Il 2012 e l’Apocalisse

ultimo sigillo

Oggi recensisco il libro di un caro amico e prezioso studioso, Paolo Portone che si è interrogato sul termine “Apocalisse” e sul suo concetto che ha avuto fortuna in diverse epoche e che oggi pare rispolverarsi sotto gli echi finemondisti.

Lo storico Portone ne “L’ultimo sigillo. La fortuna dell’apocalisse” in particolare, sottolinea lo iato tra il significato originario del termine Apocalisse (Rivelazione delle cose future) e quello utilizzato nel gergo comune (apocalisse, come sciagura, catastrofe, fine del mondo).

In questa distanza lessicale e concettuale si consuma tutto il fraintendimento postmoderno tra coloro che vedono nel 2012 la fine del mondo e chi intravede in questo anno il sorgere di un’epoca rivelatoria e disvelante di verità prima (e a lungo) celate.

Ma cosa ha prodotto questo fraintendimento? – si chiede Portone – senza dubbio la sua scarsa conoscenza, specie in ambito cattolico, tradizionalmente poco avezzo ai testi sacri; la scarsa familiarità con lo scritto profetico attribuito a Giovanni ha avuto un peso decisivo come, d’altro canto, alla sua comprensione non hanno giovato nè la ridotta utilizzazione nella liturgia romana, per non parlare di quella ortodossa, dove è addirittura assente, nè le questioni esegetiche, originate dal linguaggio oscuro tipico degli oracoli, e la congerie di interpretazioni che ne sono derivate, spesso in contrasto tra loro.

All’origine dell’uso improprio dell’Apocalisse sarebbe dunque la natura stessa, ambigua e sfuggente, dell’opera profetica, sulla quale si sono esercitati gli ingegni dei Padri della Chiesa e d’interpreti di varia estrazione dottrinale, cattolica ed evangelica, senza giungere a un modello universalmente accettato di lettura“.

Sebbene quindi siamo lontani dalle paure millenariste che hanno accompagnato i nostri padri allo scadere dell’anno mille, altri timori si affacciano.

Chi scambia l’apocalisse con la fine del mondo compie quindi  un errore non solo di consapevolezza, ma anche  esegetico.

Chi ha studiato i vaticinii degli antichi popoli circa il sopraggiungere della data dicembre2012, sa che essi fanno riferimento alla fine di un ciclo cosmico (e non all’estinzione dell’umanità) e coincide inoltre con l’inizio di una nuova era chiamata di volta in volta: Epoca D’oro, Quinta Dimensione, Ascensione etc.

L’apocastasis sarebbe quindi il ritorno al punto zero, l’età dell’oro e dell’innocenza, il ritorno ad un’esistenza quiete, armoniosa e basata sull’uguaglianza.

I timori per una presunta fine del mondo sono pertanto infondati e riflettono una sorta di angusta voglia di liberazione da quanto si esperisce nel vivere sociale.

Come lo spauracchio della fine del mondo veniva agitato dinanzi a popoli impauriti dall’insorgere di guerre e pestilenze, così oggi si anela ad un nuovo stato sociale che libererebbe dalle ingiustize e dalle disuguaglianza.

Questo “tendere a…” però difetta di una cosa ed ha parentele assai strette con il mondo giudaico-cristiano che postula la felicità in avanti, in un futuro che ancora deve accadere, allontanandoci così dal vivere qui ed ora.

Invocare il 2012, come la fine di tutti i mali e vivere protesi in avanti ci porta lontano dal momento presente e ci preclude la possibilità di godere delle gioie di adesso.

Un’altra retorica newage che rivisita il concetto di fine del mondo poi, vuole che ci sia una sorta di premio (l’ascensione) per le anime evolute spiritualmente; per le altre anime non evolute invece spetta un altro giro di giostra nella realtà densa e piena di contrasti che ancora oggi esperiamo tutti.

Quest’idea però non fa che replicare il modello escatologico di radice giudaico-cristiana, secondo cui ci sarebbe un mondo di “giusti” ed un mondo di “sbagliati”. Ciò è quanto di più distante ci sia dall’epoca d’oro della consapevolezza che postula un’esistenza priva di separazionismo e di dualismo.

Detto in altri termini, l’idea che esista una giustizia che separi i buoni dai cattivi è quanto di più lontano ci sia dalla consapevolezza che mira all’unità e non concepisce la distinzione  tra il bianco ed il nero.

Queste sono solo alcune concettualizzazioni che solleva Portone a proposito del tema dell’apocalisse e che risultano valide tanto per coloro che attendevano l’anno Mille tanto per i contemporanei che attendono l’avvento del 2012 per scampare da ogni male.

Prendendo a spunto le parole dell’autore:La fantasia distruttiva che non potendo trasformare il mondo e chi lo abita, ne postula la totale estinzione, risulta svantaggiosa perchè così facendo inviamo la vibrazione di non accettazione del tempo presente, demandando ad un futuro prossimo (ma ancora da venire) la felicità che, viceversa, è a portata di mano nell’unico tempo reale che conosciamo ovvero il qui ed ora.

La Rivelazione è qui, è sempre stata qui, basta solo accorgersene. Se crediamo che sia all’orizzonte, essa si sposterà in avanti man mano che ci avviciniamo, come chi vuole oltrepassare la linea che divide il cielo dal mare.

Simona

Se vuoi approfondire:

33 Commenti a “Il 2012 e l’Apocalisse”

  • Mirella:

    Ciao Simona, come stai?
    Ti confesso che a me da fiducia anche nel presente sapere che la data di dicembre 2012 segnera’ l’inizio di una nuova era positiva. Vivo il presente con piu’ serenita’, come una sorta di preparazione a cio’ che verra’, e con la speranza che le donne possano avere un ruolo sempre piu’ centrale nella nostra societa’.
    Credo anche che siamo fortunati a poter vivere i cambiamenti che verranno e a poterne far parte.
    Buone vacanze. Un abbraccio.
    Mirella

  • bellissimo, soprattutto per quel che riguarda il timore o la speranza di spostare tutti i problemi nel futuro che quindi non ci fà vivere il presente e quindi “costruire” il futuro. Un solo dubbio, sarà pure vero che non c’è una divisione in buoni e cattivi, ma potrebbero esserci delle classi di diversi livelli evolutivi?

  • Ciao cara Mirella, buone vacanze a te.
    Si, siamo fortunati a vivere questi anni di cambiamento. Abbiamo scelto di incarnarci in quest’epoca e viverla da protagonisti.
    Un abbraccio sincero.
    Simona

  • Diamante:

    Articolo interessante e intendo porre l’accento riguardo la parte finale.
    Sono d’accordo con Paolo Portone e con te, Simona, nell’indicare come svantaggioso il fatto di spostare la nostra collettiva realizzazione e felicità costantemente verso un ipotetico “DOMANI”.

    Il buon E. Tolle afferma chiaramente che il nostro Potere sta nell’Adesso.
    Non nel domani e nemmeno fra qualche minuto … adesso, ORA.

    Mentre l’ormai celeberrima Legge di Attrazione sottolinea che l’Energia trova la propria Manifestazione (leggi Creazione) dove è direzionato il nostro Pensiero.

    E per Pensiero non intendo un vago e pio desiderio ma un preciso Intento, sorretto dalla nostra più profonda e vibrante Emozione.

    Svegliamoci. Facciamolo. Tutti insieme, ognuno nel proprio Sé, apparentemente divisi ma invece Uniti, creiamo una Forma Pensiero destinata a rafforzarsi ogni momento di più e che ci piloti, istante dopo istante, verso un auspicabile Nuovo Mondo e verso l’Autorealizzazione.

  • Caro Pasquale, il punto è che non dovremmo curarci degli stadi evolutivi degli altri. Non credo ci sia proprio una scala predefinita. L’importante è concentrarsi sul proprio centro.
    ogni bene, caro Pasquale.

  • Ciao Diamante, grazie per il tuo commento al quale aggiungo che non esiste altra realtà se non quella presente.
    Un abbraccio e spero a presto.
    Simona

  • marco:

    La costante e continua Presenza sprona al Risveglio libero da paure e traumi legati al passato. Cocreatori della nuova Umanità, uniamo le nostre mirabili Menti ed i nostri Cuori per dare forza alla massa critica che come energia di vento ci porterà ad una più elevata Comprensione di Scienza e Religione

  • E così è, Marco!
    ;-)

  • Ciao Simona,condivido in pieno l’articolo.Come sai bene,la storia è ciclica,quindi tutto fa presuppore ad un ritorno all’eta dell’oro. Per intenderci il periodo di Atlantide.
    Vivere pienamente il presente,senza paure e timori è la chiave di svolta!
    Il futuro è in corso d’opera,quindi sarà la nostra coscenza collettiva a creare ora il futuro che vivremo. Se ci impegnamo a credere in una futura età dell’oro, e ad un risveglio globale così sarà.
    Il problema è che molte persone ancora sono in trance,o meglio vivono la matrix che il sistema gli ha confezionato su misura..
    Che ne pensi al riguardo?..Riusciremo a svegliare questa umanità addormentata?

  • guerrero de la luz:

    Ciao Simona….l’articolo e’ interessante pero ci sono ancora molte cose che la gente deve sapere e viverle con serenita’ e tranquillita’, mai con paura terrore e timore perche’ di questi sentimenti si alimenta il lato oscuro. Mi ritengo molto fortunata di essere rinata in questa epoca e di aver conosciuto la persona (la mia compagna) che in un certo senso mi ha illuminata.

    Ricordo a tutti voi che ci hanno fatto nascere crescere e vivere nelle monzogne, ci controllano e ci manipolano a loro piacimento, ecco, questo e’ il tempo del risveglio.
    Un abbraccio di luce e buone vacanze.

  • Gracy:

    Ciao Simona:)
    Io non sono in vacanza, ma è estate e questa stagione mi fa sentire in vacanza ugualmente. spero che le tue vacanze siano serene ovunque tu sia.
    Fa sempre piacere leggere i tuoi post, perchè sono ricchi di speranza e sempre gioiosi, positivi e istruttivi.
    Io non sento molto l’arrivo del cambiamento. Attorno a me la vita prosegue come al solito e del 2012 non se ne sente parlare. L’unico cambiamento è dentro di me. Non penso di dovemi preoccupare di nulla se non di me stessa.
    Un abbraccio*___*

  • Ciao Franco, anche io credo che stiamo entrando in una nuova Età dell’oro, credo anche che non sia compito nostro risvegliare coloro che ancora dormono. Non è affar nostro. Ognuno di noi deve badare alla propria evoluzione. Per gli altri può fare solo questo: pensare alla propria evoluzione, giacchè siamo tutti connessi, di riflesso, un nostro miglioramento si propaga all’esterno!
    Un abbraccio.
    :-)
    Simona

  • Ciao guerrero de la luz,
    credo che stia emergendo da più parti la verità sulla manipolazione e sulla disinformazione nella quale siamo cresciuti. Molti autori stanno facendo un ottimo lavoro di divulgazione per raccontare le verità che sono state per secoli occultate. Questa è l’epoca del “disvelamento” per l’appunto.
    A presto.
    :-)
    Simona

  • Ciao Gracy, faccio della tua frase, una mantra per l’estate “Non penso di dovermi preoccupare di nulla se non di me stessa”.
    Infinitamente grazie.
    :-)
    Simona

  • Moreno:

    Ciao Simona,
    a mio parere l’umanità è entrata in una fase di crescita globale di coscienza che comporta la consapevolezza dell’interconnessione dei fenomeni fisici, psichici, economici,climatici ecc. Ciononostante vive con i suoi sei miliardi e mezzo su un pianeta che sta esaurendo le sue risorse. Non sono molto ottimista sul fatto che possa invertire la rotta autodistruttiva solo con una crescita della sua coscienza collettiva e ritengo che in fondo a questo imbuto evolutivo ci aspetti un enorme conflitto per l’accaparramento delle risorse energetiche di cui vediamo già i prodromi.
    Nondimeno la crescita della coscienza collettiva è destinata a crescere insieme a quella individuale, perchè questa è la sua natura. L’umanità ha nel suo dna questo percorso evolutivo che è inarrestabile, nonostante gli orrori di cui è capace. Ma questo è legato alla sua libertà, anche quella di autodistruggersi e la cosa secondo me non è impossibile.
    Prospettare realisticamente il futuro non significa essere pessimisti, significa solo quardare i fatti per come sono.
    Conservare la propria centratura e serenità nei momenti difficili è la sfida di sempre.

  • Ciao Moreno, grazie per aver condiviso il tuo parere con noi!
    :-)
    Io ritengo che l’umanità dovrà prima o poi familiarizzare con il concetto di vera abbondanza, secondo cui la ricchezza è illimitata e di tutti, per uscire fuori da questa pazza corsa per l’approvviggionamento delle risorse.
    Ogni bene.
    Simona

  • manuela:

    Ciao Simona, leggo sempre i tuoi post anche se non sempre intervengo. Hai mai sentito parlare di Babaji di Herakhan? A quanto pare sarebbe lo stesso Babaji descritto da Yogananda. Le sue previsioni sono tutt’altro che rosee, ma non è il solo, ci sono anche quelle di Padre Pio e molti altri santi e mistici che non sto qui ad elencare. Io ho lasciato perdere e mi sono concentrata sulla mia pace interiore e sul Dio in me e intorno a me. Per quello che riguarda la divisione tra buoni e cattivi, ognuno raccoglie ciò che semina in termini di pensieri, sentimenti, azioni, ma è saggio astenersi da ogni giudizio perchè non sappiamo se l’apparente cattiva semina di oggi sia propedeutica all’ottimo raccolto di domani. Comunque è indiscutibile che ci siano grossi cambiamenti e movimenti in atto su questo pianeta, guardiamo solo il tempo, qui al nord piove quasi ogni sera, come ai Caraibi, e ultimamente la pioggia mi entra in casa nonostante le doppie finestre chiuse, e abito al 3° piano. Ieri sera il vento e il temporale hanno sradicato alberi, è piovuta grandine grossa come nocciole, nel condominio per la 1° volta in 30 anni si è allagata tutta la portineria e gli appartamenti al piano terra, tutti erano fuori nel tentativo di asciugare. In realtà nessuno sa quali cambiamenti ci saranno, ma preoccuparsi non serve proprio a nulla. Un abbraccio Manuela

  • Ciao Manuela, grazie per le info.
    Mi spiace che stai avendo disagi in casa. Qui al sud, si sta bene, fa caldo, ma è uan temperatura a cui siamo abituati.
    Mi piace molto quando ricordi che anche dall’apparente cattiva semina potrebbe venirne un buon raccolto. E’ molto zen come approccio. Lo accolgo!
    Ti abbraccio.
    Simona

  • Cuordifata:

    Ciao Simona,
    arrivi sempre al momento giusto, mi sa che l’era della intuizione è già in atto. Non ho mai avuto paura del dopo dicembre 2013, sono una frana in tante cose ma sono sempre stata convinta che la fine del mondo non avverrà! Sarà solo la fine di un epoca e spero la fine di un modo di vivere egoistico! Perché più vado avanti, più comprendo che la felicità è lì tra le nostre mani! Solo che non la vediamo, non ci riusciamo perché GUARDIAMO solo quello che ci manca (almeno la maggior parte di noi!) Guardando quello che abbiamo e facendo il nostro meglio per migliorare, la vita diventa bella da vivere e se impariamo ad usare la legge di attrazione, faremo un altro passo verso quello che ci spetta:
    ESERE SERENI E FELICI IN QUESTA VITA!
    Buona vita Simona, piena di serenità e baciabbracci fatati Sonia

  • Cuordifata:

    Ops hp sbagliato la data 2012

  • Pina:

    Ciao Simona,
    ciao a tutti, ecco…io sono….mi sono persa…ora mi riprendo:-) va bene sappiamo giá tutto quello che c’era da sapere sul caso e quanto non esista, ma..io mi sento come chi stava cercando di entrare in panetteria e si ritrova in oreficeria…:-) non sapevo assolutamente nulla di tutte queste voci…sul 2012.Cercavo sul web notizie di Clarissa Pinkola Estes, che ha praticamente salvato la mia anima e la mia vita, e ho trovato un post di Simona a proposito. Poi stavo cercando di approfondire o meglio…di “aprire” una ricerca seria sugli angeli e sarebbe troppo lungo spiegare il motivo, e…ritrovo questo sito e Simona…ok…facciamo finta che non é che ci sono migliaia e migliaia di siti sull’argomento e quindi..perché di nuovo quí? Non lo so. Allora ho deciso di scaricare il report di Simona a proposito del messaggio degli angeli su questo argomento…e…15 agosto o meno…sto scrivendo il mio commento. Sono confusa perdonatemi é stato come ricevere una botta in testa.Sarebbe troppo lungo spiegare eppure vorrei condividere la mia esperienza con voi e con te Simona soprattutto, sento che é il momento di parlarne con qualcuno.beh per quanto riguarda il 2012 sono serafica e fiduciosa, condivido in pieno ogni parola di Simona,e ho una scusante..vivo in Olanda! bella questa direte voi perché in olanda internet non c’é? Beh diciamo che sono un pó isolata in questo momento della mia vita.Ne avevo bisogno:-)io sono stata all’inferno e tornata, e come dice la D.ssa Clarissa Pinkola Estes, che ogni dio la benedica, se siamo fortunati torniamo quí a salvare quelli che sono ancora intrappolati lá sotto. E tra i vari “lá sotto” c’é la paura e la confusione, i nostri piú accaniti demoni.Perché preoccuparsi del domanï? Quante energie sprecate!Io ho smesso e ora vivo ogni mio giorno con la consapevolezza adamantica che ogni mia azione, gesto, parola,serve a questo giorno. Lo costruisco come una lupa che difende i suoi cuccioli, un passo dietro a un altro passo annusando l’aria e avvertendone il cambiamento come quando sento arrivare la pioggia.
    Grazie Simona, ti contatteró in privato se tu avessi tempo…:-)un abbraccio,
    Pina

  • Ti leggerò in privato. Scrivimi quando vuoi e ti risponderò-
    In bocca al lupo per il percorso di vita.
    Grazie per il commento.
    Spero di risentirti presto.
    Simona

  • Astèria:

    Ciao Simo, ho letto il tuo articolo ed anche il report che c’è nello stesso sito. Degli argomenti davvero interessanti che offrono lo spunto per un ulteriore studio. Davvero brava! Un bacione e a presto!

  • Grazie Astèria, spero di rivederti presto.
    Un caro abbraccio!
    ^_^
    Simona

  • marina:

    grazie Simona,molto interessate

  • Prego Marina. E’ un piacere.
    :-)

  • Rosa:

    Sintetizzo con le tue parole il mio pensiero: “scegliere di essere felici ora, perché da questo possa scaturire un domani lieto. Allinearsi con la Terra, ascoltarla e farsela amica e nulla di spiacevole potrà toccarci”.
    Questo è quello a cui ho sempre creduto fermamente.
    Grazie Simona, continuerò a leggerti anche se non sempre scriverò perchè non sono molto pratica di computer
    Un abbraccio.
    Rosa

  • Ed io ti leggerò e ti risponderò cara Rosa, quando mi scriverai. Quando non lo farai andrà bene lo stesso.
    :-)
    Molte persone mi scrivono giustificandosi perchè non sempre riescono a commentare o a rispondere ad una mail. A loro dico sempre che non c’è alcun problema. Non hanno bisogno di giustificarsi. Seguire il mio blog deve essere un piacere, senza vincoli, nella massima espressione della libertà personale.
    Ti abbraccio Rosa.
    Ogni bene!
    Simona

  • grazie per il tuo modo di vedere il nostro tempo , così come realmente è . troppe persone stanno approfittando del tempo in cui viviamo unendo le profezie e gli avvenimenti attuali spaventando la gente con queta punizione divina che porterà morte e distruzione . però ! se questo è da parte di Dio , che Dio cattivo: io sono certo che il mondo continuerà a tempo indefinito siamo noi che dobbiamo cambiare non il mondo
    grazie per la stupenda spiegazione . Moreno

  • Antonella:

    Ciao Simona,
    ho appena finito di leggere il report sul 2012 e l’ho trovato molto rassicurante ed energeticamente “ricaricante”. Tra l’altro devo dire che rispecchia in pieno quello che è il mio pensiero al riguardo. Penso che il risveglio delle coscienze e il conseguente salto dimensionale siano il punto di arrivo di un percorso di crescita personale e di “lavoro” su se stessi,inteso come il riappropriarsi del potenziale inespresso e ingabbiato , o meglio il riconoscere la propria vera essenza d’amore ed esprimerla senza alcun timore, consapevoli di essere, esistere e sussistere in un legame profondo e presente con tutti i mondi e tutti gli esseri al di là dello spazio-tempo.Con tanto tanto amore. Antonella

  • Precisamente Antonella! :-)
    Connessione, Unità, Condivisione, sono queste per me le parole chiave del prossimo futuro.
    :-)
    A presto.
    Simona

  • fra:

    il tuo report è molto interessante; ho trovato molto interessanti anche i
    contenuti di questi due siti http://www.2012annodiluce.com e http://www.costanza2003.org
    che ne pensi?

    saluti Fra

  • Ciao Fra,
    li ho letti un po’ di tempo fa..non ricordo perfettamente i contenuti. Dovrei rileggerli.
    :-P
    Scusami, sono sincera, è che leggo tantissimo materiale ed anche a me capita che qualcosa posso dimenticare.
    Ti abbraccio.
    Simona

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