Il 2012 e le nuove forme dell’economia globale

baratto

Lo scrivo senza tanti giri di parole, il sistema capitalistico sta crollando e con esso tutte le certezze che fino a 20-30 anni fa sembravano granitiche.

E’ forse anche inutile ribadire ciò che è sotto gli occhi di tutti, ovvero che la certezza del lavoro fisso e della predittività delle entrate è andata via via sfumando.

I sociologi parlano di nuove fome di povertà causate dall’allargarsi del paniere dei beni primari con la crescente complessità sociale.

Detto in altri termini, se prima si necessitava di un letto per dormire, un tetto, sotto il quale ripararsi e cibo a sufficienza per nutrirsi, ora ci sono più bisogni da soddisfare, in primis quello di comunicare a grande distanza e con frequenza e quello di accedere a beni e servizi per l’informazione e l’intrattanimento.

Gli apocalittici dicono che tra qualche anno non ci saranno più soldi nelle banche; che sia vera oppure no questa predizione, è indubbio che dobbiamo rivedere il nostro sistema economico perchè attingere da un frigorifero senza rifornirlo è un’operazione  sciocca e poco lungimirante.

:-P

Nonostante continuino a dirci che siamo in piena crisi economica e che stiamo vivendo la più grande recessione della storia, gli alberi continuano a fiorire e a fruttare,  e dalle nostre case continuano a spuntare sacchetti ricolmi di beni in avanzo.

Allora, siamo diventati più poveri oppure no?

Sì, se pensiamo alla vecchia maniera, con il vecchio paradigma capitalistico legato al concetto di “mio” e di tuo“; no, se ragioniamo in termini di vera abbondanza attraverso un nuovo paradigma più consono alla nostra vera natura legata alla condivisione.

Al di là delle predizioni, è indubbio che dobbiamo formulare nuovi modelli economici non più legati al possesso e alla difesa di ciò che abbiamo dietro le nostre recinzioni.

Bisognerebbe anche riguardare tutto il sistema di bisogni effimeri e chiederci di cosa abbiamo veramente bisogno per vivere bene.

Probabilmente è vero che assaporeremo un’epoca di vera abbondanza dove tutto è a disposizione di tutti, a patto che siamo disposti ad uscire fuori dai nostri giardini, aprendo le grate e adottando così un’ottica differente.

La ricchezza è ovunque benchè ne dicano gli economisti, la esperiamo ogni giorno sotto forma di una pluralità di doni che ci vengono offerti.

Probabilmente è anche vero che la ricchezza reale sta nella semplicità, sfrondando la complessità della nostra esistenza e sentendoci parte del Tutto non possiamo che esperire benessere e abbondanza poichè essendo Tutto, Tutto è a portata di mano.

:-)

Per fare ciò però dobbiamo resettare i vecchi modelli di pensiero che ora non servono più ed aprirci ad una nuova forma mentis basata sull’unità ed il dono.

Nel mio piccolo, per contribuire alla diffusione di questa nuova forma pensiero ho realizzato un progetto chiamato “IL MERCATINO DEI DONI“, un luogo virtuale (ma tra breve sarà anche reale con incontri nelle piazze)  dove è possibile donare e ricevere senza l’obbligo del contraccambio.

IL MERCATINO DEI DONI non è una forma di baratto, si può dare senza ricevere e viceversa e il suo intento mira alle seguenti cose:

- Educare al concetto di abbondanza reale

- Ridare una nuova vita ad un oggetto che non usiamo più il quale potrebbe risultare utile a qualcun altro

- Evitare di accumulare immonidizia e puntare sul valore del riciclo di oggetti che possono godere di una seconda vita

- Educare a ricevere senza dare, sentimento da svilupapre in chi si sente indegno di ricevere (amore, soldi, benessere etc.)

- Educare a donare senza ricevere (in particolare questo sentimento andrebbe ad arricchire coloro i quali non sanno donare se non in un meccanimso di do ut des)

- Favorire una rete di scambio energetico basata sulla pura trasmissione del dono

- Favorire la liberazione di energie stantie, liberandoci di oggetti in disuso facciamo spazio per nuove situazioni energetiche poù fresche ed in linea con la nostra attuale vibrazione

IL MERCATINO DEI DONI E’ UN’INIZiATIVA SENZA SCOPO DI LUCRO E LO TROVI A QUESTO LINK FB:

PAGINA FACEBOOK MERCATINO DEI DONI

DI SEGUITO TI RIPORTO “IL MANIFESTO” DE IL MERCATINO DEI DONI

IL MERCATINO DEI DONI è uno spazio dove poterti disfare di oggetti che non usi più, ma che potrebbero risultare utili per qualcun altro.

E’ possibile donare anche un sapere, un’informazione (come “le lezioni di…”) oppure semplicemente il proprio tempo speso per aiutare gli altri.

E’ possibile anche prendere senza dare e viceversa, perchè il mercatino dei doni non è un baratto, nè ha scopo di lucro.

Abbiamo tutti oggetti che ingombrano le nostre case e di cui non sappiamo cosa farcene. Liberiamocene. Facciamo pulizia e mettiamo a disposizione le nostre cose inutili rendendole nuovamente utili per gli altri.

Pubblica i tuoi annunci, magari corredati da una foto e prendi ciò che più ti aggrada.

Basta solo metterti d’accordo con il donatore. Sfruttiamo le potenzialità della comunità in maniera saggia.

:-)

Guardati intorno, di quante cose hai realmente bisogno? Come sarebbe la tua casa se ti decidessi a disfarti di un oggetto in disuso?

Ti piacerebbe svegliarti al mattino e poter accedere ad una banca dati di offerte per te assolutamente gratuite?

Ora puoi farlo.

:-)

Se ti piace un’idea, condiviidila.

Se ti piace un oggetto, prendilo.

Se non sai cosa fare di una cosa, regalala.

Grazie!

Ogni bene!

^-^

Simona

PS

Ti aspetto nel mercatino dei doni

PS

Se ti piace l’idea, condividi questo articolo con chi ami! :-)

Se vuoi approfondire:

21 Commenti a “Il 2012 e le nuove forme dell’economia globale”

  • Carmine:

    Grazie per l’articolo, condivido pienamente e sono convinto anch’io che occorre muoversi sullo scambio dei beni. Tra le altre cose posso consigliare Ekonomia di Devana ed. Melkisedek.
    Diffonderò il tuo articolo e il tuo sito alla mia mail list

  • Ciao Simona,l’iniziativa del mercatino dei doni è grandiosa!

    Il passaggio più importante che l’umanità deve affrontare è l’aquisizione di coscienza del mondo che la circonda,capirerne il vero significato per poterlo cambiare. Attulamente si da valore a cose effimere,che non hanno nessuna utilità nella vita dell’individuo.
    L’acquisizione di coscienza è la chiave per discernere il vero dal falso, è un passaggio essenziale per uscire dall’ipnonsi collettiva.

    la relazione che ogniuno di noi ha verso la vita,verso questo sistema di cose inutile per l’essere umano, sta crollando,non c’è dubbio,ed è giusto,perchè la verità e dentro di noi,ed è l’unica che valga la pena di ascoltare e seguire.

    Un abbraccio

    Franco

  • Grazie Carmine, per le segnalazioni. Ho visitato il tuo blog, mi piacciono i video che hai caricato! :-)
    A presto.
    Simona

  • Sono contenta Franco che ti piaccia l’idea, voglio trasformarla in qualcosa di sempre più concreto. Se hai dato uno sguardo alla bacheca del mercatino ed hai visto qualcosa che ti piacerebbe chiedere o dare, fai pure!
    :-)
    Un abbraccio.
    Simona

  • Nicola:

    Ciao Simona, sono d’accordo sul fatto che il sistema capitalistico è crollato.
    Purtroppo però io tempo che l’individualismo durerà fino al crollo definitivo, sono cioè molto pessimista in questo senso.
    Il vecchio sistema tenterà fino alla fine di “non collaborare”, come uso dire io, e di andare avanti “da solo”.
    Una politica di “condivisione” credo che sia ancora utopia.
    So che questo può sembrare folle, ma il vecchio sistema con i suoi paradigmi sembra veramente “ottuso” e sembra ignorare ogni appello.
    La realtà di condivisione di cui tu parli è qualcosa che verrà soltanto “dopo il collasso” del vecchio sistema.
    Ma “dopo il collasso” auguriamoci di trovarci già in quel “Mondo di Luce” che gli Angeli ci annunciano anche nel tuo report sul 2012.
    La via di uscita, voglio dire, è soltanto “spirituale” e non sarà certamente il vecchio sistema a “redimersi” purtroppo.
    Un abbraccio a tutti.
    Nicola

  • Nicola:

    Volevo aggiungere ancora una considerazione. Se il vecchio sistema sta crollando, la “responsabilità” è anche nostra paradossalmente. Mi spiego. Il vecchio sistema è anche quell’insieme di “regole e precetti” che soltanto trenta anni fa ci faceva “remare” tutti in una direzione. Ma purtroppo questa “effimera concordia sociale” si pagava a prezzo della nostra libertà personale.
    Con l’avvento delle nuove energie e della Nuova Era, moltissimi tra noi sono usciti e stanno uscendo “al di fuori degli schemi” prefissati dal vecchio sistema.
    Quel remare in un’unica direzione da parte di tutti è un ricordo che appartiene al passato ormai.
    Nel nome della “nuova era” un po’ tutti, consciamente o inconsciamente, ci stiamo cercando fette sempre più cospicue di libertà personale. E questo lo si può fare solo uscendo dagli schemi del vecchio sistema e abbandonando tale vecchio sistema, appunto, al suo declino ed al suo collasso.
    Ecco perchè “siamo tutti colpevoli” in un certo senso della morte del vecchio sistema capitalistico.
    Ciao a tutti.
    Nicola

  • Bravo Nicola,hai centrato il punto!

    Il mondo così come è,labbiamo fatto noi, i nostri genitori e nonni ancora prima.
    Quindi spetta a noi cambiarlo e ai nostri figli,finché rimarrà di esso solo un brutto ricordo.

    Molti dogmi ora cominciano a essere messi in discussione come quelli religiosi,scientifici,medici,mentre prima erano intoccabili.

    Creare una nuova era, questa è la sfida,costruendo per il dopo,creare per il dopo,lasciandoci alle spalle questo sistema morente.

  • Ciao Nicola, secondo me siamo in una grandissima fase di transizione dove vecchio e nuovo convivono; c’è il vecchio che sta morendo e coesiste con il nuovo che si sta affacciando all’orizzonte. Io lo so che è difficile barcamenarsi tra due “mondi”, ma non possiamo più guardare indietro. Evolviamo verso fome sociali più in linea con la nostra natura, ecco tutto. Auspico un cambiamento a favore del rispetto dell’essere umano.
    E in questo discorso, la felicità, come la ricchezza è vera solo se condivisa.
    Un abbraccio.

  • sergio:

    Qualcosa di molto simile l’ha messa in pratica una mia cara Amica, con notevole successo…that’s the way…

  • Eh si, probabilmente questa è la via caro Sergio!
    :-)
    Lunga vita all’etica del dono e della condivisione!
    Un abbraccio.
    Simona

  • mariarosa:

    l’articolo sarà interessante ma con lo sfodo così non si legge niente.

  • In che senso MariaRosa? Spiegami, così miglioro la visibilità dei post.
    E’ scritto nero su bianco, meglio di così non saprei. Aspetto tuoi suggerimenti.
    Grazie.
    Simona

  • stella:

    Che bella idea! quando ho cercato di mettere in pratica qualcosa del genere non ci sono riuscita perchè la maggioranza è legata all’idea che tutto debba essere “scambiato” con qualcos’altro,per questo esistono tanta povertà e solitudine, e questo è il modo migliore per cambiare qualcosa.

  • Ilva:

    Simona,la crisi che stiamo vivendo è fisiologica.Ci si lamenta perchè non ci è più permesso di vivere comodamente nel torpore che la ricchezza fasulla del capitalismo ( ? ) ci ha abituati.Per creare la ricchezza del passato ( del subito dopo la guerra)è stato necessario uno sforzo immane di lavoro e sopportazione di povertà quasi inimmaginabili. La condivisione a cui ci richiami,l’abbiamo attuata a piene mani in nome della solidarietà umana e non solo. A questa generazione a cui è stato elargito il beneficio del benessere e della cultura è richiesta la corrispondenza dell’eccellenza,della capacià creativa,di un avanzamento nella CONSAPEVOLEZZA che la vita è un’opportunità di bene per l’umanità. Ilva

  • rene:

    Bingoo…e proprio cosi piu o meno, che dovranno andare a finire le cose su scala globale…ormai e chiaro a tutti o quasi ( i piu cechi non lo so….) che il sistema attuale è prosssimo a canto del cigno…il cigno canta quando muore…la cabala sta facendo salti mortali per tenere in piedi questo cadavere ormai morto da un bel po….
    vediamo…e speriamo che la consapevolezza umani continui ad aumentare sempre di piu…sara dura ma dovra succedere…

  • Ciao cara Simona,
    bellissima iniziativa, sarebbe anche ora che cominciassimo a pensare a cose del genere. Presto dovremo capire che le sole energie che davvero ci portano verso un gradino superiore, e possiamo chiamarlo come ci pare, sono solo e soltanto nel superamento delle dimaniche della PAURA. E paura sintetizza ogni altro sentimento limitante, come l’egoismo, la non acettazione, e potrei continuare a lungo.
    Sicché grazie, provvederó a veicolare questa bella iniziativa.
    Un abbraccio con l’affetto e la stima di sempre,

  • Un saluto a Storm- Pina, Rene, Ilva, Stella! :-)
    Da quando ho pubblicato questo post mi stanno succedendo tante meraviglie. Ricevo tanti doni, dalle persone più disparate. Gente che non ha letto l’articolo, che non segue il mio blog, tantomeno le tamtiche di migliroamento ed evoluzione sprirituale. Ve lo scrivo a riprova del fatto che tutto è connesso ed il mondo risponde sincronicamente alle tue azioni in quella che Jodorowski chiama “La danza della realtà”.

  • Roberto:

    Ciao, non ti dico che è una bella idea, l’hai già sviluppata, ha preso corpo: è una bella iniziativa. Complimenti sinceri, hai messo insieme i pensieri di tanti per sviluppare quanto di più normalmente giusto ma antieconomico e anticonsumistico si possa immaginare.
    Se ti ricordi di me, di cosa faccio nel quotidiano come professione, forse ti ricordi di alcuni miei pensieri.
    Da bambino nei bar a fianco dei juke box c’erano i flipper, 100 lire 5 palline, quando le palline finivano sullo schermo usciva intermittente la scritta “game over”. Questo sistema finanziario, e poi economico ci sta pulsando messaggi intermittenti di “game over” e mi sento di dire per fortuna.
    Giorni, forse settimane o meglio mesi, ma poi penso che il mercatino dei doni avrà un fiorente sviluppo. Forse non su internet, o non su un modello di internet tradizionale.
    Un luminoso abbraccio, a presto.

  • Gracy:

    Ciao Simona!
    Il tuo mercatino dei doni è un’ottima idea. Io però non sono su Facebook. Riguardo alla crisi economica, l’ennesima che ci propinano i ns. politici, direi che forse è una montatura, altrimenti non si spiega come mai molti continuano a comprare e a fare vacanze. Io vivo con poco. E’ vero che non mi manca nulla, ma non sono attaccata al denaro più di tanto. Forse bisognerebbe abituarsi a non sperperare. Quando uno ha il necessario, cos’altro serve? D’altra parte è anche vero che ci sono persone che fanno fatica a sbarcare il lunario e altre che non hanno nulla, ma non è solo la notizia di adesso, esiste da sempre, purtroppo!
    Ti abbraccio*___*

  • Grazie Roberto…Grazie Gracy per il sostegno…mi sa che che scriverò un altro post su questo argomento che richiede davvero un’ulteriore approfondimento.
    Un abbraccio.
    Che la ricchezza sia tutto intorno.
    :-)
    Simona

  • [...] Link Amici « Il 2012 e le nuove forme dell’economia globale [...]

Lascia un Commento

Spam Protection by WP-SpamFree

Scarica ora GRATUITAMENTE il report:
"Perchè non ha senso temere la data 2012"



Inserisci qui in basso il tuo nome e l'e-mail su cui desideri ricevere il report OMAGGIO

NB: iscrivendoti riceverai immediatamente il report e successivamente altri omaggi, inoltre sarai avvertito di tutte le novità legate a questo sito (in ogni email sarà presente un link per cancellarsi e non ricevere più notifiche, quindi massima libertà). I dati non saranno mai ceduti a terzi. Inserendo i propri dati si accettano automaticamente queste condizioni. Inserendo il nome e l'email nel form si dichiara anche di aver letto ed accettato interamente l'informativa sulla privacy.
Come diventare una Dea
Tre passi per essere divina

di Simona Vitale



L'intento dell'ebook non è soltanto quello di andare a recuperare una memoria mitica perduta ed in parte rimossa, ma anche quello di fornire le tre chiavi per vivere appieno la femminilità: consapevolezza, creatività ed autorità interiore, nonché di contribuire alla diffusione di una forma pensiero egualitaria, di sostanziale pace tra i sessi e di valorizzazione delle specificità di genere.

Clicca qui per acquistarlo a 5,90 euro

DONNE ED AUTOSTIMA
ANSIA? NO PROBLEM
Ad
IMPARA A DIRE NO
Ad
CAVALCA LA FORTUNA
Ad
LA SOLUZIONE ALL’INSONNIA
TOP E-BOOK

Ebook
LE 7 DEE E GLI 8 DEI DENTRO DI TE
LE 7 DEE E GLI 8 DEI