Quanti te esistono dentro di te?

specchioCiao,

quanti te esistono dentro di te?

Hai presente quando sei preso da un’energia che sembra possederti? Come in un attacco d’ira o un impulso che ti spinge ad agire con forza?

Quelli sono gli archetipi che agiscono dentro di te.

Oramai è appurato in diverse teorie che siamo composti da diversi se’: Il voice dialogue ad esempio parte da questo presupposto. Sono i diversi “io” che compongono la tua personalità.

Ti capita di sperimentarli, ad esempio, quando vuoi più cose contemporaneamente e senti due o più forze che spingono in diverse direzioni. Oppure semplicemente quando ti senti agito/a invece che agire.

Conosce e ri-conoscere gli archetipi dentro di te ti permette di agire piuttosto che essere agito, sviluppando maggiore consapevolezza e centratura.

Centratura infatti significa questo, ovvero essere consapevole delle forze che albergano in noi e viverle armoniosamente.

Quando invece ci lasciamo agire da alcune forze ignorando o censurando delle altre, allora proviamo disagio.

I dolori spesso nascono da un Se’ imbavagliato e soffocato. Invece una perfetta centratura fa parlare ogni voce dentro di te, ogni esigenza va pertanto ascoltata e non rifiutata.

Poi potremo anche decidere di non fare ciò che ci suggerisce di compiere l’archetipo, ma perlomeno non avremo nascosto un’energia e misconosciuto una parte di noi.

:-)

Ogni energia presente in noi è neutra, ma potrebbe “incattivirsi” (nel senso di prendere forza nella “cattività”) qualora la censurassimo.

Molti dolori derivano appunto dallo sforzo di zittire queste voci e, nel tentativo di farle tacere operiamo un controllo doloroso e snervante.

Facciamo un esempio: mettiamo che una donna abbia sacrificato la tensione alla maternità in funzione del successo professionale (o viceversa) in tal caso ci sarà stata un’energia negata ed il suo relativo seppellimento.

Prima o poi quell’energia verrà fuori e lo farà con forza poichè è stata taciuta e imbavagliata per troppo tempo.

Di tante teorie sui Se’ che compongono la nostra personalità, quello della psichiatra junghiana Jean Shinoda Bolen, mi convince di più. Anzi mi ha letterlamente entusiasmato.

Nei suoi due libri “Le dee dentro le donna” e “Gli dei dentro gli uomini” la Bolen individui ben 15 personalità (archetipi o miti che dir si voglia) presenti in ciascuno di noi:  rispettivamente 7 dee e 8 dei.

Le 7 dee e gli 8 dei che lei per convenienza chiama con nomi di divinità greche sono:

Artemide: LA SELVAGGIA

La sorella che ama le altre sorelle, la femminista, colei che ama la luna e la natura, quella competitiva che ama gli sport e il gareggiare con gli uomini.

Atena: LA STRATEGA

Colei che ha il focus sugli obiettivi, quella analitica e razionale, quella che fa una mossa pensando alla finalità del risultato, la forza che ci aiuta a concentrarci negli studi e ad essere diplomatici.

Estia: LA SPIRITUALE

Quella parte di noi che ama ristorarsi nella nostra essenza divina, colei che ama restare a casa a far meditazione e a pulire con fare zen, colei che ama l’anonimato ed è centrata sulla parte sacra dell’esistenza che celebra con preghiera e meditazioni.

Era: LA SPOSA

E’ la parte che ama la fedeltà, la monogamia e gli impegni sentimentali duraturi. Ci insegna ad esseri fedeli e devoti nei confronti del nostro partner. Ci insegna ad amare nel tempo e con costanza.

Demetra: LA MADRE

E’ la nostra parte materna, quella che ci apre agli altri con altruismo. E’ la parte che ci insegna a prenderci cura del prossimo. E’ colei che ci aiuta ad essere nutritivi e ad accudire i bisognosi.

Persefone LA FANCIULLA E SIGNORA DELLA MORTE

E’ la parte dedicata ai sogni, all’evasione, alle fantasie, ai giochi, alla spensieratezza ed il disimpegno. E’ la bambina interiore. Ci insegna ad essere duttile e fluida ed abbandonare le rigidità nelle situazioni che lo richiedono.

Afrodite L’AMANTE

E’ la parte che ama la bellezza ed è innammorata dell’amore. E’ la forza che ispira le nostre opere d’arte. E’ l’energia sessuale sorretta dall’amore per se stessi riflesso negli occhi dell’altro.

Zeus IL POTENTE

Rappresenta quell’energia maschile che ci permette di vedere le situazioni dall’alto, in una prospettiva allargata. E’ la forza che spinge a gestire e ad amministrare le risorse che disponiamo. E’ il mito che incita ad esercitare il potere e a ricoprire ruoli di comando.

Poseidone L’EMOTIVO

E’ la forza impulsiva e primordiale che risiede nell’oceano delle nostre emozioni. E’ la parte emozionale che viene manifestata fuori come la forza della natura. Rappresenta anche il mondo dei sentimenti e può essere visto in sogno attraverso maremoti, tsunami, terremoti etc. E’ istinto, passione, emozione e sentimento insieme.

Ade L’OMBRA

Rappresenta tutte le ricchezze del nostro inconscio. Sono le parti latenti e non manifeste in noi. I lati inespressi. I talenti non ancora esternati. E’ il luogo dove ci rifugiamo per aver accesso all’inconscio collettivo.

Apollo IL GIUSTO

E’ la parte che ama l’ordine e la giustizia. Ci viene incontro quando amiamo essere equanimi. Ci aiuta a fare chiarezza interiore. Ama l’armonia e la perfezione delle cose. Immette buonsenso e sprona al successo.

Hermes IL COMUNICATORE

E’ la parte che ama l’esplorazione, il viaggio e la scoperta. E’ quella forza che ci spinge ad intraprendere nuove strade. E’ l’arguzia che si trova nell’intuizione. Ci aiuta ad essere persuasivi ed efficaci nella comunicazione. E’ la prontezza nella sagacia nonchè la velocità nell’afferare i concetti e metterli in relazione.

Ares IL GUERRIERO

Rappresenta la parte che ama il contatto fisico e la grinta. Ci aiuta ad esprimerci con il corpo e la fisicità, come nel sesso, nello sport e nella danza. Questo archetipo ci spinge ad agire e avivere nel qui ed ora.

Efesto L’ARTIGIANO

E’ la parte di noi che ama dedicarsi ai lavori manuali e di precisione. Trasforma il dolore in arte. E’ la fucina alchemica che trasmuta la sofferenza in bellezza creativa. Ci viene incontro ogni qual volta incanaliamo le nostre energie in un lavoro artistico che richiede cura ed impegno.

Dioniso IL SENSORIALE

E’ l’energia che influenza ogni occasione in cui viviamo pienamente con i sensi come il piacere di accarezzare il velluto, di assaporare un cibo, godere di un amplesso amoroso, bere un buon vino, etc.. E’ anche la forza che conduce ad esperienze msitiche forti nelle quali la sensibilità è accentuata.

Questi principi sono attivi dentro di noi sia che siamo donne che uomini e lungo il corso di un periodo o per tutta la vita c’è un archetipo predominante con il quale ci relazioniamo agli eventi, alle persone ed alle cose.

Il lavoro della Bolen mi ha talmente ispirato che ho continuato a studiarlo (il discorso sugli archetipi mi ha sempre affascinato, da quando seguivo il dottorato di ricerca in sociologia all’università) ed ho deciso di ampliarlo rendendolo un prontuario per tutti quelli che vogliono imparare a conocersi meglio e a scoprire quali sono gli archetipi che parlano attraverso di noi.

Ho quindi realizzato grazie alla fantastica collaborazione con Lisa Giacomel: Il maxi videseminario di più di otto ore:

LE 7 DEE E GLI 8 DEI

LO TROVI QUI:

http://www.poterefemminile.com/le7dee/sales.html

Gli archetipi sono delle energie che inoltre caratterizzano anche alcuni periodo storici, come Hermes, il messaggero degli dei e dio della comunicazione, simboli di questi tempi, veloce come internet e inafferrabile come questa particolare Era storica. Tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio dei ‘70 un’altro archetipo forte è stato quello di Artemide che ha infleunzato l’emancipazione femminile attraverso l’energia della sorellanza.

Nell’epoca dell’antica grecia invece era Zeus con il suo mito patriarcale e gerarchico ad ifluenzare quel periodo storico.

Oggi invece molti uomini sono Hermes e molte donne sono Persefone, disimpegnati, liberi e imprendibili, segno che i tempi sono morbidi, incerti ed i percorsi esistenziali destrutturati.

L’Era verso la quale ci incamminiamo, a mio avviso, avrà la scia di Afrodite e del suo amore incondizionato e libero per le cose, le situazioni e le persone.

Interessante anche è notare che Hermes e Afrodite hanno insieme avuto Ermafrodito come figlio, ovvero un’energia che nasce dal superamento della dualità maschile/femminile, simbolicamente rappresenta quindi il matrimonio alchemico tra yin e yang dentro di noi, precisamente ciò che sta avvenendo su di un piano eterico ed evolutivo.

Ogni dea ed ogni dio non sono nè buoni nè cattivi, hanno aspetti luminosi ed oscuri e spetta a noi decidere quando dargli voce.

Accendendo un ‘io osservante” è possibile scoprire quante e quali energie hanno comunicato attraverso di noi nelle nostre scelte nel passato, quali tipi di archetipi attriamo e come fare per relazionarsi con essi.

Inoltre scopriamo quale mito abbiamo fatto tacere e come fare per ridargli voce al fine di poter vivere pienamente la nostra femminilità e mascolinità.

Con questi intenti ho preparato insieme a Lisa il maxi videoseminario della durata di più di 8 ore (di cui ti parlavo sopra) nel quale spieghiamo come riconoscere le forze che agiscono dentro di noi, come farle alleate e come attivare gli archetipi censurati.

Inoltre nel video seminario (dove troverai anche due quaderni degli esercizi) ho rielaborato questi archetipi alla luce di miti moderni come i personaggi cinematografici che di volta in volta rappresentavano i vari Hermes (Prova a Prendermi, Il Santo), Artemide (Lady Oscar), Ares (300) Persefone (Alice nel paese delle meraviglie) Zeus (Il Padrino) e così via.

Il video seminario è stato creato per le donne, ma si rivolge a tutti visto che tutti abbiamo questi archetipi attivi o dormienti dentro di noi.

Per aver altre info sul maxi progetto LE 7 DEE E GLI 8 DEI basta iscriversi gratuitamente qui:

http://www.poterefemminile.com/amember/aff/go?r=21&i=7l

Per acquistare il video seminario, basta inoltre andare a questa pagina:

http://www.poterefemminile.com/le7dee/sales.html

seven goddessesgli 8 deiDietro questo progetto c’è un grande lavoro di ricerca e studio e ringrazio Lisa per aver condiviso e realizzato questa nostra creatura pensata per favorire l’armonia intra ed inter genere.

E tu quanti te hai scoperto dentro di te?

Quale è il tuo mito predominate?

E sopratutto quale è il dio o la dea che censuri?

Fammi sapere scrivendo qui in basso con quali di questi archetipi trovi maggiormente risonanza e con chi invece meno.

:-)

Che il 2012 sia sotto l’influsso di Afrodite, non a caso il transito di Venere, con relativo allineamento Sole e Terra è avvenuto proprio pochi giorni fa.

Ogni bene.

Simona

Se vuoi approfondire:

14 Commenti a “Quanti te esistono dentro di te?”

  • Lucrezia:

    Visto che mi hai mandato un’email per chiedermi un parere, ti rispondo sinceramente. So benissimo che dentro di noi potrebbero esserci degli ospiti. Ma purtroppo essi non sono mai benevoli al contrario si tratta di infestazioni molto pericolose. Già gli sciamani dell’antico Messico parlavono di installazioni estranee che ci vengono impiantata sin dalla nascita e dell’importanza di fermare il dialogo interiore per raggiungere il nostro vero se. Ai giorni nostri è molto interessante lo studio fatto dal professor Corrado Malanga di cui troverai vasta documentazione sul web, se vorrai informarti. Si tratta di interferenze aliene di esseri senza corpo che infestano tanti di noi, succhiandoci l’energia e facendoci agire come vogliono loro.Si cibano prevalentemente di emozioni che vibrano a bassa frequenza come per esempio la rabbia, paura e il dolore. Niente è realmente come sembra. La vera essenza di noi possiamo sentirla una volta che abbiamo messo a tacere tutte le altre voci.
    Saluti
    Lucrezia

  • calogero.carlino:

    Cara simona , ho rispetto per il tuo lavoro, e non posso giudicarne
    il contenuto,che sicuramente e’ interessante, ma per me in questo periodo,sarebbe fuorviante cercare di scoprire le mie multi personalita’ , perche’ in realta’ non sono mie, ma solo acquisite dalla nascita in poi, anche se mi sembra che ci sia sempre alla nascita una certa personalita’ di base.
    quindi per questa volta non posso esserti d’aiuto,
    a risentirci presto, un abbraccio, calogero

  • Ciao Lucrezia, ciao Calogero, i se’ di cui parliamo qui non sono entità astratte come quelle che individua Malanga (di cui conosco le teorie) nè gli effetti di una personalità schizofrenica: sono semplicemete tensioni che derivano sopratutto dalla cultura di provenienza: ad esempio Era è la spinta verso il matrimonio, Demetra quella verso la maternità, Zeus, Atena e Apollo verso il pensiero razionale etc…
    Niente larve quindi…nè psicosi..solo spinte sociali.
    Un abbraccio.
    Simona

  • chiara:

    Ciao Simona,
    io volevo solo ringraziarti..il giorno che mi hai mandato l’email mi chiedevo proprio che fine avessi fatto…ogni volta che mi arriva una tua email sono felice..gli argomenti che tratti sono davvero interessanti e ogni volta che leggo le tue parole sento una forte energia positiva e dolcezza che m pervade..grazie del lavoro che fai…
    Chiara

  • Anima:

    Sono convinto che l’analisi della Bolen sia estremamente preziosa, capisco perché ti abbia così ispirata! La cosa che risulta maggiormente importante ritengo sia il modo in cui dentro di noi, tutte e 15 le personalità, si integrino a vicenda per essere a servizio dell’IO SONO che è in noi. Sono 15 potenti strumenti che possono essere usati con diligenza e saggezza per raggiungere l’equilibrio interiore… ma possono anche essere causa di malessere e squilibrio come tu stessa affermavi in altri termini. Morale del discorso: dobbiamo rimboccarci le maniche! Comunque sia, essere consapevoli è già un passo in avanti notevole. Grazie della dritta Simona!

  • Guido Patti:

    Gentile amica Simona, grazie di avermi contattato. Ho letto il tuo articolo che condivido se inteso come informazione divulgativa per neofiti interessati a dare un senso alla mediocrità della vita che li circonda.
    di sè stessi in questa attuale vita terrena.
    Alla tua domanda se sò quante vite ci sono dentro di mè, di dico subito di sì, e che sono ben 18.
    Umani vissuti in epoche passate, i cui i loro Sè compongono la mia attuale personalità, e qui mi trovi d’accordo, anche se non vi è nessun ….archetipo femminile. I miei sono tutti …. maschili.

    Per quanto riguarda ciò che tu definisci … il mio archetipo predominante, vi è un errore di fondo.
    Stabilito che noi umani siamo la reincarnazioni di altre vite vissute che riversano in noi la sublimazione delle esperienze vissute, non sempre o quasi mai abbiamo abbiamo 7 vite femminili e 8 maschili; per un totale di 15.
    Qui vi è un altro errore, dove hai preso il numero di 7+8=15 vite ….. passate?
    Ho studiato a lungo anche questo aspetto, con metotologia Teologico/Esoterica e Scientifica, il n° esatto totale è 18.
    Un altro errore, o meglio incompletezza, è l’uso della parola “archetipo” ad ogni …personalità vissuta prima di noi, (7+8).
    Sarebbe più adatto dire che l’”Archetipo” è stato inserito dalla ….. Provvidenza nella prima pesrona vissuta, in epoca remota, e che si è trasferito nelle successive (7+8) con l’intento di migliorare o adempiere alle …..predisposizioni del primo Archetipo. Se una persona è predisposta alla musica, è che i pre-archetipi precedenti hanno tutti ottemperato a questo impulso, perchè impresso nel primo Archetipo o Archetipo principale.
    Grazie per la tua disponibilità.

  • Antonio:

    ERMES che mi ha allenato con 8 Coma a viaggiare nell’Aldila … cioè fuori dal Mondo ” degli altri” e visitare il mio …
    … in alternanza con ATENA … creandomi Vita molto SPERICOLATA

  • Ciao Antonio, secondo me c’è anche molto Ade, perchè è l’archetipo al maschile che maggiormente ama i viaggi nell’interiorità e interdimensionali.
    Un abbraccio e grazie del tuo commento.
    Simona

  • Elle:

    Ciao Simona,
    grazie per il tuo utilissimo lavoro.
    Anni fa, cercando un libro, mi è capitato tra le mani quello della Bolen che ho acquistato istintivamenete senza sapere bene il contenuto.
    Fantastico e da lì è iniziato un mio percorso di ricerca personale a 360 gradi. E sto tutt’ora cercando…………….
    Ti racconto alcuni sogni avvenuti con notevole distanza temporale tra loro, dimenticati e poi improvvisamente affiorati alla coscienza di veglia all’improvviso con la sensazione di un puzzle working in progress:
    1) una bellissima donna bionda ( io all’epoca, più di dieci anni fa, ero castana scuro ) mi prende per mano e mi conduce giù per una scalinata all’interno di un palazzo molto signorile.
    2) una donna anziana, bella e materna in bicicletta mi aiuta a uscire da una pozza di lago ghiacciato e mi parla con saggezza.
    3) sono vicino alla riva di un fiume e non molto lontano da me c’è la medesima donna giovane bellissima e bionda del 1) sogno seduta come in attesa che io ” mi dia una mossa”.
    4) una donna bella, matura, si guarda allo specchio e l’immagine riflessa esprime una smorfia di tristezza. Questo è il più recente.
    Interessante: ogni sogno mi ha fatto ricordare il precedente
    ( che avevo scordato). Peccato che non posso collocarli temporalmente in maniera dettagliata. Ma il tempo dei sogni è diverso da quello lineare.
    Forse sono andata un po’ fuori tema, ma credo che tutto questo sia interessante e parecchio illuminante.
    Grazie per lo spazio.
    Buon lavoro,
    Elle, Verona

  • Titi:

    Mah, mi sembrano delle categorie piuttosto stereotipate e limitanti, certo leggere libri e studi non fa mai male, però sinceramente questo non mi sembra granchè utile.

  • Ciao Elle, grazie per averci raccontato il tuo sogno. Quello che mi viene in mente dal tuo racconto è un’analogia con il simbolismo del sacro femmineo rappresentato dalle tre facce della dea: giovane, gravida e anziana. Mi sembra un sogno molto ricco di archetipi. :-) Se cerchi info sulla Dea triplice ovvero i tre aspetti della femminilità sacra, chiedi pure. Un abbraccio.
    :-)

  • Ciao Titi, sono delle categorie universali che, come tali si storicizzano nel particolare. Questa è la forza degli archetipi ovvero quella di raccontare qualcosa senza tempo ed avere poi tante declinazioni quante sono le possibili forme che può assumere l’idea originale/universale.
    Sono macro -categorie, in natura non esiste un tipo puro perchè nessuno incarna un archetipo essendo esso un’idea universale per l’appunto.
    Un abbraccio e grazie.
    Simona

  • monica:

    io sn appena venuta a conoscenza di qst cs e nn capisco niente nemmeno di quello che scrivete.Sembrate tt cosi sicuri di sapere,me lo spiegate anche a me???Mi sento interessata….forse anche molto…grazie

  • Cara, scrivimi una mail in privato all’indirizzo simonavitale(chiocchiola)yahoo.it, se hai bisogno di informazioni supplementari.
    A presto.

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