Archivio di maggio 2009

L’arte del Feng Shui e la magia delle cose

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Chi mi conosce sa bene che sono un’appassionata di Feng Shui.

Per chi non lo sapesse il Feng Shui (letteralmente acqua e vento) è quella nobilissima arte di armonizzare le energie della casa (ma nn solo) e vivere meglio apportando cambiamenti nello spazio fisico.

Personalmente applico il Feng Shui, in ogni aspetto della mia vita, dalla casa, all’abbigliamento e al pensiero.

Fare Feng Shui è infatti pensare Feng Shui.

Si tratta in pratica di far fluire bene l’energia (il Chi) ed evitare i ristagni energetici.

La filosofia Feng Shui aiuta a sbloccare situazioni interiori attraverso cambiamenti esteriori e produce dei risultati incredibili.

Un esempio lo ritroviamo quando puliamo casa o riordiniamo cassetti ed armadi, oppure quando ci disfiamo di oggetti vecchi e rotti che non ci servono più.

Subito dopo si sperimenta una piacevole sensazione di leggerezza ed ordine mentale (come chi ordina e pulisce la scrivania prima di dedicarsi ad un lavoro importante).

Inutile dire che l’esterno rappresenta il riflesso di ciò che abbiamo nelle nostre teste e liberando energie facciamo spazio per l’entrate di nuove cose sia oggetti materiali e non.

Ovviamente il Feng Shui non si limita a consigliare di pulire e riordinare (condizione però preliminare per purificare il campo energetico) ma si avvale di sapienti consigli sull’uso dei materiali, dei colori e della direzione degli oggetti (sud-est-ovest-nord).

Cosa c’entra tutto questo con il 2012?

C’entra nella misura in cui vogliamo prepararci a vivere più armoniosamente questi anni dove si sperimentano grandi cambiamenti a livello energetico.

C’entra nella misura in cui vogliamo essere pronti ad affrontare il meglio che ci capiterà, affinando le nostre capacità ricettive ed innalzando il livello vibratorio di noi stessi e dei luoghi che accolgono i nostri corpi.

Nessun elenco sarebbe esaustivo per ricordare qui che tipo di accorgimenti adottare per vivere in armonia con il Feng Shui, nè 10 post basterebbero a spiegare quest’antica filosofia.

Posso però suggerire qualche spunto da prendere in considerazione per apportare sin da subito miglioramenti nella propria abitazione.

1) Nella camera da letto. Evita di dormire nel bel mezzo di apparecchiature elettroniche.  Sarebbe preferibile che il letto fosse posizionato il più lontano possibile da pc, tv, telefonini, stereo etc.

2) In casa in generale. Evita che le finestre e le porte siano poste l’una di fronte l’altra. L’energia tra di esse potrebbe essere troppo violenta con il rischio che non circoli bene nelle altre parti della stanza.

3) In casa e nell’ingresso. Fai in modo che nella tua casa ci sia un arredo con linee ammorbidite. L’energia fluisce meglio in questo modo. Il massimo sarebbe poter avere un ingresso con un’entrata curva per far muovere dolcemente il Chi.

4) I passaggi. Fai in modo che le porte si chiudano tutte bene. Evita di mettere oggetti che ostruiscano il passaggio oppure oggetti taglienti e minacciosi cactus che danno un senso di poca ospitalità.

5) In cucina. Utilizza tutti i fornelli. Essi rappresentano ciò che ti dà da mangiare e in senso traslato le entrate di denaro.

Non fare in modo che ti siano chiuse le possibilità di ricevere da altre fonti.

6) In bagno. Lascia la tavoletta del water sempre chiusa, sopratutto durante lo scarico per evitare che vengano risucchiate le energie dell’ambiente.

7) In ogni stanza. Per purificare un ambiente (anche solo per dormire bene) lascia in una bacinella per 24 ore acqua e sale, due ottimi elementi per risucchiare le energie negative.

8) Quando puoi. Fai periodicamente dei cicli di pulizia (non necessariamente intesa con sapone e strofinacci) in cui butti via oggetti inutili che non usi perchè rotti, vecchi o legati a ricordi che vuoi dimenticare del passato.

Da un punto di vista energetico, tra le altre cose, tenere questi oggetti che non usiamo è un pò come dire all’Universo che in tempi di magra li riutilizzeremo (vedi abiti che non indossiamo più) alimentando la convinzione che effettivamente i periodi di ristrettezze economica ci saranno per davvero.

Spero che questi piccoli accorgimenti possano apportare cambiamenti positivi nella tua vita.

Se vuoi approfondire il discorso sul Feng Shui, lo farò molto più che volentieri, sia in un post che in privato.

Parlare di questi argomenti mi piace troppo!

:-)

Per informarsi su questi temi la letteratura è davvero satura di testi interessantissimi.

C’è il mio ebook dal titolo Feng Shui..mon amour (trovi la copertina sulla colonna a destra del blog) oppure il nuovissimo e-book di Gaetano Caira, Feng Shui e Armonia della mente. L’ho avuto in dono dal mio fidanzato (grazie!) appena  ieri e l’ho letto tutto di un fiato.

;-)

Oppure vi consiglio Il manuale del Feng Shui di Lam Kam Chuen

ed il mio libro preferito in assoluto Creare armonia del proprio ambiente (nn so neppur e io quante volte l’ho letto e nn so neppure se si riesce a trovare ancora in giro) di Karen Kingstone.

Ora la smetto..altrimenti nn la finisco più di parlare del Feng Shui.

Ciao ciao!

Simona

;-)

Voyager ed il 2012

L’interesse per il 2012 sta inesorabilmente crescendo. Ne sono testimoni i diversi prodotti che hanno per oggetto quest’anno (film, libri a go go, trasmissioni televisive e radiofoniche, video amatoriali su youtube, grande chiacchiericcio in quell’arena elettronica che è la rete).

Recentemente si è parlato delle profezie del 2012 anche all’istituzionale stazione radiofonica del servizio pubblico italiano: Radio Uno durante la trasmissione condotta da Enrica BonaccortiTornando a casa“.

Mi sono detta che se anche la Bonaccorti parla del 2012, allora questo tema è diventato davvero un argomento caldo.

O____O

Tra le tanti voci sul 2012 innalzate dai diversi media, c’è quella dell’immancabile programma Voyager, condotto da Roberto Giacobbo, autore del volume 2012 La fine del Mondo? e di altri testi sui grandi misteri irrisolti dell’umanità.

Durante la trasmissione dello scorso mercoledì 13 maggio sono stati mostrati i soliti filmati sul 2012 che Voyager ripropone da ormai un anno (forse più).

La novità che andava ad integrare i filmati è stata un’intervista ad un geologo di Roma, Antonio Meloni, il quale con fare credibile e serio, ha disegnato i possibili scenari futuri.

Ciò che è certo – affermava il dott. Meloni – è che attualmente si sta registrando una forte diminuizione del magnetismo terrestre.

Assieme a questo fenomeno si assiste ad un incremento dell’attività solare la quale presumibilmente toccherà un picco durante il biennio 2012- 2013.

Questi due fenomeni assieme plausibilmente potrebbero condurre al già citato black out dell’elettricità, commentato in precedenza.

L’aumento dell’attività solare e la diminuita attività magnetica della Terra, sono dati di fatto, registrabili da qualsiasi Centro di geologia mondiale.

Questi sono i trend annunciati dalla scienza.

Ringrazio il dott. Meloni per averli spiegati con franchezza e semplicità, senza fare dello stupido allarmismo e con onestà intellettuale.

Spero che la scienza possa divulgare sempre più le sue conoscenze in modo corretto, non stumentalizzato dalle esigenze di spettacolarizzazione dei mass media.

Quwsto è l’augurio per tutti coloro che cominceranno a parlare serenamente di come sta cambiando Gaia e di come noi insieme a lei stiamo mutando.

Grazie.

Il 2012 ed il black out sulla Terra

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Ciò che riporto oggi è una notizia saltellata qui e lì in questi giorni sulle principali testate (nostrane e non). La Nasa annuncia che tra il 2012 ed il 2013 una tempesta solare provocherà il black out totale delle linee elettriche sul Pianeta e Repubblica.it propone uno scenario catastrofico.

Milioni di persone senza elettricità nel 2012, cibo e medicine che vanno a male nei frigo spenti, telefoni e satelliti fuori uso. Uno scenario da “day after” che potrebbe essere derubricato alla voce “catastrofismo”, se non fosse che l’allarme viene dalla Nasa e dalla National Academy of Sciences. E nella parte del cattivo che mette a repentaglio la civiltà, una volta tanto, non ci sono le attività umane, l’inquinamento o il riscaldamento globale.

Il nemico a sorpresa è il Sole, artefice della vita sulla Terra, che con un colpo di tosse potrebbe mettere ko le infrastrutture sulle quali l’Occidente prospera.

Da dicembre, l’attività del Sole sta lentamente aumentando. La nostra stella varia il suo campo magnetico ogni 11 anni e a un certo punto si raggiunge un picco di fenomeni (eruzioni solari e getti di massa coronale) dai quali si sprigionano grandi quantità di energia e di radiazioni.

Tali getti possono raggiungere la Terra dando luogo a tempeste geomagnetiche. L’atmosfera ci protegge, gli effetti diretti delle tempeste solari sulla salute sono trascurabili, ma il loro impatto sulle strutture socio-economiche potrebbe essere disastroso.

Gli astronomi osservano questi fenomeni dal 1859 quando una tempesta geomagnetica di proporzioni straordinarie, oltre a rendere possibile l’osservazione di aurore come quelle polari in Italia e a Cuba, fece incendiare alcuni cavi del telegrafo in Europa e negli Stati Uniti.

A maggio del 1921, un’altra tempesta provocò una serie di cortocircuiti, mettendo fuori uso le linee elettriche e quelle telefoniche sulle due sponde dell’Atlantico.

Ma cosa accadrebbe se eventi del genere si verificassero oggi che un’intera civiltà è stata fondata sull’elettricità e le telecomunicazioni?

La risposta degli esperti è tutt’altro che confortante: “L’energia elettrica è la chiave di volta tecnologica della società moderna, dalla quale dipendono tutte le altre infrastrutture e gli altri servizi”, si legge in un rapporto di 132 pagine commissionato dalla Nasa alla National Academy of Sciences.

“Se la tempesta del 1859 avvenisse oggi, assisteremmo a un’enorme devastazione sociale ed economica”.

Nel 1989, sei milioni di persone in Quebec sono rimaste senza energia per nove ore a causa di una tempesta geomagnetica dieci volte meno potente di quella del 1921. Secondo John Kappenmann, coautore del rapporto, se un evento come quello del ‘21 si ripetesse, le persone senza elettricità sarebbero stavolta 130 milioni.

Una riedizione della tempesta del 1859, che fu ancor più potente, farebbe danni per duemila miliardi di dollari. Ciò che spaventa particolarmente nelle tempeste geomagnetiche è la loro imprevedibilità.

Si sa che questo ciclo solare raggiungerà il prossimo picco tra il 2012 e il 2013, ma nella comunità scientifica non c’è accordo su quanto sarà intensa l’attivita della nostra stella in quel periodo. Spiega lo scienziato Doug Biesecker, della Noaa: “Basta un solo evento per creare enormi problemi: la grande tempesta del 1859 avvenne durante un ciclo particolarmente mite”. Proprio come quello che sta per iniziare. (Che fortuna…)

(Fonte: Repubblica.it)

Ben venga che i quotidiani parlino dei cambiamenti in atto, ben venga l’informazione sulle previsioni di eventi naturali di grossa portata, ma per favore, il catastrofismo lasciatelo a casa. Informate, ma non allarmate. :-)

E se non bastessero le rassicurazioni in merito, ti consiglio la lettura del testo 2012 IL MONDO NON FINIRA’

della filosofa MARZIA NICOTRI.

L’autrice, con tono pacato ma coinvolgente e incalzante, guida il lettore, passo dopo passo, a smascherare e comprendere l’infondatezza di tante teorie, scientifiche e non, che preannunciano la fine del mondo nel 2012. Rivela anche, con sottile ironia, l’inconsistenza di tanti allarmismi che da anni ci perseguitano, palesandone l’illogicità e svelando l’evidenza, che spesso ci sfugge per la sua semplicità e ovvietà.

Scarica ora GRATUITAMENTE il report:
"Perchè non ha senso temere la data 2012"



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