai giochi, alla spensieratezza ed il disimpegno. E’ la bambina interiore. Ci insegna ad essere duttile e fluida ed abbandonare le rigidità nelle situazioni che lo richiedono.

Afrodite L’AMANTE

E’ la parte che ama la bellezza ed è innammorata dell’amore. E’ la forza che ispira le nostre opere d’arte. E’ l’energia sessuale sorretta dall’amore per se stessi riflesso negli occhi dell’altro.

Zeus IL POTENTE

Rappresenta quell’energia maschile che ci permette di vedere le situazioni dall’alto, in una prospettiva allargata. E’ la forza che spinge a gestire e ad amministrare le risorse che disponiamo. E’ il mito che incita ad esercitare il potere e a ricoprire ruoli di comando.

Poseidone L’EMOTIVO

E’ la forza impulsiva e primordiale che risiede nell’oceano delle nostre emozioni. E’ la parte emozionale che viene manifestata fuori come la forza della natura. Rappresenta anche il mondo dei sentimenti e può essere visto in sogno attraverso maremoti, tsunami, terremoti etc. E’ istinto, passione, emozione e sentimento insieme.

Ade L’OMBRA

Rappresenta tutte le ricchezze del nostro inconscio. Sono le parti latenti e non manifeste in noi. I lati inespressi. I talenti non ancora esternati. E’ il luogo dove ci rifugiamo per aver accesso all’inconscio collettivo.

Apollo IL GIUSTO

E’ la parte che ama l’ordine e la giustizia. Ci viene incontro quando amiamo essere equanimi. Ci aiuta a fare chiarezza interiore. Ama l’armonia e la perfezione delle cose. Immette buonsenso e sprona al successo.

Hermes IL COMUNICATORE

E’ la parte che ama l’esplorazione, il viaggio e la scoperta. E’ quella forza che ci spinge ad intraprendere nuove strade. E’ l’arguzia che si trova nell’intuizione. Ci aiuta ad essere persuasivi ed efficaci nella comunicazione. E’ la prontezza nella sagacia nonchè la velocità nell’afferare i concetti e metterli in relazione.

Ares IL GUERRIERO

Rappresenta la parte che ama il contatto fisico e la grinta. Ci aiuta ad esprimerci con il corpo e la fisicità, come nel sesso, nello sport e nella danza. Questo archetipo ci spinge ad agire e avivere nel qui ed ora.

Efesto L’ARTIGIANO

E’ la parte di noi che ama dedicarsi ai lavori manuali e di precisione. Trasforma il dolore in arte. E’ la fucina alchemica che trasmuta la sofferenza in bellezza creativa. Ci viene incontro ogni qual volta incanaliamo le nostre energie in un lavoro artistico che richiede cura ed impegno.

Dioniso IL SENSORIALE

E’ l’energia che influenza ogni occasione in cui viviamo pienamente con i sensi come il piacere di accarezzare il velluto, di assaporare un cibo, godere di un amplesso amoroso, bere un buon vino, etc.. E’ anche la forza che conduce ad esperienze msitiche forti nelle quali la sensibilità è accentuata.

Questi principi sono attivi dentro di noi sia che siamo donne che uomini e lungo il corso di un periodo o per tutta la vita c’è un archetipo predominante con il quale ci relazioniamo agli eventi, alle persone ed alle cose.

Il lavoro della Bolen mi ha talmente ispirato che ho continuato a studiarlo (il discorso sugli archetipi mi ha sempre affascinato, da quando seguivo il dottorato di ricerca in sociologia all’università) ed ho deciso di ampliarlo rendendolo un prontuario per tutti quelli che vogliono imparare a conocersi meglio e a scoprire quali sono gli archetipi che parlano attraverso di noi.

Ho quindi realizzato grazie alla fantastica collaborazione con Lisa Giacomel: Il maxi videseminario di più di otto ore:

LE 7 DEE E GLI 8 DEI

LO TROVI QUI:

http://www.poterefemminile.com/le7dee/sales.html

Gli archetipi sono delle energie che inoltre caratterizzano anche alcuni periodo storici, come Hermes, il messaggero degli dei e dio della comunicazione, simboli di questi tempi, veloce come internet e inafferrabile come questa particolare Era storica. Tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio dei ‘70 un’altro archetipo forte è stato quello di Artemide che ha infleunzato l’emancipazione femminile attraverso l’energia della sorellanza.

Nell’epoca dell’antica grecia invece era Zeus con il suo mito patriarcale e gerarchico ad ifluenzare quel periodo storico.

Oggi invece molti uomini sono Hermes e molte donne sono Persefone, disimpegnati, liberi e imprendibili, segno che i tempi sono morbidi, incerti ed i percorsi esistenziali destrutturati.

L’Era verso la quale ci incamminiamo, a mio avviso, avrà la scia di Afrodite e del suo amore incondizionato e libero per le cose, le situazioni e le persone.

Interessante anche è notare che Hermes e Afrodite hanno insieme avuto Ermafrodito come figlio, ovvero un’energia che nasce dal superamento della dualità maschile/femminile, simbolicamente rappresenta quindi il matrimonio alchemico tra yin e yang dentro di noi, precisamente ciò che sta avvenendo su di un piano eterico ed evolutivo.

Ogni dea ed ogni dio non sono nè buoni nè cattivi, hanno aspetti luminosi ed oscuri e spetta a noi decidere quando dargli voce.

Accendendo un ‘io osservante” è possibile scoprire quante e quali energie hanno comunicato attraverso di noi nelle nostre scelte nel passato, quali tipi di archetipi attriamo e come fare per relazionarsi con essi.

Inoltre scopriamo quale mito abbiamo fatto tacere e come fare per ridargli voce al fine di poter vivere pienamente la nostra femminilità e mascolinità.

Con questi intenti ho preparato insieme a Lisa il maxi videoseminario della durata di più di 8 ore (di cui ti parlavo sopra) nel quale spieghiamo come riconoscere le forze che agiscono dentro di noi, come farle alleate e come attivare gli archetipi censurati.

Inoltre nel video seminario (dove troverai anche due quaderni degli esercizi) ho rielaborato questi archetipi alla luce di miti moderni come i personaggi cinematografici che di volta in volta rappresentavano i vari Hermes (Prova a Prendermi, Il Santo), Artemide (Lady Oscar), Ares (300) Persefone (Alice nel paese delle meraviglie) Zeus (Il Padrino) e così via.

Il video seminario è stato creato per le donne, ma si rivolge a tutti visto che tutti abbiamo questi archetipi attivi o dormienti dentro di noi.

Per aver altre info sul maxi progetto LE 7 DEE E GLI 8 DEI basta iscriversi gratuitamente qui:

http://www.poterefemminile.com/amember/aff/go?r=21&i=7l

Per acquistare il video seminario, basta inoltre andare a questa pagina:

http://www.poterefemminile.com/le7dee/sales.html

seven goddessesgli 8 deiDietro questo progetto c’è un grande lavoro di ricerca e studio e ringrazio Lisa per aver condiviso e realizzato questa nostra creatura pensata per favorire l’armonia intra ed inter genere.

E tu quanti te hai scoperto dentro di te?

Quale è il tuo mito predominate?

E sopratutto quale è il dio o la dea che censuri?

Fammi sapere scrivendo qui in basso con quali di questi archetipi trovi maggiormente risonanza e con chi invece meno.

:-)

Che il 2012 sia sotto l’influsso di Afrodite, non a caso il transito di Venere, con relativo allineamento Sole e Terra è avvenuto proprio pochi giorni fa.

Ogni bene.

Simona

Anime gemelle e 2012

Anime gemelle

Anime gemelle

La butto lì.

La mia è solo un’ipotesi, ma secondo me all’avvicinarsi del Dicembre2012 faremo i conti anche con la cosiddetta “Anima gemella“. Nel senso che vivremo quella data accanto a chi avremo riconosciuto come l’anima che fa da completamento alla nostra evoluzione.

Ti spiego da dove mi giunge questa considerazione.

Ritengo che oltre all’accelerarsi del tempo (cosa oramai appurata visto che grandi eventi si concentrano nelle vite di tutti noi in maniera sempre più veloce) stiamo facendo i conti con quelli che possono essere definiti debiti karmici:

Ricongiugimenti con persone che non vedevamo da tempo,

Separazioni che mettono fine a relazioni assai dolorose,

Riappacificazioni con persone care,

Individuazione della nostra vocazione e mission di vita,

Espansione della coscienza,

Sviluppo della creatività,

Maggiore consapevolezza nell’interpretare il nostro passato,

Abbandono di energie pesanti,

Maggiore fluidità dell’esistenza.

Anche dal punto di vista sentimentale stiamo facendo i conti con il nostro passato e sentiamo l’esigenza di condividere il tempo con chi è allineato alla nostra vibrazione.

Liberandoci dal fardello del passato, spezziamo le catene che ci fanno rivivere ancora e ancora gli schematismi del passato.

Relazioni che si ripropongono sempre con il loro peso doloroso e che si somigliano nonostante il partner cambi, cessano così di ripresentarsi.

Ora non è più il tempo di risolvere i nostri conflitti familiari attraverso un partner che rievoca il rapporto avuto con i genitori nell’infanzia e nell’adolescenza.

Ora è tempo di far esperienza di una sana e ricca relazione d’amore scevra dagli automatismi emotivi che ci hanno visto soffrire per molti anni e il cui scopo era quello di farci prendere coscienza delle parti di Se’ da amare.

Ora siamo pronti (o ci stiamo incamminando per esserlo) per sperimentare una relazione nella quale poter essere pienamente noi stessi senza pretese di voler cambiare il partner, accettandolo e amandolo incondizionatamente  (così come noi meritiamo di essere amati ed accettati incondizionatamente).

Naturalmente la mia è solo un’ipotesi, come ti dicevo prima, e sei libero di prenderne le distanze, anzi ti chiedo di darmi un tuo parere in merito, commentando qui sotto, alla fine dell’articolo.

:-)

Ogni parere sarà di aiuto a tutti per fare chiarezza su uno dei temi che sta a più a cuore alla gente: la vita sentimentale, appunto.

Ti invito pertanto a dare il tuo contributo su questo tema. Prendi le mie considerazioni non come definitive, ma come uno spunto per riflettere  sull’amore e l’evoluzione spirituale.

:-)

Ti ringrazio sin da ora per la tua partecipazione perchè renderà questo luogo virtuale uno spazio di confronto e crescita, così come è nei miei intenti.

:-)

Ora, tornando al discorso delle anime gemelle  e del 2012, sono molte le conferme che ricevo a proposito del fatto che ci stiamo dirigendo verso relazioni d’amore mature, prive di infantilismi e bisogni narcistici dell’ego.

L’anima segue il suo percorso evolutivo e  in noi stessi si fonde la parte maschile con quella femminile.  Equilibrando le energie siamo allora pronti a riconoscere l’anima che ha fatto lo stesso percorso.

Se è vero che ci stiamo avvicinando ad un periodo di grande fioritura per l’umanità (l’Età dell’oro della Coscienza) questa non può non contemplare relazioni appaganti e ricche di stimoli positivi.

La coppia del resto rappresenta sotto forma di microcosmo ciò che  avviene a livello macro ed ogni evoluzione degli stati sentimentali si espande nella realtà influenzando ogni cosa.

Noi siamo essere interconnessi e il miglioramento della qualità di vita del singolo ha ricadute sulla collettività, figuriamoci quando si è in due a propagare amore nell’universo.

In questi giorni, ho ripreso in mano il libro del maestro asceso Saint Germain, Anime Gemelle. Anime Compagne e rileggendolo ho pensato a questo post.

Saint Germain dice che “Quando prevarrà la supercoscienza ci saranno pace, armonia e gioia. Sarà davvero un luogo scintillante“. E se  è proprio questo ciò che ci attende non vedo perchè non dovremmo condividerlo con la persona giusta che in quel momento sarà al nostro fianco, come è naturale che sia.

Mi piace questa versione del 2012 e mi risuona quello che afferma ancora Saint Germain in un altro passo del suo libro quando dice:

L’amplesso degli amanti che alla luce della luna legano ridendo le proprie energie, fondendole nell’amore supremo: quello sarà semplicemente un solo gusto, un solo assaggio di ciò che accadrà su questo pianeta nella supercoscienza.

Fatevi avanti sotto i raggi della luna e abbracciatela, abbracciate l’essenza dell’argentea sfera di luce che è il gioiello dei cieli, l’inestimabile perla della notte“.

E quelli che attualmente vivono un’esperienza di abbandono? – ti chiederai.

Sono dell’avviso che nella solitudine consapevole e intenzionale si trovino risorse preziose per imparare ad amarsi, capire cosa desideriamo veramente e cosa vogliamo davvero dal partner.

Del resto la vita può essere vista come una lunga storia d’amore con noi stessi di cui il partner ci regala la manifestazione fisica di questo sentimento.

Non c’è alcun dubbio che l’amore che riceviamo dal partner è la misura esatta dell’amore che proviamo per noi stessi, il riflesso di ciò che ci concediamo di ricevere.

Egli/ella è lo specchio più nitido nel quale mirarsi per incontrare se stessi.

Concludo infine con un altro brano di Saint Germain tratto sempre da “Anime Gemelle. Anime Compagne.”:

Voi state cercando l’amore, ma non potete aver amore da fuori di voi stessi finchè non avrete amore dentro il vostro petto, per voi stessi. E’ perciò che vi sentite abbandonati: perchè avete abbandonato voi stessi, quindi l’abbandono è ciò che si rappresenta come realtà manifestata al di fuori di voi“.

Aspetto un tuo commento qui sotto.

Fammi sapere cosa ne pensi del rapporto tra Amore ed evoluzione dell’Essere.

Felice di accogliere le tue suggestioni, ti saluto affettuosamente.

Simona

:-)

Il 2012 e le nuove forme dell’economia globale

baratto

Lo scrivo senza tanti giri di parole, il sistema capitalistico sta crollando e con esso tutte le certezze che fino a 20-30 anni fa sembravano granitiche.

E’ forse anche inutile ribadire ciò che è sotto gli occhi di tutti, ovvero che la certezza del lavoro fisso e della predittività delle entrate è andata via via sfumando.

I sociologi parlano di nuove fome di povertà causate dall’allargarsi del paniere dei beni primari con la crescente complessità sociale.

Detto in altri termini, se prima si necessitava di un letto per dormire, un tetto, sotto il quale ripararsi e cibo a sufficienza per nutrirsi, ora ci sono più bisogni da soddisfare, in primis quello di comunicare a grande distanza e con frequenza e quello di accedere a beni e servizi per l’informazione e l’intrattanimento.

Gli apocalittici dicono che tra qualche anno non ci saranno più soldi nelle banche; che sia vera oppure no questa predizione, è indubbio che dobbiamo rivedere il nostro sistema economico perchè attingere da un frigorifero senza rifornirlo è un’operazione  sciocca e poco lungimirante.

:-P

Nonostante continuino a dirci che siamo in piena crisi economica e che stiamo vivendo la più grande recessione della storia, gli alberi continuano a fiorire e a fruttare,  e dalle nostre case continuano a spuntare sacchetti ricolmi di beni in avanzo.

Allora, siamo diventati più poveri oppure no?

Sì, se pensiamo alla vecchia maniera, con il vecchio paradigma capitalistico legato al concetto di “mio” e di tuo“; no, se ragioniamo in termini di vera abbondanza attraverso un nuovo paradigma più consono alla nostra vera natura legata alla condivisione.

Al di là delle predizioni, è indubbio che dobbiamo formulare nuovi modelli economici non più legati al possesso e alla difesa di ciò che abbiamo dietro le nostre recinzioni.

Bisognerebbe anche riguardare tutto il sistema di bisogni effimeri e chiederci di cosa abbiamo veramente bisogno per vivere bene.

Probabilmente è vero che assaporeremo un’epoca di vera abbondanza dove tutto è a disposizione di tutti, a patto che siamo disposti ad uscire fuori dai nostri giardini, aprendo le grate e adottando così un’ottica differente.

La ricchezza è ovunque benchè ne dicano gli economisti, la esperiamo ogni giorno sotto forma di una pluralità di doni che ci vengono offerti.

Probabilmente è anche vero che la ricchezza reale sta nella semplicità, sfrondando la complessità della nostra esistenza e sentendoci parte del Tutto non possiamo che esperire benessere e abbondanza poichè essendo Tutto, Tutto è a portata di mano.

:-)

Per fare ciò però dobbiamo resettare i vecchi modelli di pensiero che ora non servono più ed aprirci ad una nuova forma mentis basata sull’unità ed il dono.

Nel mio piccolo, per contribuire alla diffusione di questa nuova forma pensiero ho realizzato un progetto chiamato “IL MERCATINO DEI DONI“, un luogo virtuale (ma tra breve sarà anche reale con incontri nelle piazze)  dove è possibile donare e ricevere senza l’obbligo del contraccambio.

IL MERCATINO DEI DONI non è una forma di baratto, si può dare senza ricevere e viceversa e il suo intento mira alle seguenti cose:

- Educare al concetto di abbondanza reale

- Ridare una nuova vita ad un oggetto che non usiamo più il quale potrebbe risultare utile a qualcun altro

- Evitare di accumulare immonidizia e puntare sul valore del riciclo di oggetti che possono godere di una seconda vita

- Educare a ricevere senza dare, sentimento da svilupapre in chi si sente indegno di ricevere (amore, soldi, benessere etc.)

- Educare a donare senza ricevere (in particolare questo sentimento andrebbe ad arricchire coloro i quali non sanno donare se non in un meccanimso di do ut des)

- Favorire una rete di scambio energetico basata sulla pura trasmissione del dono

- Favorire la liberazione di energie stantie, liberandoci di oggetti in disuso facciamo spazio per nuove situazioni energetiche poù fresche ed in linea con la nostra attuale vibrazione

IL MERCATINO DEI DONI E’ UN’INIZiATIVA SENZA SCOPO DI LUCRO E LO TROVI A QUESTO LINK FB:

PAGINA FACEBOOK MERCATINO DEI DONI

DI SEGUITO TI RIPORTO “IL MANIFESTO” DE IL MERCATINO DEI DONI

IL MERCATINO DEI DONI è uno spazio dove poterti disfare di oggetti che non usi più, ma che potrebbero risultare utili per qualcun altro.

E’ possibile donare anche un sapere, un’informazione (come “le lezioni di…”) oppure semplicemente il proprio tempo speso per aiutare gli altri.

E’ possibile anche prendere senza dare e viceversa, perchè il mercatino dei doni non è un baratto, nè ha scopo di lucro.

Abbiamo tutti oggetti che ingombrano le nostre case e di cui non sappiamo cosa farcene. Liberiamocene. Facciamo pulizia e mettiamo a disposizione le nostre cose inutili rendendole nuovamente utili per gli altri.

Pubblica i tuoi annunci, magari corredati da una foto e prendi ciò che più ti aggrada.

Basta solo metterti d’accordo con il donatore. Sfruttiamo le potenzialità della comunità in maniera saggia.

:-)

Guardati intorno, di quante cose hai realmente bisogno? Come sarebbe la tua casa se ti decidessi a disfarti di un oggetto in disuso?

Ti piacerebbe svegliarti al mattino e poter accedere ad una banca dati di offerte per te assolutamente gratuite?

Ora puoi farlo.

:-)

Se ti piace un’idea, condiviidila.

Se ti piace un oggetto, prendilo.

Se non sai cosa fare di una cosa, regalala.

Grazie!

Ogni bene!

^-^

Simona

PS

Ti aspetto nel mercatino dei doni

PS

Se ti piace l’idea, condividi questo articolo con chi ami! :-)

Il 2012 e l’Apocalisse

ultimo sigillo

Oggi recensisco il libro di un caro amico e prezioso studioso, Paolo Portone che si è interrogato sul termine “Apocalisse” e sul suo concetto che ha avuto fortuna in diverse epoche e che oggi pare rispolverarsi sotto gli echi finemondisti.

Lo storico Portone ne “L’ultimo sigillo. La fortuna dell’apocalisse” in particolare, sottolinea lo iato tra il significato originario del termine Apocalisse (Rivelazione delle cose future) e quello utilizzato nel gergo comune (apocalisse, come sciagura, catastrofe, fine del mondo).

In questa distanza lessicale e concettuale si consuma tutto il fraintendimento postmoderno tra coloro che vedono nel 2012 la fine del mondo e chi intravede in questo anno il sorgere di un’epoca rivelatoria e disvelante di verità prima (e a lungo) celate.

Ma cosa ha prodotto questo fraintendimento? – si chiede Portone – senza dubbio la sua scarsa conoscenza, specie in ambito cattolico, tradizionalmente poco avezzo ai testi sacri; la scarsa familiarità con lo scritto profetico attribuito a Giovanni ha avuto un peso decisivo come, d’altro canto, alla sua comprensione non hanno giovato nè la ridotta utilizzazione nella liturgia romana, per non parlare di quella ortodossa, dove è addirittura assente, nè le questioni esegetiche, originate dal linguaggio oscuro tipico degli oracoli, e la congerie di interpretazioni che ne sono derivate, spesso in contrasto tra loro.

All’origine dell’uso improprio dell’Apocalisse sarebbe dunque la natura stessa, ambigua e sfuggente, dell’opera profetica, sulla quale si sono esercitati gli ingegni dei Padri della Chiesa e d’interpreti di varia estrazione dottrinale, cattolica ed evangelica, senza giungere a un modello universalmente accettato di lettura“.

Sebbene quindi siamo lontani dalle paure millenariste che hanno accompagnato i nostri padri allo scadere dell’anno mille, altri timori si affacciano.

Chi scambia l’apocalisse con la fine del mondo compie quindi  un errore non solo di consapevolezza, ma anche  esegetico.

Chi ha studiato i vaticinii degli antichi popoli circa il sopraggiungere della data dicembre2012, sa che essi fanno riferimento alla fine di un ciclo cosmico (e non all’estinzione dell’umanità) e coincide inoltre con l’inizio di una nuova era chiamata di volta in volta: Epoca D’oro, Quinta Dimensione, Ascensione etc.

L’apocastasis sarebbe quindi il ritorno al punto zero, l’età dell’oro e dell’innocenza, il ritorno ad un’esistenza quiete, armoniosa e basata sull’uguaglianza.

I timori per una presunta fine del mondo sono pertanto infondati e riflettono una sorta di angusta voglia di liberazione da quanto si esperisce nel vivere sociale.

Come lo spauracchio della fine del mondo veniva agitato dinanzi a popoli impauriti dall’insorgere di guerre e pestilenze, così oggi si anela ad un nuovo stato sociale che libererebbe dalle ingiustize e dalle disuguaglianza.

Questo “tendere a…” però difetta di una cosa ed ha parentele assai strette con il mondo giudaico-cristiano che postula la felicità in avanti, in un futuro che ancora deve accadere, allontanandoci così dal vivere qui ed ora.

Invocare il 2012, come la fine di tutti i mali e vivere protesi in avanti ci porta lontano dal momento presente e ci preclude la possibilità di godere delle gioie di adesso.

Un’altra retorica newage che rivisita il concetto di fine del mondo poi, vuole che ci sia una sorta di premio (l’ascensione) per le anime evolute spiritualmente; per le altre anime non evolute invece spetta un altro giro di giostra nella realtà densa e piena di contrasti che ancora oggi esperiamo tutti.

Quest’idea però non fa che replicare il modello escatologico di radice giudaico-cristiana, secondo cui ci sarebbe un mondo di “giusti” ed un mondo di “sbagliati”. Ciò è quanto di più distante ci sia dall’epoca d’oro della consapevolezza che postula un’esistenza priva di separazionismo e di dualismo.

Detto in altri termini, l’idea che esista una giustizia che separi i buoni dai cattivi è quanto di più lontano ci sia dalla consapevolezza che mira all’unità e non concepisce la distinzione  tra il bianco ed il nero.

Queste sono solo alcune concettualizzazioni che solleva Portone a proposito del tema dell’apocalisse e che risultano valide tanto per coloro che attendevano l’anno Mille tanto per i contemporanei che attendono l’avvento del 2012 per scampare da ogni male.

Prendendo a spunto le parole dell’autore:La fantasia distruttiva che non potendo trasformare il mondo e chi lo abita, ne postula la totale estinzione, risulta svantaggiosa perchè così facendo inviamo la vibrazione di non accettazione del tempo presente, demandando ad un futuro prossimo (ma ancora da venire) la felicità che, viceversa, è a portata di mano nell’unico tempo reale che conosciamo ovvero il qui ed ora.

La Rivelazione è qui, è sempre stata qui, basta solo accorgersene. Se crediamo che sia all’orizzonte, essa si sposterà in avanti man mano che ci avviciniamo, come chi vuole oltrepassare la linea che divide il cielo dal mare.

Simona

Il 2012 e l’Età dell’Intuizione

terzoocchio

Ma che diamine sta succedendo?” – Sento sempre più spesso ripetermi in giro.

Precarizzazione nei rapporti sociali, relazioni sentimentali che procedono a singhiozzo, intermittenza lavorativa, surplus informativo, instabilità umorale, crollo dei vecchi paradigmi, certezze che si sgretolano da ogni dove, caos sociale, economico e politico.

Tutto ciò che prima sembrava certo, stabile e duraturo sembra ora cedere il passo ad una liquidità dell’esistenza. Ciò che ieri era valido sembra non esserlo più oggi e nessuno sa se lo sarà anche domani.

Le informazioni da recepire, elaborare ed apprendere sono sempre troppe ed il tempo per aggiornarsi sul veloce mutare dei tempi appare insufficiente.

Se senti che nella tua vita stai assistendo ad uno crollo delle certezze allora ti dò il mio Benvenuto nell’Età dell’Intuizione.

:-)

Ciò a cui stiamo partecipando, secondo Penney Peirce è il passaggio dall’Era dell’Informazione (nella quale si accumulano dati ed esperienze di vita) all‘Età dell’Intuizione nella quale, dopo aver attraversato questa fase transitoria di apparente caos, potremo accrescere le nostre facoltà intuitive e attingere energia dalle nostre riserve naturali di illuminazione.

L’Età dell’Intuizione si sta affacciando ora e quando il processo d cambiamento sarà del tutto concluso, ci sentiremo completamente connessi agli altri e al campo unificato della realtà. Questo farà sì che potremo percepire la realtà non più come caotica e frenetica ma, ricca di senso e profondamente piena.

Quando l’Età dell’Intuizione sarà pienamente reale per tutti potremmo allora dire:  “prima tutto mi accadeva. Ora sono io che accado a me stesso“.

Questo passaggio (dall’Era dell’Informazione all’Età dell’Intuizione) è spiegato brillantemente  da Penney Peirce nel suo libro: Frequency. Il potere delle vibrazioni personali.

Devo confessarti che tra tutto ciò che ho letto sinora a proposito del 2012 e del cambiamento di coscienza, questo è indubbiamente il libro che pù mi è piaciuto, con cui rientro in perfetta risonanza e che mi convince fino in fondo.

Il libro della Peirce è davvero straordinario perchè aiuta ad allinearci con le vibrazioni del pianeta che stanno mutando e non è azzardato dire che è uno di quei testi che ti cambia la vita.

Quando leggi Frequency sperimenti immediatamente un innalzamento della tua frequenza vibratoria perchè entri in relazione con l’alta vibrazione del testo e subito ti sintonizzi ad essa.

L’autrice spiega che anche se questi tempi appaiono caotici, in realtà celano delle grandi opportunità di cambiamento positivo per tutti.

Cito le sue parole in proposito:

Avete senza dubbio notato che viviamo tempo caotici, ma straordinariamente potenti. Come animali irrequieti che preavvertono un terremoto in arrivo, anche voi potreste sentire il fremito di un grande cambiamento.

E’ difficile non accorgersi che oggi tutto è labile come acqua che bolle. Il lato positivo è che la volatilità ci sta riscuotendo e spingendo a sperimentare noi stessi in un modo totalmente nuovo, non tanto come corpi fisici solidi separati da uno spazio vuoto quanto come esseri energeticamente vibrazionali che vivono in interdipendenza con altri esseri vibrazionali in un mondo vibrazionale”.

Come vivere allora in armonia con le nuove energie del processo evolutivo che ci porterà da un identità fondata sulla paura ad una basata sull’amore e l’interrelazione?

Penney Peirce individua diversi esercizi da fare per insegnarci ad adattarci al nuovo scenario vibrazionale, naturalmente non posso elencarli tutti, e mi limiterò a riportare le sue considerazioni più interessanti.

1) Per prima cosa suggerisce di sentirci pienamente degni di amore, amati e amorevoli, ciò aiuterebbe a dissolvere le ultime barriere che ci impodiscono di risvegliarci del tutto al nostro vero Se’ e alla percezione dilatata

2) In secondo luogo consiglia di familiarizzare con l’ascolto della nostra anima ed ascoltare l’intuito personale che è un richiamo  contenente messaggi universali (a differenza del perdere energia e tempo nel chieder a destra e manca opinioni sul da farsi)

3) Sentirsi in pace con il tutto, maturando la consapevolezza che si è parte del tutto

4) Sviluppare un atteggiamento neutrale e abbandonare l’idea che si è vittime perseguitate dalle ingiustizie

5) Riconoscere nell’altro il proprio Se’

6) Essere nel presente

7) Incrementare la compassione, l’empatia e la piena fiducia ovvero esperire un sentimento di comunanza

8 ) Scegliere ciò che ci sta scegliendo ovvero dire sì alla vita, consci che ciò che si sta per ricevere è esattamente quello di cui abbiamo bisogno

9) Non pensare a se stessi o agli altri in modi che riducono la nostra magnificenza o il nostro potenziale

10) Scegliere una vita semplice

Naturalmente l’autrice non fa un decalogo, ti ho sintetizzato i punti che ritengo più utili nel libro ed ho stilato questo prontuario per l’innalzamento delle vibrazioni.

Ti saluto con affetto

La Luce che in me conosce e ama la Luce che è in te“.

A presto.

Simona

Il Serpente di Luce ed il 2012

Mi appresto a scrivere un post su Il Serpente di Luce ovvero la Kundalini della Terra, suggestionata da un testo omonimo (Il Serpente di Luce. Oltre il 2012) scritto dal ricercatore Drunvalo Melchizedek.

Cercherò di usare parole semplici per illustrare concetti a volte complessi che riguardano il cambiamento geologico-spirituale in corso.

Che gli angeli mi ispirino chiarezza.

:-)

Dunque la Terra è in perfetta simbiosi con l’uomo ed il corpo di luce dell’essere umano è connesso con la Merkaba del pianeta.

In analogia con l’uomo, portatore della Kundalini, così la Terra possiede dentro di sè un potente Serpente di Luce il quale ogni 13 mila anni si sposta da un luogo geografico all’altro comportando un mutamento globale in termini sia fisici che spirituali.

Ogni volta che il Serpente di Luce cambia dimora, ci conduce su di un sentiero spirituale più elevato.

Inoltre la nuova collocazione della Kundalini terrestre provoca il rapido risveglio delle popolazioni stanziate nei pressi di quel luogo ed invia al contempo una frequenza alle griglie elettromagnetiche disposte intorno alla Terra.

A partire dal 2002-2003 il Serpente di Luce risiede tra le altitudini delle Ande Cilene.

Prima dimorava tra il Tibet e l’India dove ha terminato il processo di alimentazione e diffusione di Luce (nella cultura tibetana e indiana il progetto è stato compiuto) il quale ora è in atto tra il Cile ed il Perù.

La sua presenza avrà ripercussioni non solo sulle zone limitrofe ma sui cuori di tutta l’umanità.

Attualmente il Serpente di Luce si sta rafforzando ogni giorno che passa attraverso la sua connessione con il centro della Terra. Ciò che ci attende è un nuovo ciclo di luce nonostante le apparenti brutture in corso facciano pensare a tutt’altro.

Ora lo spiego meglio con le parole di Drunvalo Melchizedek:

Giusto per vostra informazione, il Serpente di Luce è stato messo in questo mondo dai più alti livelli di coscienza per rispondere alle vostre domande sulla sopravvivenza, la rigenerazione e l’ascensione.

Tutto andrà bene per noi. Anzi, più che bene.

Per favore non preoccupatevi, piuttosto abbiate fiducia nella Vita, poichè è perfetta.

C’è un DNA cosmico che sta facendo accadere gli eventi del mondo proprio secondo il sogno originario della Coscienza Una.

Questa realtà si chiarisce mano a mano che i vostri occhi diventano singoli, mentre vi spostate dalla coscienza dualistica alla Coscienza dell’Unità ed entrate nel cuore del Serpente di Luce“.

Entro il 21 dicembre 2012 le vecchie modalità di controllo della vita umana cadranno ed un bilanciamento dell’energia maschile e femminile riporterà in equilibrio le polarità di genere (attualmente sfasate).

Il ruolo delle donne (come sottolineato più volte) sarà determinante in questo passaggio.

Esse cesseranno di avere paura del proprio potenziale e aiuteranno gli uomini e  la Terra a vivere nel cuore e non più nella mente.

Ora, ci si potrebbe domandare: “Ed io cosa posso fare?”

Ti rispondo, ancora una volta con le parole di Drunvalo Melchizedek:

E’ facile – abbandonate la vostra mente e i vostri pensieri ininterrotti e tornate al vostro cuore.  Al suo interno c’è un luogo microscopico, in cui risiede ogni forma di conoscenza e saggezza.

Qualunque cosa di cui abbiate bisogno, a qualsiasi livello della vostra esistenza, potete trovarla lì.

Se vivrete all’interno del cuore la Madre Terra si prenderà cura di voi con il suo tenero e magico amore, lo stesso che creò questo intero pianeta sul piano fisico.

Ricordate chi siete veramente, abbiate fiducia in voi stessie aprite gli occhi sulla nuova bellezza di una nuova Terra che si rivela a ogni nostro respiro.

(…)

Un giorno vi guarderete indietro e vi renderete conto che tutta la paura e il patimento erano solo un sogno creato dalla confusione della fine di un ciclo e dell’inizio di un altro.

(…)

La Vita eterna senza sofferenza vi appartiene da sempre”.

E allora…non mi dire che hai ancora paura della venuta del 2012?

:-P

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"Perchè non ha senso temere la data 2012"



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