Oltre il bene e il male

Oggi parlererò di quel “cattivone” del Diavolo o per meglio dire del “male” ed ogni forma collegata a questi due concetti.
Per farlo esporrò le mie idee attraverso uno dei passaggi più illuminanti e divertenti che abbia mai letto, tratto dal libro “The riconnection. La riconessione” di Eric Pearl“.
Bene. Reggetevi forte.
“Sedetevi per un attimo, sostenetevi, e se avete un paio di collane di aglio indossatele pure perchè sto per dirvi qualcosa che potrebbe scuotere qualcuno dei vostri falsi principi: non esiste una cosa come il male.
Non esistono entità il cuo scopo nella vita è quello di generare il caos nelle vostre vite o nascondersi in stanza buie e dentro gli armadi in attesa del momento giusto per saltar fuori e urlare: <<Boooooooooooooo!!!>>.
Non solo, non hanno dei cugini che si attaccano alle vostre spalle e che per essere scacciati hanno bisogno di sedute che durano settimane o mesi, o che possono essere tenuti lontani per mezzo di amuleti e pendagli estremamente costosi e arricchiti di gemme.
Smettetela di adularvi così tanto. Queste sono soltanto fantasie e creazioni della vostra mente. Se anche una di queste entità fosse mai esistita, sarebbe morta.
Probabilmente sono morti dalle risate pensando a tutto ciò che avete fatto nel tentativo di proteggervi da loro.
Un’entità è morta proprio ieri dopo aver scoperto quanti s0ldi avete speso per un amuleto“.
Personalmente quando scoprii che il male non esiste se non come frutto della mia mente, mi sentii parecchio sollevata. Non c’era dunque nessuno nato con lo scopo di arrecarmi danno e da cui dovevo proteggermi.
Mi scrollai di dosso anni di acculturamento fondato sulla paura.
Sin da piccoli infatti siamo stati indotti a credere nell’esistenza di figure maligne, spettri e presenze demoniache raffigurate di volta in volta nell’uomo nero, nella strega, in satana, fino ad arrivare alle cosidette “energie negative”, prodotto del distorto pensiero New Age.
Il nuovo paradigma dovrebbe invece essere fondato sul superamento del dualismo e delle vecchie categorie bene/male che danno luogo al giudizio, alla separazione, ai complessi di inferiorità/superiorità…nonchè alla paura.
Una delle insidie del pensiero New Age infatti è quella di creare nuovi mostri da cui guardarsi e proteggersi, generando così timori e rimedi per difendersene.
Pensiamo a tutta la letteratura su come sbarazzarsi delle energie negative che possono danneggiare il nostro ambiente e su tutti gli accorgimenti per tener lontani larve energetiche, voladores, alieni predatori e quant’altro.
Beh..mentre scacciamo la paura con l’intento di proteggerci dal male…stiamo proprio creando le premesse per vivere una vita nell’angoscia e nella paura.
Il nuovo pensiero dovrebbe liberarci dalle catene della superstizione, dai rituali che vogliono difenderci e proteggerci da qualcosa.
Secondo la nota legge dell’attrazione infatti, se penso che dovrò difendermi e proteggermi da “qualcosa”, quel “qualcosa” lo creerò con il mio pensiero.
Dovremmo imparare a sorvolare le categorie del bene e del male e porci oltre esse.
E’ operazione difficile ma non impossibile. E’ vero che la nostra cultura è intrisa nella dualità (giusto/sbagliato), molto più della cultura orientale (che ad esempio fa del tao l’unione di oscurità e luce in un flusso armonioso di tutto ciò che è) ma possiamo in ogni momento riscattarci dalla schiavitù di chi percepisce il Mondo come un luogo brutto, cattivo ed inospitale.
Non abbiamo bisogno di una pietra per essere amati da Dio, nè di una preghiera per chiamarlo al nostro cospetto, non necessitiamo di riti per riconoscerci nella perfezione dell’esistenza, andiamo bene così come siamo e l’Universo è pronto (adesso e non quando avremmo fatto chissà cosa) a regalarci tutto il bene di cui possiamo godere.
E’ solo l’inganno del dualismo a farci ritenere che una cosa sia cattiva.
Se riuscissimo ad essere indulgenti e tolleranti con la vita, con noi stessi e con gli altri soffriremo di meno o forse non soffriremo affatto.
Coglieremo ovunque opportunità e offerte di cui rallegrarci e festeggiare.
Sdradicare il vecchio pensiero del dover proteggere, controllare e prevenire ogni nefasta conseguenza, ci rende così liberi e leggeri da essere certi che nulla può scalfire la nostra beneamata e giusta felicità.
With love.
Simona
PS
Giovedì 4 febbraio Manuel Della Pozza di miglioriamociadesso.com mi intervisterà, come ti avevo preannunciato in un post precedente. Se hai domande, dubbi o curiosità a cui saresti felice che io rispendessi, puoi postarle qui (nei commenti) oppure sul blog di Manuel …cliccando il seguente link:
http://miglioriamociadesso.com/benessere/simona-vitale-intervista-imperdibile/
Ciaooooooo!
Il 2012 e l’Ascensione

Ciao,
scrivo questo post per far chiarezza sul concetto di “Ascensione” un termine ricorrente nella letteratura sulla Nuova Era.
L’Ascensione è uno stato da raggiungere verso cui siamo tutti destinati. Chi prima e chi dopo ascenderà. Alcuni sono già divenuti “Maestri Ascesi“, altri lo diverranno dopo il 2012, altri, ancora dopo.
Ma vediamo da vicino in cosa consiste l’Ascensione visto che ci interessa tutti.
Diversamente da quanto si può credere l’Ascensione non corrisponde alla morte fisica, nè ad un’elevazione in cielo circondati da nuvolette.
Ascendere significa raggiungere un nuovo stato vibratorio (ascensione sta appunto ad indicare non una salita in Cielo bensì l’innalzamento delle vibrazioni) e recuperare tutte le nostre potenzialità di essere divini assopite da milenni.
Cosa avverrà concretamente?
Raggiungeremo una Nuova Terra, incontreremo i nostri fratelli extraterrestri e intraterrestri (coloro i quali dimorano nella Terra Cava e che hanno da tempo raggiunto stati di elevazione spirituale superiori ai nostri) che ci abbracceranno e ci istruiranno sulla nostra nuova forma di esistenza.
Spetterà a noi poi decidere se tornare sulla vecchia Terra aiutando, da Maestri Ascesi, chi non è ancora pronto per l’Ascensione, se viaggiare interdimensionalmente tra gli spazi e le galassie o ritornare all’Amore originario da cui Tutto ha preso forma.
Sembrano scenari da fantascienza?
Non lo sono. Molte anime in questo momento stanno operando per la nostra Ascensione nel pieno rispetto del nostro sacro libero arbitrio, garantendoci tutto il supporto necessario per questa fase di transizione.
Di testimonianze sul futuro che ci attende ce ne sono molte e Federico Cellina ne ha raccolte parecchie nel suo ebook “Terra Cava. Nuova terra” nel quale il fenomeno dell’Ascensione è spiegato molto chiaramente e con dovizia di particolari.
Ci spiega Cellina nel suo testo:
“L’Ascensione è un viaggio grandioso che gli Angeli sperano vorremmo e potremo fare in molti. Ma è un viaggio che si conclude non già lasciando la Terra, bensì rimanendo su di essa, su una Terra però purificata e trasformata in un pianeta di Luce, in un mondo di Quinta Dimensione.
Chi fa questo passo non va proprio da nessuna parte, come invece in genere si pensa: noi restiamo dove siamo, quindi sulla Terra. Non cambiano le leggi della fisica e la natura dell’Universo tutto attorno a noi non muta. E’ solo il panorama attorno a noi che cambia, sono le nostre preferenze che cambiano, cambia chi noi siamo, cambia la realtà dimensionale in cui opera il nostro DNA.
Cambia tutto così tanto che noi, portato a termine il processo di Ascensione, misureremo la nostra vita in un prima e in un dopo questa trasmutazione”.
Ci saranno pertanto due realtà olografiche che rappresentano il pianeta Terra su di una di esse saranno collocati i non ascesi che continueranno a vivere la Terza Dimensione senza accorgersi di nulla mentre sull’altra vi sarà chi, una volta asceso sperimenterà la bellezza di una vita senza tribolazioni in pieno possesso di tutte le facoltà divine che giacciono sepolte in noi.
Non ci sarà biasimo per coloro i quali rinvieranno l’incontro con l’Ascensione, nessuno li giudicherà, ma saranno amati e assistiti fino a quando decideranno di continuare il percorso evolutivo in Quinta Dimensione.
Ma come ci si prepara ad ascendere?
Se avessimo scelto la strada dell’Ascensione… cosa dovremmo fare?
Amando noi stessi pienamente come non abbiamo mai fatto. Rispettando la nostra natura divina.
Dice infatti Cellina, in un altro passaggio:
“Non è infatti possibile evolverci se non abbiamo capito che noi siamo Esseri Divini degni del massimo amore e rispetto, anzitutto e sopratutto da parte nostra, e che il motivo principe per cui ci siamo incarnati così tante volte, è stato, ed è tuttora, quello di portare a termine ogni volta un’ulteriore tappa del nostro viaggio spirituale.
Se non amo me stesso e non faccio di tutto per rispettar eil cammino che mi sono proposto per questa vita come posso infatti far evolvere un qualcosa che io stesso non conosco e il cui valore non riconosco?”
Questo è il passaggio del libro che più mi piace perchè ci ricorda come possiamo essere leggeri, utili e traboccanti di amore per gli altri quando per noi stessi abbiamo rispetto, stima e fiducia in abbondanza.
Innammorati di te. Sii felice per come sei. Sii contento di stare con te e non mortificarti mai perchè sei Luce e faro, sei un Essere coraggiosissimo che ha deciso di intraprendere un viaggio impervio di cui tutto il Cosmo ti è grato.
Con amore.
Simona
2012: Non accadrà nulla di spiacevole a meno che non sia tu a richiamarlo

Ciao,
in questi giorni di festa di relax e frastuono insieme, ho riflettuto in merito al tanto parlare intorno alla data Dicembre 2012.
Come sai, l’intento di questo blog è quello di diffondere informazioni sane e rassicuranti circa il futuro ed il cambiamento di coscienza in corso.
Sebbene il nome del blog sia proprio “Dicembre 2012” avrai notato che mi occupo di questo tema in maniera marginale.
A parte che che la data “Dicembre 2012″ è simbolica e non sta a designare un cambiamento repentino che avverrà allo scoccar della mezzanotte del 31 dicembre del 2011; e a parte che il “2012″ rappresenta una fase di passaggio nella quale siamo già immersi e che ci condurrà verso una transizione fisica ed eterica graduale…e allora perchè non parlo mai di cosa accadrà all’alba del 2012?
Per due ordini di motivi:
1) Perchè onestamente non mi importa granchè di ciò che accadrà nel futuro dato che coltivo il mio tempo nel presente.
2) Per non contribuire ad alimentare una forma – pensiero di angoscia verso gli anni che seguiranno, facendo il gioco di coloro che vogliono farci vivere nella paura.
Mi spiego meglio.
Il terrorismo psicologico che si è creato intorno alla data dicembre 2012 è sapientemente orchestrato e manovrato dalla regia occulta che muove i poteri del Mondo.
Il loro obbiettivo mira non solo ad innalzare il livello di paura a livello collettivo (con il conseguente abbassamento della frequenza vibratoria) ma anche a diffondere una preoccupazione sottile per il futuro, sdradicandoci così dal presente, unico vero tempo esistente nel quale vale la pena vivere.
La diffusione di uno stato di allerta, di una minaccia incombente e lo sdradicamento dal qui ed ora non favoriscono la centratura e l’equilibrio, tanto meno uno stato di quiete e di calma nel quale risiede la Verità.
Ma i burattinai nel dietro le quinte del Mondo fanno parte anche loro del gioco cosmico dell’Esistenza e pertanto demonizzarli equivale (dal punto di vista energetico) a militare nelle loro fila.
E’ per questo motivo che di rado mi occupo specificatamente del 2012, delle profezie che riguardano quest’anno e degli accadimenti futuri legati a tale data.
I miei intendimenti sono quelli di diffondere un pensiero che rafforzi il radicamento sul qui ed ora ed il raggiungimento della pace interosoggettiva.
Se non parlo del 2012 riferendomi ai sedicenti cataclismi che seguiranno è perchè non voglio alimentare la forma pensiero tale da avere un’energia sufficiente a richiamarli e poi farli verificare per davvero.
E’ inoltre per questo che preferisco concentrarmi sulle tecniche di benessere e di innalzamento delle frequenze vibratorie per affrontare gli anni di cambiamento coscienziale che stiamo sperimentando.
Se ci si concentra su disastri naturali e guerre, verso tali eventi inviamo la nostra energia. Viceversa se ci concentriamo verso il benessere e l’Amore, allora il futuro che scaturisce da questo presente non potrà che richiamare altrettanto Amore e benessere.
Namastè.
Simona
PS
A proposito del 2012 e degli argomenti trattati su questo blog, Manuel Dalla Pozza del sito:
http://miglioriamociadesso.com/benessere/
a breve mi intervisterà sui temi a me più cari quali: 2012, pensiero positivo, legge di attrazione, innalzamento delle frequenze vibratorie, meditazione, feng shui..ovvero ciò su cui ci confrontiamo in questo spazio virtuale.
L’intervista audio sarà poi disponibile e fruibile gratuitamente per tutti.
Se vuoi partecipare all‘intervista, puoi postare le tue domande qui (nei commenti) oppure nella pagina creata appositamente per raccogliere le curiosità su questi temi.
Ti abbraccio forte e ti auguro di trascorrere dei dolcissimi giorni sereni!
Il fiore della vita

Ciaooooooooo,
sai cosa è il fiore della vita (anche chiamato “Il sesto giorno della genesi”)?
E’ una figura sacra, un elemento geometrico rintracciabile nell’architettura, nell’arte così come in natura.
E’ il corrispettivo visivo del suono originario da cui tutto è nato e da cui poi tutto ha preso forma.
Chi si occupa (o è appassionato) di evoluzione spirituale potrà spesso incappare in questa immagine dal valore protettivo e benefico, anche grazie ad un volume dal titolo omonimo (Il fiore della vita, appunto di Drunvalo Melchizedek) che ha diffuso la conoscenza esoterica che giace dietro questo meraviglioso simbolo.
Ma il fiore della vita è anche un progetto bellissimo dalle finalità condivisibili e dalle grandi ambizioni.
benessere globale della persona ,del rapporto con se stessi e del rapporto uomo /natura. Promozione e conservazione della salute,del benessere e della migliore qualità della vita e dell’ambiente.Le attività dell’associazione sono finalizzate alla crescita personale sia per quanto riguarda il Benessere Psico-fisico,sia per una maggiore consapevolezza di se stessi al livello fisico, mentale , emozionale e spirituale.” target=”_blank”>Il fiore della vita è un social network che nasce come punto di incontro e di riferimento, mira a insegnare e realizzare modelli di vita basati sul Benessere energetico, olistico e psicofisico promuovendo uno stile di vita sano ed equilibrato.
Promuove iniziative di carattere sportivo, riabilitativo, culturale e sociale, pratiche e techiche naturali, bioenergetiche, psicosomatiche, artistiche e culturali, esercitate per favorire il raggiungimento, il miglioramento e la conservazione dell’equilibrio e del benessere globale della persona, del rapporto con se stessi e del rapporto uomo /natura.
Mira inoltre alla promozione e conservazione della salute, del benessere e della migliore qualità della vita e dell’ambiente. Le attività dell’associazione sono finalizzate alla crescita personale sia per quanto riguarda il Benessere Psico-fisico,sia per una maggiore consapevolezza di se stessi al livello fisico, mentale, emozionale e spirituale.
E’ ideato e gestito amorevolmente da un’anima purissima che ho conosciuto tramite il mio blog, una persona che, guarda caso ha un nome che somiglia al mio e affine al mio ideale di cooperazione e solidarietà reciproca per la costruzione di un mondo più unito e felice: Simona Violet
Simona mi ha invitato a curare uno spazio tutto mio sul Fiore della Vita, sul quale convogliare tutte le domande a proposito del Feng Shui e l’armonizzazione degli ambienti che mi sono state poste per email o in giro per la rete.
Ringrazio Simona per la fiducia e l’opportunità affidatami e ti invito a chiedermi nello spazio apposito del forum Il Fiore della Vita tutte le curiosità a proposito del Feng Shui e su come migliorare l’energia negli spazi abitativi.
Trovi lo spazio da me curato in questa pagina:
Domande e risposte sul Feng Shui
Ti aspetto lì.
Intanto ti lascio con un video sul fiore della vita accompagnato da un suono di 528 HZ, vibrazione guaritrice per il DNA danneggiato.
A presto.
Simona Vitale
Feng Shui…amore mio :-)

Torno a parlare del Feng Shui e dell’arte di armonizzare le energie in casa e sul luogo di lavoro.
Ne avevo già trattato in un 2012/larte-del-feng-shui-e-la-magia-delle-cose/” target=”_blank”>precedente post nel quale ti confidavo la mia passione per questa disciplina.
Il mio interesse mi ha portato a raccogliere e a rielaborare alcune informazioni utili sul Feng Shui apprese in testi scritti, video, audio e attraverso la mia esperienza personale.
Questo lavoro ha dato vita ad un e-book pubblicato di recente e dal titolo: “Feng Shui…mon amour. Trucchi per armonizzare e migliorare la casa ed il lavoro“.
L’intento è stato quello di creare un prodotto utile e di facile usufruibilità che abbia ricadute concrete e visibili nella vita di tutti i giorni. Un e-book, scritto in maniera semplice e adatto a tutti, anche a chi è completamente a digiuno di Feng Shui, architettura e Taoismo.
Nell’e-book si parla:
- Di cosa è il Feng Shui
- Dei Metodi del Feng Shui
- Dell’importanza di avere aria e luce di buona qualità nella propria vita
- Dei 5 animali del Feng Shui (serpente, tartaruga, fenice, tigre, drago) e della simbologia associata
- Del bagua, la mappa del Feng Shui facilmente adattabile alla tua casa per individuarne punti di forza e carenze.
- Di come sbarazzarsi dei fastidi: disordine, caos, stress, elementi ingombranti
- Dei cinque elementi del Feng Shui: legno, acqua, metallo, fuoco, terra e sulla loro incidenza negli ambienti
- Dei colori del Feng Shui e su come sfruttarli nelle diverse stanze
- Di come creare una casa felice con il Feng Shui
- Di come integrare il Feng Shui se la tua casa si trova in un vicolo cieco
- Di come sfruttare i principi del Feng Shui in cucina
- Di come armonizzare la zona del bagno
- Di come usare il Feng Shui in camera da letto
- Di come migliorare il tuo business con il Feng Shui
Accettare i principi del Feng Shui significa trovare familiarità con il concetto secondo cui tutto emana una vibrazione, una frequenza… anche un libro, un quadro, un soprammobile, un fiore etc.
Armonizzare queste energie ed essere consapevoli dello stato di malessere o benessere che ci procura la permanenza in un ambiente è un primo passo per abbracciare la filosofia Feng Shui.
Il Feng Shui è un sapere millennario che può essere applicato ad ogni cosa per vivere sempre meglio dentro e fuori noi stessi.
Si basa sull’idea che il Chi, il soffio vitale che permea ogni cosa debba fluire liberamente e dolcemente come un tranquillo ruscello.
Quando implementeremo queste nozioni ai nostri spazi abitativi anche le nostre esistenze ne beneficeranno in termini di fluidità e facilità con cui porteremo a segno le nostre azioni.
Per fare ciò a volte basta adottare dei piccoli accorgimenti, dei piccoli cambiamenti che producono significativi giovamenti nella sfera della salute, della ricchezza e del benessere emotivo.
Questa è la filosofia che sta dietro all’ ebook di cui riporto un brano a proposito del concetto di “armonia”:
L’armonia, parola chiave e tanto cara al Feng Shui la si ritrova nel movimento, nel flusso, nel cambiamento poiché come ci ricorda Sun Tzu ne L’arte della guerra:
“Dei cinque elementi nessuno è predominate. Delle quattro stagioni nessuna dura eternamente. I giorni a volte sono lunghi, a volte brevi. La Luna cala e cresce. L’essenza dell’essere divini”.
Forse è davvero questa l’essenza dell’essere divini: abbandonare le rigidità, i pensieri spigolosi (per analogia il Chi tagliente), le strutture statiche, la stasi, l’immobilismo, in breve credere che uno stato di perfezione sia immutabile.
Ed invece l’armonia scaturisce dalla trasformazione, dal rinnovamento, dal cambiamento, dalle forme circolari che rimandano ad un’idea di ciclicità, di dinamismo o di evoluzione che sia.
Tutto ciò è valido sia su piccola che su larga scala e potrebbe essere applicato in una relazione amorosa, come nei rapporti fra condomini, in ambito lavorativo, in politica, nel settore del progresso scientifico e tecnologico, finanche nella scelta di arredo delle nostre abitazioni”.
Grazie e buona lettura!
Simona
L’incatesimo delle parole

Oggi parlerò di quelle frasi e di quei modi di dire che influenzano la nostra realtà.
Elencherò in particolare quelle parole che hanno un impatto forte sul nostro corpo e ne determinano lo stato di salute.
Le parole, come detto nel precedente post, lasciano sempre un segno, specie se ripetute e a volte contribuiscono addirittura all’insorgere di un disturbo fisico.
Come dice Roberto Re in Leader di te stesso:
“L’uso sbagliato delle parole nel descrivere le esperienze della nostra vita può distruggerci emotivamente tanto quanto la scelta di parole più produttive può far scaturire in noi emozioni assoultamente positive.
Le cose che ci diciamo costantemente e intensamente poco per volta diventano la nostra realtà”.
Come fare allora? Prendendo coscienza di ciò che diciamo, scegliendo accuratamente le nostre parole prima di proferirle a noi stessi e agli altri.
Suggerisce ancora Re infatti: “Una buona pratica quotidiana che potremmo fare relativamente a questo è cercare di diventare più consapevoli del linguaggio che utilizziamo ogni giorno, accentuando l’uso di colori brillanti in tutte le loro sfumature e attenuando il più possibile i toni cupi”.
Da una maggiore consapevolezza deriva pertanto un maggior controllo non solo sul fluire delle parole, ma anche delle emozioni che si celano dietro di esse.
Alcune frasi da evitare nascondono il nostro modo di vedere il Mondo che poi appare ai nostri occhi a conferma di come lo immaginiamo.
Tra queste programmazioni inconsce ci sono quelle che hanno una ripercussione sfavorevole come ad esempio i modi dire che dipingono la vita come difficile e faticosa:
- La vita è una lotta
- Nella vita bisogna lavorare duro
- I soldi non si trovano dietro l’angolo
- Per essere belle bisogna soffrire
- Nella vita non si può fare tutto quello che si vuole
- Non si può avere tutto
- Le disgrazie non arrivano mai da sole
-Prima o poi tocca a tutti
-Quando uno nasce disgraziato…
- Chi nasce servo non nasce padrone
- Ridi oggi, piangi domani
- Tutte le cose belle finiscono
- Non si diventa ricchi senza sporcarsi le mani
- Non si impara niente gratis
- Quando smetti di lavorare sei finito
…e così via.
Una volta presa coscienza della potenziale dannosità di certe espressioni andrebbe poi corretta con un affermazione dal carattere depotenziante.
Se diciamo ad esempio: “Da questa situazione non ne uscirò mai” andrebbe sostituita con una frase del tipo: “Non so come, ma ne uscirò“.
Oppure invece di dire: “Questa cosa mi ha colpito“ sarebbe più opportuno cambiarla con “Questa cosa mi ha parecchio interessato” ecc.
Alcune parole poi, per la loro carica simbolica che il subconscio capta e traduce in senso letterale, se reiterate nel tempo possono provocare malanni.
E’ il caso dell’elenco che segue, meravigliosamente redatto dalla psicoterapeuta Claudia Rainville nel libro “Metamedicina -Ogni sintomo è un messaggio” con tanto di suggerimenti su come contrastare l’effetto nocivo delle parole:
DA ANNULLARE
Non ho forza
SINTOMO
Debolezza
DA UTILIZZARE
Sono un pò più forte ogni giorno
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Non ho energia
SINTOMO
Stanchezza
DA UTILIZZARE
Sono ogni giorno più energico
——————————————————————————————
Devo sempre trattenermi
SINTOMO
Stitichezza
DA UTILIZZARE
Mi lascio sempre più libero di essere me stesso
——————————————————————————————-
Mi sento soffocare
SINTOMO
Problemi respiratori
DA UTILIZZARE
Mi prendo il mio spazio sempre di più
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Non riesco a digerirlo
SINTOMO
Mal di stomaco
DA UTILIZZARE
Non mi è facile accettarlo
——————————————————————————————-
Ce l’ho ancora nel gozzo
SINTOMO
Mal di gola
DA UTILIZZARE
Mi concedo del tempo per assimilarlo
——————————————————————————————–
Questa faccenda mi brucia ancora
SINTOMO
Bruciore di stomaco
DA UTILIZZARE
Per me non è facile da accettare
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Mi prende alle viscere
SINTOMO
Mal di pancia dolorosi o emorragie
DA UTILIZZARE
Questa cosa mi tocca in profondità
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Ho il morale a terra
SINTOMO
Depressione
DA UTILIZZARE
Domani andrà meglio
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Mi prende alla gola
SINTOMO
Asma, probemi respiratori
DA UTILIZZARE
C’è sempre una soluzione
——————————————————————————————–
Mi sembra di non andare avanti
SINTOMO
Male ai piedi
DA UTILIZZARE
Sto studiando quale è il passo migliore da fare
———————————————————————————————
Mi faccio un fegato grosso così
SINTOMO
Problemi al fegato
DA UTILIZZARE
Ho fiducia che le cose migliorino
———————————————————————————————
Ho sempre dovuto mandare tutto giù
SINTOMO
Cancro alla laringe
DA UTILIZZARE
Imparo ad esprimermi
——————————————————————————————–
Mi faccio cattivo sangue
SINTOMO
Setticemia, Colesterolo
DA UTILIZZARE
Non sono del tutto tranquillo, ma sto imparando ad avere
fiducia
——————————————————————————————–
Devo sempre combattere
SINTOMO
Malattie del sangue, leucemia
DA UTILIZZARE
Bisogna che cerchi delle soluzioni
——————————————————————————————–
Non c’è mai nessuno che mi sostenga
SINTOMO
Disturbo all’arco dei piedi
DA UTILIZZARE
Ho imparato a contare su me stesso
——————————————————————————————–
Ingrasso anche solo bevendo acqua
SINTOMO
Obesità
DA UTILIZZARE
L’acqua elimina i grassi superflui
——————————————————————————————–
Mi fa cagare
SINTOMO
Diarrea
DA UTILIZZARE
Non mi piace
——————————————————————————————–
Mi rode, mi logora
SINTOMO
Cancro, amputazione
DA UTILIZZARE
Non mi dà tutto ciò che vorrei
——————————————————————————————–
Finanziariamente sono nella merda
SINTOMO
Problemi al colon
DA UTILIZZARE
Le cose si sistemeranno
——————————————————————————————–
Questa non è vita
SINTOMO
Polmonite
DA UTILIZZARE
Bisogna che trovi delle soluzioni per facilitarmi la vita
——————————————————————————————–
Mi spezza il cuore
SINTOMO
Problemi cardiaci
DA UTILIZZARE
Mi rattrista
——————————————————————————————–
Mi hanno trascinato nel fango e coperto di merda
SINTOMO
Problemi al retto
DA UTILIZZARE
Questa storia mi ha toccato nella mia integrità
——————————————————————————————–
Come vedi sono davvero numerose le espressioni di uso comune che contribuiscono a creare a nostra insaputa le condizioni per l’instaurarsi di una patologia.
Ogni linguaggio gergale o dialettale ha poi espressioni diverse che qui per ovvi motivi non potevano essere tutte contemplate.
Me ne sovviene una tipica delle mie parti che sta and indicare una condizione di sofferenza penosa: “gettare il sangue” espressione che allude metaforicamente ad un’emorragia e di conseguenza perdita di vita e di gioia.
L’elenco sarebbe lunghissimo, ma spero che questi esempi siano stati utili, così quando starai per pronunciare una parola -incantesimo ne sarai cosciente e ad avrai tutto il tempo per sostituirla con un’espressione più felice.
Buone chiacchiere consapevoli!
Simona
PS
Non è che alla sola pronuncia di una frase di questo tipo magicamente si manifesta il disturbo, ma la verbalizzazione ripetuta nel tempo predispone all’insorgenza di un malessere. Ovviamente gli esempi hanno un valore illustrativo e gli effetti non sono immediati, così come l’insorgenza delle malattie è solo potenziale.
Il potere della parola

Si parla tanto di Legge dell’attrazione e dell’importanza dei pensieri che creano la realtà.
Si consiglia in molti testi di scegliere accuratamente i pensieri e di essere consapevoli delle emozioni che da questi scaturiscono.
A ragione si dà importanza alla presa di coscienza di questi due importanti strumenti (pensieri ed emozioni) mediante i quali si costruisce il nostro quotidiano.
Ma se il pensiero è capace di costruire la realtà così come fa l’emozione ad esso associata, c’è un altro strumento altrettanto importante con cui consci o non, creiamo il nostro destino: la parola.
La parola è del resto pensiero fatto suono e la sua vibrazione è potente.
Tutta la nostra realtà del resto nasce da un suono, un suono primigenio, come sanno coloro che intonano l’AUM meditativo o chi conosce i sacri testi su cui è scritto:
“In Principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio” (Gv, 1, 1-18).
Se le parola (sia scritta che parlata) ha una risonanza nel cosmo tanto forte, perchè allora non imparare a sceglierla con cura?.
Scrive Rinaldo Lampis in un testo che ho molto amato e dal titolo L’uso cosciente delle energie :
“La parola è un tipo di energia ancora più potente del pensiero, perchè è pensiero con in più l’energia del suono; è importante quindi prestare attenzione non solo ai pensieri che provengono dal nostro programma, dal nostro modo di pensare, ma anche al nostro modo di esprimerci (eliminando quelle parole e frasi fatte che usiamo automaticamente durante la giornata) fa sì che emaniamo un’energia debole, imprecisa o dannosa al nostro benessere mentale”.
In pratica come descriviamo a parole il Mondo così questo si presenta ai nostri occhi.
Se i pensieri sono la penna con cui scriviamo la nostra realtà intinta nell’inchiostro delle emozioni, la parola allora è il segno che poniamo sul foglio bianco della nostra esistenza.
Attenzione allora alle parole, attenzione a tutte. Non lasciare che escano dalla tua bocca senza che tu sia consapevole delle conseguenze che esse possono scatenare.
Anche le parole creano karma, lo creano eccome, nel bene e nel male.
Prendiamo l’esempio di una parolaccia, una parola di disprezzo verso qualcosa o qualcuno.
La diciamo. La buttiamo lì in un discorso, credendola innocua, magari di cattivo gusto per alcuni, ma pur sempre innocua. E invece la brutta parola comincia il suo viaggio, risuona nell’universo ed espande il suo messaggio nel cosmo.
Ritornerà a noi prima o poi, in una forma o nell’altra.
La parolaccia è come una carta buttata in terra. Non è la fine del Mondo, ma a te cittadino o passante tornerà una città sporca.
Con questo non voglio incitare ad un linguggio bigotto, ma ecologico, pulito, consapevole e dettato unicamente dall’amorevolezza.
Si legge in La luce sul sentiero, un trattato sul percorso interiore la cui origine si perde nella notte dei tempi (la sua forma originaria era quella di un manoscritto di foglie di palma su cui erano redatti i preziosi aforismi, ciascuno dei quali può essere considerato una perla di saggezza dal valore universale e immortale):
“Prima che la voce possa parlare in presenza dei Maestri, essa deve aver perduto il potere di ferire. Prima che l’anima possa stare alla presenza dei Maestri, i suoi piedi devono essere lavati nel sangue del cuore”.
Che le tue parole siano come la musica degli angeli.
Simona
PS
Nel prossimo post farò degli esempi concreti sui modi di dire più comuni e le frasi fatte che influenzano negativamente la nostra realtà.



